Il panorama normativo europeo dei pagamenti digitali si trova oggi in un momento di singolare tensione dialettica. Da un lato, l’evoluzione dalla Direttiva (UE) 2015/2366 (PSD2) verso il nuovo pacchetto legislativo composto dalla PSD3 e dal Payment Services Regulation (PSR) riflette la necessità di intercettare le trasformazioni tecnologiche indotte dalle BigTech e dal ciclo “dati-rete-attività”. Dall’altro, la privacy dei cittadini vive in quell’equilibrio sempre complesso, dove ci sembra sempre…
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Approfondimenti:
È ancora in via di sviluppo e definizione la vicenda che riguarda le app di Poste Italiane, ma, dato il polverone sollevato, vale davvero la pena parlarne e capire che cosa è stato contestato e perché riguarda milioni di utenti. Al centro, va subito detto, c’è il modo in cui vengono raccolti e utilizzati i dati attraverso applicazioni entrate da tempo nella quotidianità di chi gestisce pagamenti e servizi finanziari dallo smartphone
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Se usate l'app BancoPosta o Postepay sul vostro smartphone, sappiate che quelle app stavano raccogliendo molto più di quanto necessario. Il Garante per la Privacy ha inflitto una sanzione complessiva da 12,5 milioni di euro alle due società del gruppo Poste Italiane, precisamente 6,6 milioni a Poste Italiane S.p.A. e quasi 5,9 milioni a Postepay S.p.A., per trattamento illecito dei dati personali di milioni di utenti.
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Poste Italiane, insieme alla sua società PostePay, è stata sanzionata dal Garante della Privacy con delle multe per oltre 12,5 milioni di euro, a causa del trattamento illecito dei dati personali degli utenti delle app BancoPosta e PostePay. L’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali lo ha comunicato nella giornata di ieri, 20 Aprile 2026, rendendo così nota la decisione presa con il provvedimento numero 237 del 17 Aprile 2026 (ecco il documento…
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Il Garante Privacy ha sanzionato Poste Italiane per 6,6 milioni di euro e PostePay per 5,9 milioni per il modo in cui ha implementato i sistemi anti-frode nell’app Android. Giusto che ci fossero, ma non aveva chiesto i permessi che servivano.
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Clienti costretti a “cedere” dati per utilizzare le app BancoPosta e Postepay. Senza alcuna ragione fondata e bypassando le regole. È un’accusa pesante quella mossa dal Garante per la protezione dei dati personali (Privacy) nei confronti di Poste Italiane che, a due anni dalle prime segnalazioni degli utenti (ad aprile e maggio 2024 sono pervenute 140 segnalazioni e 12 reclami) e l’avvio di un’istruttoria con tanto di ispezioni presso la sede di…
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Sbagliando si impara o così parrebbe. Questa volta la lezione va a Poste Italiane e Postepay sanzionate dal Garante per la protezione dei dati personali per un importo complessivo di oltre 12,5 milioni di euro per aver trattato in modo non lecito i dati personali di milioni di utenti. Il provvedimento arriva a conclusione di un’istruttoria avviata in seguito ai numerosi reclami che gli stessi utenti/interessati hanno rivolto all’Autorità, segnalando diverse anomalie sulle…
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L'istruttoria ha accertato che le app richiedevano agli utenti, come condizione obbligatoria per l'utilizzo dei servizi, l'autorizzazione al monitoraggio dei dati contenuti nei dispositivi mobili al fine di individuare eventuali software malevoli Il Garante per la Protezione dei Dati Personali comunica di avere comminato sanzioni per complessivi 12,5 milioni di euro a Poste Italiane (6,624 milioni) e alla controllata Postepay (5,877 milioni) per…
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Il Garante per la Privacy ha sanzionato Poste per oltre 12,5 milioni accogliendo una serie di reclami sul funzionamento delle app BancoPosta e PostePay. Ma la società ha contestato la decisione, e si è detta «sorpresa» e farà un ricorso per chiedere l'annullamento della decisione. Ricorda tra l'altro che questo è già accaduto in passato, quando il Tar le ha dato ragione su un altro analogo provvedimento della stessa autorità.
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Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di 6.624.000 euro a Poste Italiane spa e una di 5.877.000 euro a Postepay spa per aver trattato illecitamente i dati di milioni di utenti. L’istruttoria dell’Autorità, avviata a seguito di numerose segnalazioni del 2024, ha riguardato le modalità di funzionamento delle app BancoPosta e Postepay. Tali applicazioni prevedevano, quale condizione obbligatoria per l’utilizzo dei servizi, un’autorizzazione al monitoraggio di una serie di dati contenuti nei dispositivi mobili.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 3' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Il Garante per la Privacy ha irrogato una sanzione complessiva da 12,5 milioni al gruppo Poste, di cui 6,624 euro a Poste Italiane e una di 5,877 milioni di euro a Postepay, per aver trattato illecitamente i dati personali di milioni di utenti. La vicenda è stessa dalla quale era originata una multa da 4 milioni erogata dall’Antitrust nel giugno 2025, annullata però…
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Respinge ogni addebito e ribadisce correttezza operato (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 20 apr -Poste Italiane "accoglie con stupore il provvedimento con il quale il Garante Privacy ha comminato una sanzione per un presunto trattamento illecito dei dati personali degli utenti BancoPosta e PostePay. Provvedimento che, peraltro, oltre che nel merito, e' viziato anche sotto il profilo procedimentale, essendo stato adottato in palese ritardo rispetto ai termini perentori…
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Poste Italiane presenterà ricorso contro il provvedimento dell'Antitrust per il presunto trattamento illecito dei dati personali degli utenti BancoPosta e PostePay. Il provvedimento è stato definito viziato nel merito e sotto il profilo procedimentale: sarebbe stato adottato in ritardo rispetto ai termini previsti dalla legge. Lo annuncia la società in una nota nella quale esprime 'sorpresa' per la scelta del garante.
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Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione di 6,624 milioni di euro a Poste Italiane e una di 5,877 milioni a Postepay, per aver trattato illecitamente i dati personali di milioni di utenti, per un totale di circa 12,5 milioni. L"istruttoria del Garante sulle app BancoPosta e Postepay L"istruttoria dell"Autorità, avviata a seguito di numerose segnalazioni e reclami pervenuti a partire da aprile 2024, ha riguardato, in particolare, le…
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Il Garante per la Privacy «ha irrogato una sanzione di 6.624.000 euro a Poste Italiane S.p.A. e una di 5.877.000 euro a Postepay S.p.A., per aver trattato illecitamente i dati personali di milioni di utenti». Lo annuncia una nota dell'Autorità. Poste Italiane «respinge ogni addebito e ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato» e annuncia ricorso…
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