Dopo la morte di Maria Cristina Gallo, la professoressa deceduta per un cancro che, per ritardi nella consegna dei referti degli esami istologici, fu possibile diagnosticare solo dopo mesi, salgono a tre le ipotesi di omicidio colposo contestate a 19 tra medici, tecnici di laboratorio e infermieri finiti sotto inchiesta a Trapani. Fu proprio la denuncia della docente a portare alla apertura dell’indagine che, oltre all’ipotesi di omicidio colposo…
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Maria Cristina Gallo, la professoressa 56enne che denunciò ritardi nella consegna di esami istologici dopo la biopsia a cui era stata sottoposta per una grave malattia, è morta a Mazara del Vallo. Il referto le fu consegnato otto mesi dopo il prelievo del tessuto da analizzare. Dalla sua denuncia è scaturita un'inchiesta della Procura di Trapani, ancora pendente, in cui sono indagati dieci medici. L'isterectomia e…
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Medici, infermieri e tecnici: un intero reparto sotto inchiesta È diventata una maxi inchiesta quella sui ritardi nell’esecuzione degli esami istologici. Da otto gli indagati sono diventati diciannove. Tutti medici, infermieri e tecnici di laboratorio in servizio all’ospedale di Trapani e al presidio di Castelvetrano. Un intero reparto sotto inchiesta. Dall’Unità operativa complessa anatomia patologica passò anche l’insegnante di Mazara del Vallo, Maria Cristina Gallo.
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È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, 56 anni, la professoressa che denunciò ritardi nella consegna di esami istologici dopo la biopsia a cui era stata sottoposta per una grave malattia. I risultati con l'esito arrivarono dopo otto mesi dopo il prelievo del tessuto da analizzare. Dalla sua denuncia è scaturita un'inchiesta della Procura di Trapani, ancora pendente, che vede indagati dieci medici.
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La vicenda inizia nel dicembre 2023. Maria Cristina Gallo si sottopone a un’isterectomia per un fibroma all’utero all’ospedale di Mazara del Vallo e, come da prassi, viene prelevato un campione di tessuto. L’esame istologico viene inviato in laboratorio il 15 dicembre, ma il risultato non le viene comunicato fino al 10 agosto 2024. Otto mesi di silenzio: nel frattempo, il…
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Aveva atteso per otto mesi i risultati di quegli esami importanti, quelli che dovevano rendere chiaro il quadro clinico e indirizzare le cure. Ma quel ritardo le è stato probabilmente fatale - lo accerterà l'inchiesta in corso - perché mentre lei aspettava di sapere la malattia si è diffusa, aggredendo il suo corpo. È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, 56 anni, la professoressa che denunciò ritardi nella consegna di…
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La donna si sottopose nel 2023 a una biopsia per una grave malattia, ma il referto le fu consegnato dopo otto mesi. Dalla denuncia era scaturita un'inchiesta della Procura di Trapani, ancora pendente, in cui risultano indagati dieci medici. L'esame istologico fu richiesto nel dicembre del 2023 e l'esito arrivò nell'agosto 2024. Il quadro clinico della 56enne era compromesso con metastasi diffuse È morta a Mazara del Vallo Maria Cristina Gallo, la professoressa di 56…
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