Non solo l’accusa di traffico e violenza sessuale che ne ha portato all’arresto lunedì: Sean “Diddy” Combs avrebbe contattato ripetutamente vittime e testimoni legati al suo caso. Nello specifico, il fondatore della Bad Boy Entertainment avrebbe chiesto a una vittima di mantenere la sua «amicizia e supporto», lasciando intendere che avrebbe continuato a pagarle l’affitto se avesse acconsentito. Questo quanto dicono i procuratori.
Leggi
Mercoledì a Manhattan, l’artista, che da diversi mesi è oggetto di numerose denunce per violenza sessuale, è comparso in tribunale, dove si è dichiarato “non colpevole” delle accuse di traffico a scopo di sfruttamento sessuale ed estorsione
Leggi
Sean Combs è stato incriminato il 17 settembre a Manhattan per traffico sessuale e associazione a delinquere. I capi di accusa contro l'impresario del rap arrestato ieri in un albergo del centro di New York descrivono reati sessuali a partire dal 2009 e affermano che Combs avrebbe per oltre un decennio abusato, minacciato e costretto le sue vittime "per soddisfare i suoi desideri sessuali, proteggere la sua reputazione e nascondere la sua condotta".
Leggi
Arrestato Sean ‘Diddy’ Combs, rapper noto anche con il nome di Puff Daddy. Per il cantante le manette sono scattate a New York. A infilargliele, in particolare, sono stati i poliziotti di Manhattan. Nei confronti dell’artista sono state presentate diverse denunce che lo accusano di violenza sessuale. Arresto di Sean 'Diddy' Combs (Puff Daddy): il comunicato del procuratore La difesa dell'avvocato del rapper La denuncia di Adria…
Leggi
Il rapper americano Sean «Diddy» Combs – noto anche con il nome di Puff Daddy – è stato arrestato dalla polizia di Manhattan, dopo che sono state presentate diverse denunce contro di lui per violenza sessuale. Lo ha annunciato la giustizia di New York. «Gli agenti federali hanno arrestato Sean Combs sulla base di un atto d'accusa depositato nel distretto meridionale di New York», ha detto il procuratore Damian Williams precisando che i dettagli delle accuse avanzate dovrebbero essere…
Leggi
Luca Richeldi ha chiesto per mezzo dei suoi difensori un nuovo patteggiamento dopo che il gup di Roma aveva respinto lo scorso luglio una prima proposta di patteggiamento a 10 mesi riconvertita in pena pecuniaria di 49 mila euro: Il primario di pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma è accusato infatti di violenza sessuale ai danni di una paziente. Prima ancora a maggio, in udienza davanti al…
Leggi
