In Francia sono tornate le cimici da letto, quasi scomparse per i nostri cugini d’Oltralpe dagli anni ‘50. Questa ripresa, che preoccupa le autorità sanitarie a soli otto mesi dalle Olimpiadi di Parigi, è dovuta a diversi fattori, tra cui i viaggi internazionali, i modelli di consumo e la resistenza agli insetticidi sintetici. Come individuarle e combatterle? Né “panico generale”, “né psicosi”, insiste il Governo francese, cercando di rassicurare di fronte a una nuova…
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I l governo Macron si prepara a varare misure straordinarie per arginare il diffondersi delle cimici del letto Le cimici del letto in Francia sono state avvistate ormai ovunque: oltre che nelle case, sui mezzi pubblici, nei cinema, perfino negli ospedali. Nelle ultime settimane questi insetti – che possono pungere lasciano fastidiose bolle e si riproducono vorticosamente – stanno diffondendo il panico, tanto che il governo ha deciso di intervenire in modo drastico.
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Quando un parassita scompare dalle case, le nuove generazioni non lo conoscono e dunque non lo temono. I vecchi invece possono esserne allarmati come se gli fosse stato preannunciato un terremoto. È quello che avviene in questi giorni, mentre leggiamo che Parigi è invasa dalle “cimici dei letti”. Le autorità chiedono allo Stato di varare un piano di guerra per salvare il Paese, ma temo che il governo sia male attrezzato per i miracoli.
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Le metropoli di domani saranno a misura di insetti. Perché gli invertebrati proliferano con le temperature elevate. E il cambiamento climatico potrebbe favorirli doppiamente: da un lato creando problemi ai loro predatori naturali, pipistrelli e uccelli in primis, e dall'altro generando condizioni ideali per un loro incremento demografico. Il caso di Parigi, che in queste ore fa i conti con la diffusione incontrollata delle cosiddette cimici dei letti, insetti ectoparassiti ematofagi…
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La Francia è alle prese con la piaga delle cimici che invadono scuole, abitazioni private e luoghi pubblici, ma per il ministro della Salute, Aurèlien Rousseau, "non c'è motivo di alimentare il panico generale". Intervenuto su 'France Inter' per far chiarezza su quello che è diventato un allarme sanitario, l'esponente di governo ha però riconosciuto che "quando uno si trova cimici in casa, è comunque un inferno".
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