A Napoleone Cera non è andata giù che l'iniziativa dell'Asl Foggia nel giorno in cui, 3 ottobre, la Cgil ha proclamato in tutta Italia lo sciopero generale per quanto sta accadendo al popolo palestinese sulla striscia di Gaza. Le sedi della Asl Fg, mentre circa 1000 manifestanti sfilavano in corteo da piazza Lanza a Corso Giuseppe Garibaldi, si sono fermati partecipando al dolore di migliaia di uomini, donne e bambini vittime della guerra in Terra Santa, con un minuto di…
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Dopo la mobilitazione politica per Gaza vorrei vedere la stessa mobilitazione per scuola e sanità. Tra tagli di ospedali, vedi l’ultimo all’istituto ortopedico Rizzoli, e liste di attesa ci sono i motivi. Chiedo un impegno che nessuno vuole attuare. Bisogna occuparsi di lavoro, servizi e diritti dei cittadini che sono problemi concreti. Faccio presente che sono una veterana degli scioperi fatti per dare dignità e diritti dei cittadini.
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IVREA. 1.677. Sono gli operatori sanitari uccisi a Gaza dall’ottobre 2023 a settembre 2025. 361 sono in questo momento i sanitari detenuti senza processo nelle carceri israeliane. «Li ricordiamo tutte e tutti e chiediamo siano liberati al più presto», scandisce davanti all’ospedale di Ivrea la pneumologa Fiorella Pacetti. Il piazzale antistante l’ingresso dell’ospedale è invaso da tante persone, almeno 400, tutte per partecipare al flash mob Luci per Gaza, promosso dagli operatori sanitari che…
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Tra le tante manifestazioni che si sono svolte venerdì 3 ottobre a Torino, anche un flash mob davanti all'ospedale infantile Regina Margherita, per ricordare i tanti bimbi morti a Gaza, sotto i bombardamenti o per fame. Un centinaio di persone si è riunito davanti al nosocomio, accendendo delle luci per ricordare le piccole vittime. Proprio al Regina Margherita era arrivato il 12 giugno il piccolo Asaad, rimasto senza una gamba dopo un attacco missilistico.
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Mobilitazione per la Palestina organizzata dagli operatori sanitari dell’ospedale di Civitanova. Si sono ritrovati l’altra sera negli spazi del bar La Cinciallegra, lungo la pista ciclabile del parco del Castellaro, perché i vertici della struttura hanno negato l’uso di un’area vicina all’ospedale cittadino. L’iniziativa si è tenuta nella stessa serata e in tante città d’Italia "per una commemorazione volta a chiedere di fermare il genocidio in corso in…
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Condividi contenuto Il 2 ottobre oltre 50mila operatori sanitari di 230 ospedali italiani hanno partecipato al flash mob nazionale per commemorare i colleghi palestinesi caduti. In Lombardia, Toscana, Sardegna e Puglia le adesioni più alte. Aodi (Amsi, Umem, Uniti per Unire, Aisc News): “Un grido di coscienza civile e professionale che attraversa l’Italia. Ora pace, corridoi…
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«Grazie Biella. Questa è la risposta al nostro governo, che ci voleva impedire lo sciopero generale». A urlarlo è stato il segretario generale della Cgil biellese Lorenzo Boffa Sandalina, alla fine del corteo di oggi pomeriggio. Un ringraziamento, il suo, ben meritato, dato che erano anni che non si assisteva nei confini del Biellese a una manifestazione di questa portata. Per la questura hanno sfilato in 1.500, molto probabilmente erano anche di più.
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In fondo a piazza Puccini gli interventi dei sindacati, in mezzo centinaia di ragazzi che intervengono a sostegno della Flotilla e contro il governo Meloni, tutto intorno cori per la Palestina, cartelli e bandiere della Palestina. A Novara erano 3 mila i manifestanti che hanno aderito allo sciopero indetto per oggi da Usb e Cgil. Una fiumana partita da piazza Cavour, in testa un camion con la musica e lo striscione della Cgil e i giovanissimi - italiani e stranieri - a urlare «Palestina libera».
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Uno dopo l’altro, fino a 1677. Sono gli operatori sanitari uccisi a Gaza dall’inizio del conflitto. Ieri sera, giovedì 2 ottobre, al Policlinico di Bari, i loro nomi sono stati letti ad alta voce da medici e infermieri, in silenzio, con una candela o la torcia del cellulare accesa. Un gesto per fare luce, simbolicamente, sul buio della Striscia e ricordare chi ha perso la vita tentando di salvarne altre.
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Circa duecento persone si sono ritrovate ieri sera davanti all’ospedale di Codogno per il flash mob “Luci sulla Palestina. 100 ospedali per Gaza”, per il popolo palestinese e per i 1667 sanitari uccisi a Gaza. A Codogno ci si è organizzati in 48 ore, perché quell’ospedale, simbolo della sofferenza e del sacrificio dei sanitari durante la pandemia, non poteva mancare tra quelli davanti ai quali è stata realizzata l’iniziativa in giro per l’Italia.
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L'iniziativa, oltre che al "San Giacomo", si è svolta in diversi ospedali italiani MONOPOLI - La pioggia non ha scoraggiato la voglia di sentirsi parte attiva e non più spettatori del genocidio in corso nel conflitto di Gaza. Soprattutto dopo che alla carenza di aiuti e rifornimenti per il popolo palestinese in sofferenza e martoriato dalle violenze della guerra, viene meno anche la garanzia di un altro diritto fondamentale che è quello alle cure mediche e all’assistenza…
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A seguito dell'abbordaggio ad alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, nelle ultime ore l'Italia ha visto il moltiplicarsi di iniziative a sostegno della popolazione palestinese. Nella serata di giovedì 2 ottobre in oltre cento ospedali e strutture sanitarie sparsi in tutta Italia si è dato vita al flash mob 'Luci per Gaza', organizzato dalle reti '#DigiunoGaza'. Alle ore 21, in contemporanea, decine di persone si sono radunate davanti agli ingressi degli ospedali con torce elettriche, lumini e candele…
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Sono piccole luci nella notte: lumini, lampade, torce del cellulare, mentre vengono letti ad alta voce i nomi delle vittime. Medici, infermieri, operatori sanitari. Sono 1677 quelli morti finora nella striscia di Gaza. Gli ospedali lombardi per una sera si sono fermati per loro. In centinaia davanti al Fatebenefratelli, e così al Niguarda, al Policlinico di Milano, e in tutta la Lombardia. Cortei di luce, letture, applausi.
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Uno dopo l'altro, i nomi dei 1677 operatori sanitari uccisi a Gaza. Li leggono i loro colleghi pugliesi: in mano una torcia, una candela, un telefonino per fare simbolicamente luce sulla strage in corso nella Striscia. Dal Policlinico di Bari al Santissima Annunziata di Taranto, dal Vito Fazzi di Lecce, al Dimiccoli di Barletta e al Perrino di Brindisi: il flash mob di medici e infermieri ha coinvolto tutta la Puglia
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Davanti all’ospedale Civile di Alghero giovedì sera si è levato un coro silenzioso ma potente: medici, infermieri, operatori sanitari, pazienti e cittadini si sono stretti in un flash mob per Gaza, aderendo alla campagna nazionale “100 ospedali per Gaza”. Davanti all’ingresso del presidio, luogo simbolo di cura e speranza, hanno voluto ricordare chi, a Gaza, non trova più rifugi sicuri, neppure negli ospedali.
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Ricordare i 1677 sanitari uccisi a Gaza. Medici, infermieri, farmacisti operatori che hanno perso la vita cercando di curare la popolazione. Questo lo scopo di Luci sulla Palestina-100 ospedali per Gaza, il flash mob organizzato ieri sera in contemporanea davanti alle strutture sanitarie di tutta Italia. In Molise, la manifestazione, aperta a tutti i cittadini, è stata coordinata dal gruppo Digiuno Gaza e ha vissuto due momenti paralleli a Campobasso e Termoli, rispettivamente in piazza della Vittoria nei pressi della sede Asrem…
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Https://www.icaroplay.it/programmi/informazione/video-news/global-flotilla-il-corteo-pro-palestina-a-rimini/ Alcune migliaia di persone hanno aderito al corteo di protesta Pro Palestina, promosso da Adl Cobas e CGIL, e a sostegno degli attivisti della Global Sumud Flotilla che si è svolto in mattinata a Rimini. Alle 9,30 i manifestanti si sono ritrovati all'Arco d'Augusto da dove, poco dopo le 10, è partito il corteo che prima si è diretta verso viale Roma e poi, dopo un sit-in e altri interventi si…
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Flash mob pro Palestina all’ospedale civile di Alghero, ieri sera. Oltre 250 partecipanti, tra personale sanitario e cittadini, hanno voluto manifestare davanti all’ingresso del presidio sanitario di via Don Minzoni. Anche la cittadina catalana ha aderito alla manifestazione “100 ospedali per Gaza”. Riproduzione riservata
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Per più di 200 giovedì sera, davanti al Predabissi, per fermare il dramma di Gaza. È stato questo il filo conduttore del flash mob promosso nel parcheggio dell’ospedale di Vizzolo. In tanti si sono dati appuntamento ai confini con Melegnano, con torce e lampade, lumini, candele o anche solo il cellulare, a partire dagli operatori sanitari, con i cittadini e le associazioni presenti sul territorio. «Abbiamo acceso le nostre luci per illuminare simbolicamente la notte di Gaza – hanno affermato gli…
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Gaza, flash mob dei sanitari all'ospedale Spallanzani di Roma: “Luci per la Palestina” 3 ottobre 2025 Allo Spallanzani di Roma, come in altri circa 250 ospedali d’Italia, giovedì sera, 2 ottobre 2025, è andato in scena il flash mob “Luci per la Palestina”. Durante l’iniziativa è stata data lettura dei nomi dei 1670 sanitari uccisi a Gaza. È stata quindi composta una scritta con delle candele recitante “Free Gaza”.
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(testo redazione online, immagini di Cesare Abbate). Ieri sera, venerdì 2 ottobre 2025 alle ore 21:00, anche davanti all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, operatori sanitari e cittadini hanno preso parte al flash mob nazionale. Con torce, lampade e lumini, i partecipanti hanno illuminato simbolicamente la notte di Gaza e
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Ieri sera, giovedì 2 ottobre, anche davanti all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, operatori sanitari e cittadini hanno preso parte al flash mob nazionale che ha coinvolto oltre 100 ospedali italiani. Con torce, lampade e lumini, i partecipanti hanno illuminato simbolicamente la notte di Gaza e ricordato i 1.677 operatori sanitari uccisi, leggendo i loro nomi.
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Una manifestazione pacifica, e infatti per la pace: anche davanti all’ospedale Oglio Po di Vicomoscano un centinaio di luci si sono accese per manifestare in favore di Gaza e soprattutto di una soluzione pacifica rispetto agli attacchi israeliani tuttora in corso. La manifestazione era stata programmata da qualche giorno: il caso (o meglio la cronaca) ha voluto che venisse realizzata proprio poche ore dopo lo stop imposto – in acque internazionali – alla Global Sumud Flottilla, con una cinquantina di…
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Medici, infermieri e amministrativi della ASL Gallura, insieme a famiglie e associazioni, hanno acceso, ieri notte, le 2Luci sulla Palestina: 100 ospedali per Gaza”. Al flash mob pacifico e silenzioso, promosso dalla rete nazionale #Digiunogaza, hanno aderito gli ospedali Giovanni Paolo II di Olbia, Paolo Dettori di Tempio e Paolo Merlo di La Maddalena per solidarizzare con il popolo palestinese e ricordare i 1.677 operatori sanitari uccisi dall'esercito israeliano, dal 7 ottobre 2023 a…
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Lungo corteo questa mattina anche a Lanusei in occasione dello sciopero per Gaza. Erano oltre seicento gli studenti degli istituti superiori che stamani hanno sfilato per le strade della cittadina a sostegno della causa del popolo palestinese. Slogan, cori e tanta partecipazione emotiva. Moltissimi anche i cittadini che si sono uniti al corteo Nel video, le immagini.
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Luci accese e striscioni: all'ospedale di Salerno il flash mob per Gaza Dall'inizio del conflitto oltre 1600 operatori sanitari hanno perso la vita: "Fermare la strage" Anche l'ospedale di Salerno ha ospitato, ieri sera, la mobilitazione in 100 nosocomi d'Italia per Gaza. In particolare, sono stati ricordati gli oltre 1600 operatori sanitari che hanno perso la vita dall'inizio del conflitto. "Siamo qui non solo come atto simbolico ma come iniziativa concreta a supporto dei…
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Medici e infermieri davanti agli ospedali di Milano con torce e luci per Gaza. Giovedì sera, 2 ottobre, la manifestazione per richiamare l’attenzione sulla crisi sanitaria e umanitaria nella Striscia. Centiania di persone si sono date appuntamento con torce e luci davanti a diversi ospedali milanesi.In queste immagini il presidio davanti al Niguarda
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Con torce, lumini e candele hanno voluto simbolicamente “illuminare la notte della Palestina“, un flash mob in segno di protesta contro il genocidio commesso da Israele a Gaza, così come contro le complicità dei governi occidentali, compreso quello italiano guidato da Giorgia Meloni. Più di 25mila operatori sanitari coinvolti, oltre 230 ospedali in tutta la penisola: questi sono i numeri dell’iniziativa organizzata dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, che hanno…
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TRA LE MANIFESTAZIONI E LE PROTESTE per il blocco della flottiglia di 40 navi dirette verso Gaza da parte di Israele, nelle acque internazionali, nella notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre, anche questo momento. Toccante, potente e...
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NOVARA – Torce, lampade e candele accese: duecentocinquanta tra medici e infermieri hanno dato vita ieri sera, giovedì 2 ottobre, davanti all’Ospedale Maggiore di Novara al flash mob “Luci sulla Palestina”, iniziativa lanciata in tutta Italia dalla rete #DigiunoGaza e sostenuta da numerose Asl, sindacati, associazioni e ordini professionali. Il ricordo dei sanitari uccisi a Gaza A Novara come negli altri oltre 200 ospedali i manifestanti hanno ricordato i 1.677 sanitari uccisi a Gaza e gli oltre 60mila…
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Il momento più intenso è stato la lettura dei nomi dei sanitari uccisi a Gaza. Un elenco che sembra non finire mai: 1.677 nomi di medici, infermieri e operatori caduti. Una piazza silenziosa illuminata da centinaia di piccole luci, ciascuna portata da mani che chiedono pace. Ieri sera si è svolto il flash mob «Luci sulla Palestina - 100 ospedali per Gaza», promosso dalla rete #DigiunoGaza, che già lo scorso 26 agosto aveva animato il Bresciano con una massiccia mobilitazione di medici e infermieri aderenti al digiuno nazionale in…
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Soveria Mannelli – “Il Reventino sa da che parte stare. Palestina libera dal fiume fino al mare”. La sera del 2 ottobre, in contemporanea in tutta Italia, si è svolta l’iniziativa “Luci sulla Palestina: 100 ospedali per Gaza”. Al flash mob contro il genocidio palestinese a Gaza, promosso dal personale sanitario delle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, ha aderito anche la comunità del Reventino che ieri sera si è ritrovata…
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Galleria fotografica (49 immagini) Anche parte del personale dell’ospedale Manzoni di Lecco ha voluto far sentire la propria voce di solidarietà con la Palestina, ricordando proprio medici e infermieri morti mentre facevano il loro mestiere negli ospedali di Gaza bombardati dagli israeliani. In contemporanea con altri 230 ospedali italiani, ieri sera lungo la scalinata che da via dell’Eremo sale al piazzale di accesso, sono…
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Anche Bosisio Parini ha risposto all’appello nazionale ''Luci sulla Palestina: 100 ospedali per Gaza'', il più grande flash mob diffuso mai realizzato in Italia dall’inizio dell’attacco israeliano alla Striscia.Mercoledì 2 ottobre alle 21, lavoratrici e lavoratori della sanità, cittadine e cittadini si sono ritrovati davanti alla sede de La Nostra Famiglia, illuminando con torce, lampade e candele lo spazio antistante il cancello d’ingresso…
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Un muro di persone. Anzi, un mare. Un mare che ricorda quello attraversato dagli attivisti della Flottilla, un mare che si allunga fino a Gaza, ferita, martoriata, piegata sotto il peso della morte. Gaza che piange i suoi figli, e con loro i suoi custodi: medici, infermieri, volontari, eroi silenziosi caduti mentre tendevano una mano di cura, mentre stringevano l’ultimo respiro dei loro pazienti. Luci sulla Palestina a…
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“Colpire l’asssistenza sanitaria è un crimine di guerra”. Questo il messaggio lanciato nella serata di giovedì 2 ottobre al Papa Giovanni XXIII, dove si è svolto un presidio pro Palestina a cui hanno preso parte anche i medici dell’ospedale.
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Anche Ivrea è scesa in piazza questa sera, giovedì 2 ottobre 2025, per Gaza e la Palestina e per portare la propria solidarietà alla Flotilla. Dalle 18 alle 20.30 si è mobilitato un presidio in piazza Ferruccio Nazionale, sotto le finestre del municipio. Poi in corteo i partecipanti si sono diretti all'ospedale cittadino dove medici, infermieri e personale sanitario hanno dato vita al flash mob «Luci per la Palestina», al pari di centinaia…
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Ascolta l'audio ...caricamento in corso... Dall’ospedale San Bortolo al San Bassiano, dal San Lorenzo di Valdagno all’ospedale dell’Alto Vicentino a Santorso: i sanitari vicentini questa sera, 2 ottobre, hanno acceso mille luci per Gaza nei piazzali delle strutture ospedaliere della provincia questa sera. E’ successo all’interno dell’iniziativa “Luci sulla Palestina” davanti a 230 ospedali d’Italia a sostegno della popolazione di Gaza.
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Doveva essere un’iniziativa simbolica, “Luci sulla Palestina: 100 ospedali per Gaza”. Invece l’adesione dei lavoratori della sanità è stata superiore alle aspettative: nel momento in cui scriviamo sono 300 le aziende sanitarie in tutta Italia ad aver aderito al flash mob organizzato dalla reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza. «Grazie per l’impresa coraggiosa, umanitaria e politica, capace di mettere a nudo le complicità dei governi che sostengono i crimini di Israele», hanno dichiarato i…
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Dopo la richiesta di far cessare gli attacchi, di permettere di far entrare subito a Gaza aiuti umanitari e cibo e di proteggere civili, operatori e infrastrutture sanitarie, si sono accese le luci. Candele, lumini, torce e lampade. Per illuminare simbolicamente la notte della Striscia. Poi, a staffetta fra le varie regioni partecipanti, sono stati letti i nomi dei 1.677 sanitari uccisi a Gaza negli ultimi due anni.
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Dopo la richiesta di far cessare gli attacchi, di permettere di far entrare subito a Gaza aiuti umanitari e cibo e di proteggere civili, operatori e infrastrutture sanitarie, si sono accese le luci. Candele, lumini, torce e lampade. Per illuminare simbolicamente la notte della Striscia. Poi, a staffetta fra le varie regioni partecipanti, sono stati letti i nomi dei 1.677 sanitari uccisi a Gaza negli ultimi due anni.
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I nomi scanditi lentamente. Nomi che hanno un suono lontano ma che per una notte sono vicini. I nomi di sanitari, medici, infermieri. In quasi 1700 sono morti nell'inferno di Gaza. Uno a uno vengono nominati. Si accende un cero, una piccola luce. In tanti, colleghi sanitari, gente comune, si sono ritrovati davanti ai tredici ospedali marchigiani dove si è tenuta, nella sera di giovedì 2 ottobre l'iniziativa “Luci per la Palestina”.
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Anche Aosta ha risposto all’appello nazionale “Luci sulla Palestina: 100 ospedali per Gaza”. Davanti all’ingresso dell’ospedale regionale Umberto Parini, in viale Ginevra, circa 250 persone – operatori sanitari, associazioni e cittadini comuni – hanno preso parte al flash mob promosso dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, in contemporanea con oltre 180 ospedali in tutta Italia. L’iniziativa, lanciata dopo la giornata nazionale di digiuno del 28 agosto, ha…
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TERMOLI. In una serata carica di silenzio e significato, anche l’Ospedale di Termoli ha aderito al flash mob nazionale “Luci sulla Palestina – 100 ospedali per Gaza”, un’iniziativa civile e professionale che ha coinvolto oltre 250 strutture sanitarie in tutta Italia. L’obiettivo: ricordare le vittime civili del conflitto in corso e, in particolare, gli operatori sanitari palestinesi uccisi mentre svolgevano il loro lavoro.
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È l’iniziativa «Luci sulla Palestina: 100 ospedali per Gaza», in programma dalle 21 e promossa da un coordinamento di medici, infermieri e cittadini: in Bergamasca i presidi ci sono stati di fronte agli ingressi principali del «Papa Giovanni» (lato fermata bus e treno), dell’ospedale di Treviglio e del «Bolognini» di Seriate: sono stati letti i nomi dei colleghi che hanno perso la vita in Palestina.
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Ospedali per Gaza” ha visto i partecipanti radunarsi per ascoltare la lettura dei nomi degli operatori sanitari uccisi nella Striscia sotto attacco: 1.677 vittime. All'ospedale triestino di Cattinara, come in regione agli ospedali di Gorizia, Udine, Pordenone e Tolmezzo, si sono ritrovati sulle scale all'ingresso circa 200 lavoratori della sanità locale, tra medici, infermieri, oss, e non solo, per partecipare alla commossa cerimonia.
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Commozione e raccoglimento ha accompagnato il flash mob nell'ingresso dell'ospedale San Giuseppe di Isili. Circa duecento persone provenienti da tutta la zona si sono ritrovate per esprimere la propria solidarietà alla popolazione di Gaza. Con voci spezzate dalla commozione le persone si sono avvicendate al microfono per leggere stralci di tante testimonianze, di medici, di infermieri, di madri, di padri, di coloro che ogni giorno vivono il dramma della guerra.
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Continuano a crescere le adesioni al flash mob organizzato dalla reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, 'Luci sulla Palestina: 100 ospedali per Gaza': gli ospedali che oggi 2 ottobre saranno illuminati dalle operatrici e operatori sanitari sono arrivati a 225, dalla Valle d'Aosta alla Calabria alle Isole, e sono oltre 20 mila le iscrizioni via modulo online del personale sanitario, ma gli organizzatori stimano che a partecipare all'iniziativa "contro il genocidio del popolazione palestinese" saranno…
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