Su Linkiesta Mario Lavia scrive: «Col passaggio da Miglio a Vannacci, da Bossi a Paragone, da Maroni a Palamara, si seppellisce dunque un pezzo della nostra storia, bella o brutta che sia stata, la Lega ci sarà ancora, intendiamoci, ma è un’altra roba, e a Matteo Salvini è toccata la parte del becchino, non l’avrebbe mai immaginato, un ganassa come lui». Dopo un lungo periodo di scomuniche del secessionismo bossiano e un altrettanto lungo periodo di attacco al sovranismo salviniano, ora si piange su una storia (bella o brutta che sia…
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Per una volta Salvini deve ringraziare la magistratura. La resa della Lega in Sardegna era già decretata. Quei 350mila euro di beni sequestrati a Solinas hanno offerto la via d’uscita per non perdere troppo la faccia. «Solinas ha governato bene ma noi teniamo all’unità del centrodestra e visto che FdI insiste su Truzzu penso che il candidato sarà lui», quasi ufficializza il vicesegretario Crippa. Game Over.
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«Fratelli d’Italia ha fatto un passo indietro in Sicilia con Musumeci, noi abbiamo sacrificato Solinas in Sardegna, ora tocca a Forza Italia cedere sulla Basilicata». Dopo giorni di incontri, telefonate, trattative, si sblocca così la querelle Sardegna che ha tenuto incollato il centrodestra per settimane. Decisione quasi in extremis, a quasi 72 ore di distanza dalla presentazione delle liste, prevista…
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Di Monica Guerzoni La premier e i leader dei maggiori partiti della maggioranza si incontrano a Palazzo Chigi dopo le tensioni dei giorni scorsi sulle candidature alle prossime elezioni Regionali Per scongiurare la rottura sulla regionali e per decidere la strategia sulle candidature alle elezioni europee Giorgia Meloni ha chiamato al tavolo i «big» dell’alleanza di governo. Prima un confronto, anche con i tecnici, su immigrazioni e guerra in Medioriente e poi, a pranzo…
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