Friedrich Merz dice di essere molto soddisfatto, «mi aspettavo che ci saremmo intesi bene, ed è successo proprio così». È singolare, o lo sarebbe stato fino a poco tempo fa, che un cancelliere tedesco si mostri sollevato per essere uscito indenne dalla Casa Bianca, un tempo luogo amico e oggi trasformato da The Donald nel suo set da reality preferito, dove sottoporre ospiti e politici a crudeli prove di perizia, fortuna e improvvisazione.
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Ricevuto ieri alla Casa Bianca, il leader tedesco Friedrich Merz ha sollevato la questione del ruolo degli Stati Uniti nel conflitto tra Russia e Ucraina. Facendo un confronto con la Seconda Guerra Mondiale, il cancelliere ha ricordato l’imminente anniversario dello sbarco in Normandia, il D-Day, avvenuto il 6 giugno 1944. Tale ricorrenza, che segna l’inizio della liberazione dell’Europa dalla dittatura nazista da parte degli Alleati, è stata ripresa da un commento di Donald…
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Le questioni sul tavolo sono molte e le posizioni spesso distanti. Un'analisi sul primo incontro tra il cancelliere tedesco e il presidente degli Usa e sul futuro delle relazioni tra Berlino e Washington
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Bruxelles – Friedrich Merz evita lo scontro con Donald Trump, ma non riesce a convincerlo delle ragioni europee. Nel suo primo faccia a faccia col presidente statunitense, il cancelliere tedesco si è mostrato deferente e accomodante per non irritare la controparte, evitando di discutere di fronte alle telecamere i temi più controversi nelle relazioni tra Berlino e Washington. Dall’incontro, però, non ha portato a casa alcuna concessione particolare.
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Alla Casa Bianca, durante un incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente Donald Trump ha parlato dell’anniversario del D-Day, collegandolo alla situazione attuale in Ucraina. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, Trump si è rivolto a Merz, che aveva ricordato il 6 giugno come data simbolo della liberazione dell’Europa dal nazismo, definendolo “non un gran giorno” per la Germania
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Di Giuseppe Gagliano – Durante un incontro alla Casa Bianca con il nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente statunitense Donald Trump ha pronunciato una frase destinata a far discutere: ha paragonato la guerra tra Russia e Ucraina a una lite infantile, suggerendo che forse è meglio “lasciarli combattere ancora un po’” prima di intervenire per separarli. Una battuta, certo. Ma anche una sintesi brutale e disarmante della nuova dottrina trumpiana…
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Decisamente non se le sono mandate a dire. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, è stato il terzo grande leader europeo, dopo Macron e Meloni, a essere accolto alla Casa Bianca. Il vertice non è andato benissimo. Nessuno si aspettava un idillio come quello con Giorgia. Ma nemmeno un botta e risposta così senza guantoni. Del resto, «Merz è tosto, ma con lui si tratta». Il commento del presidente Usa lascia intendere che a lui piace confrontarsi con chi parla la sua…
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L'incontro tra i due leader alla Casa Bianca Il presidente Donald Trump ha ospitato il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla Casa Bianca, alla vigilia dell’anniversario del D-Day, che portò al crollo del regime di Adolf Hitler. “Non fu un giorno piacevole” per il suo Paese, ha esordito Trump. ”Beh signor Presidente – è intervenuto Merz – alla fine è stata la liberazione del mio Paese dalla dittatura nazista”.
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D-Day, Merz ricorda lo sbarco in Normandia, Trump scherza: “Non è stato un giorno piacevole per voi”
Durante l’incontro alla Casa Bianca di giovedì, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sollevato la questione del ruolo degli Stati Uniti nella guerra della Russia contro l’Ucraina, facendo un parallelo con la Seconda Guerra Mondiale e ricordando l'anniversario del D-Day, lo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 che segnò l’inizio della liberazione dell’Europa dall’occupazione nazista da parte degli Alleati
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Il Cancelliere ha replicato con fermezza Durante un incontro alla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha commentato l’imminente anniversario del D-Day alla presenza del cancelliere tedesco Merz. Il confrtonto tra i due leader Nel corso dell'incontro con i giornalisti il Trump si è rivolto a Friedrich Merz che aveva ricordato il 6 giugno come data simbolo della liberazione dell’Europa dal nazismo, definendolo "non un gran giorno"…
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D-Day, Trump a Merz: "Non è stato un giorno piacevole per il vostro Paese" 6 giugno 2025 Il presidente Donald Trump ha ospitato il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla Casa Bianca, alla vigilia dell'anniversario del D-Day, che portò al crollo del regime di Adolf Hitler. “Non fu un giorno piacevole” per il suo Paese, ha esordito Trump. ”Beh signor Presidente - è intervenuto Merz - alla fine è stata la liberazione del mio Paese dalla dittatura nazista".
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Il presidente Donald Trump ha ospitato il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla Casa Bianca, alla vigilia dell'anniversario del D-Day, che portò al crollo del regime di Adolf Hitler. «Non fu un giorno piacevole» per il suo Paese, ha esordito Trump. «Beh signor Presidente - è intervenuto Merz - alla fine è stata la liberazione del mio Paese dalla dittatura nazista». I due leader hanno poi discusso sulla guerra tra Russia e…
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In occasione della visita alla Casa Bianca di Friedrich Merz, nuovo cancelliere tedesco, Donald Trump ha dichiarato ieri di aver provato a dire a Putin di non rispondere al recente attacco ucraino che ha spazzato via 41 aerei russi, ma il leader del Cremlino gli ha risposto che «deve» farlo. Il suo tentativo di evitare una risposta russa è un dettaglio che il presidente americano aveva omesso il giorno prima, nel resoconto della telefonata con Putin sul social…
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BERLINO – Lo avevano preparato a un match di pugilato, è diventato un giro di walzer. Donald Trump lo ha riempito di sorrisi, ammiccamenti, buffetti, battutine affettuose, iperbolici superlativi. E dal cuore degli sherpa che avevano predisposto Friedrich Merz persino a un bis dell’umiliazione in mondovisione inflitta a Zelensky, deve essere caduta una pietra. I suoi lo avevano allenato all’incogn…
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Non è stato strapazzato in diretta mondiale, come invece era accaduto prima al premier ucraino e poi al presidente sudafricano, e il cambio di orario del summit comunicato all’ultimo momento alla delegazione tedesca non si è rivelato una trappola tesa per rendere più incerto il faccia a faccia fra i due leader, contrariamente a quanto ipotizzavano molti interpreti del pensiero Maga. A Washington il cancelliere tedesco Friedrich Merz viene ricevuto da Trump con il tappeto rosso e il massimo…
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Berlino. Dovevano essere 15 minuti di conferenza stampa congiunta, ma il presidente statunitense Donald Trump ha tenuto banco per oltre 40, mentre il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha preso la parola solo di rado, sempre con toni mielosi nei confronti del suo ospite. L’appuntamento nello Studio Ovale era previsto dopo il pranzo di lavoro, così …
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Il presidente USA non ha attaccato frontalmente il suo ospite sulla spinosa questione del surplus commerciale della Germania, mentre quest’ultimo è stato attento a non esporre troppo apertamente le loro differenze sul conflitto innescato dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel 2022. “Sapete che abbiamo dato il nostro sostegno all’Ucraina e che stiamo cercando di aumentare la pressione sulla Russia”, ha dichiarato il cancelliera tedesco, da un mese alla guida della più grande economia europea, senza che…
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La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.198. Vladimir Putin ha sentito al telefono sia Donald Trump sia Papa Leone XIV. Col presidente americano il colloquio è durato un'ora e 15 minuti e Trump ha riferito che "non ci sarà una pace immediata" e che il Cremlino è intenzionato a rispondere agli attacchi ucraini agli aerei russi. Con Prevost, il presidente russo ha invece…
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