Il segreto della software house milanese sarebbe un processo di recruiting standardizzato e automatizzato che permette una scrematura oggettiva dei candidati. Un'inchiesta del WSJ rivela che il tasso di selezione è lo 0,04% Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, entrare a lavorare in Bending Spoons è ormai più difficile che entrare ad Harvard. L’azienda milanese, diventata uno dei principali gruppi software europei grazie a una strategia di acquisizioni di società digitali come Evernote, WeTransfer e…
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