Il dirigente scolastico di Crema aveva proposto il sorteggio tra gli studenti che si erano iscritti all’indirizzo economico-sociale. Scatenando la protesta dei genitori Ci ha ripensato il preside dell’Istituto Munari di Crema, in provincia di Cremona, che fino a ieri 17 febbraio era intenzionato a far partire l’indirizzo del liceo Made in Italy nella sua scuola, nonostante lo avesse scelto un solo studente.
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Non partirà la classe del liceo Made in Italy all'Istituto Munari di Crema (Cremona) dopo che un solo studente si era iscritto al nuovo indirizzo appena creato. E' quanto ha spiegato il preside della scuola Pierluigi Tadi, secondo quanto riportato da alcuni quotidiani. "Senza adesioni volontarie da parte delle famiglie il liceo del Made in Italy non partirà, ma attiveremo due classi del liceo economico-sociale come richiesto dalle famiglie", ha spiegato Tadi.
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Le iscrizioni on line alla scuola secondaria superiore per l’anno scolastico 2024/25 vedono per la prima volta da oltre un decennio una contrazione delle scelte a favore dei licei e un leggero incremento delle iscrizioni agli istituti tecnici e professionali. Difficile assumere questi dati parziali come un mutamento di tendenza rispetto al consistente aumento che ha caratterizzato un’offerta lice…
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Zero. È il numero degli studenti che hanno scelto il liceo «Made in Italy» nell’unico istituto scolastico superiore della provincia di Cuneo che aveva deciso l’accreditamento, il Soleri Bertoni di Saluzzo. Già da qualche settimana era nell’aria la sensazione, poi diventata certezza, che il corso non sarebbe stato attivato il prossimo anno scolastico, ma se ne parlerà, eventualmente, nel 2025. Tr…
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Mentre sul numero degli iscritti, intanto principalmente alle superiori, inizia a farsi sentire il calo demografico, per quanto riguarda le preferenze c’è la rivincita degli istituti tecnici e professionali sui licei. È quanto emerge dalle iscrizioni a livello regionale per il prossimo anno scolastico 2024/2025. A diffondere i dati definitivi è l’Ufficio scolastico regionale che sottolinea come l’Emilia-Romagna registri…
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Il liceo del Made in Italy quest'anno non si fa. Questo quanto deciso dal dirigente dell'istituto Munari di Crema, Pierluigi Tadi. Fin qui nessuna stranezza se non per il fatto che a oggi il nuovo corso di studi creato dal governo Meloni, in città abbia raccolto solo quattro o cinque iscritti, numero assolutamente insufficiente per formare almeno una delle due classi concesse. Quindi come fare partire il corso? Per il dirigente è…
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Anche se è arrivata l'iscrizione di un solo studente, la classe del nuovo liceo del Made in Italy a Crema (Cremona) si farà. Una decisione, quella del preside dell'Istituto 'Munari' Pierluigi Tadi, che fa discutere e che è già diventata un caso politico. In totale in Italia sono stati approvati 92 licei a indirizzo Made in Italy, introdotto lo scorso anno dal governo con l'obiettivo di "promuovere le conoscenze e le…
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Crema (Cremona) – Nel Cremonese il liceo del Made in Italy è diventato un caso. Il Munari di Crema è infatti tra le dodici scuole lombarde che hanno dato la disponibilità ad avviare il nuovo indirizzo didattico voluto dal Governo per l’anno scolastico 2024-2025. Nella scuola cremasca si è però registrato un’unica adesione: solo uno studente si è iscritto. Nonostante ciò il dirigente dell'istituto, Pierluigi Tadi, ha deciso…
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Il liceo Made in Italy è stato attivato nella provincia di Cremona da un solo istituto, l’«IIS Bruno Munari» di Crema. Voluto fortemente dal preside, che non intende abbandonare l’dea di offrire il nuovo indirizzo – solo altre 11 scuole in Lombardia hanno aderito alla riforma del ministro Valditara – nonostante attualmente vi sia un solo iscritto. Più un corso individuale che una classe, un flop che mette a…
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