L’ultimo atto della privatizzazione dell’azienda ex monopolista mescola i rituali del dramma con quelli della fuga con ignominia. Si tratta del perfezionamento della divisione (il cosiddetto spezzatino) della struttura aziendale in due: la rete di trasmissione e la società dei servizi. Presso il celebrato studio notarile milanese Marchetti si è consumata la (s)vendita del gioiello di famiglia alla holding partecipata dal fondo statunitense KKR, da Canada Pension Plan Investment Board, da Abu Dhabi Authority (ADIA), da una piccola quota…
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Ieri, 1° Luglio 2024, con il perfezionamento della cessione della NetCo di TIM al fondo statunitense KKR, FiberCop è stata rilanciata come nuovo operatore wholesale di telefonia fissa, che fornisce servizi di connettività end to end in tutta Italia. Come già raccontato da MondoMobileWeb, nell’ambito dell’operazione di scorporo della rete di TIM, conclusasi come già detto il 1° Luglio 2024, in FiberCop (precedentemente controllata al 58% da TIM) è stato conferito…
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Il 1° luglio 2024 segna un punto di svolta cruciale per Tim, con la finalizzazione dell'accordo che ha visto la cessione di Netco, lo spin-off della rete di Tim, al fondo statunitense Kohlberg Kravis Roberts & Co (Kkr). Include non solo la rete fissa ma anche Fibercop, con un impatto rilevante sul futuro della storica sede romana di Tim in corso d’Italia, destinata a diventare la nuova casa dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
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Ascolta ora 00:00 00:00 Dopo una corsa durata due anni e mezzo, Tim e la sua rete fissa non sono più una cosa sola. Ieri, nelle sede di via Negri in presenza del notaio Carlo Marchetti, il gruppo guidato dall'amministratore delegato Pietro Labriola ha ceduto ufficialmente l'infrastruttura al fondo americano Kkr, che guida un consorzio a cui partecipano anche il ministero dell'Economia e il fondo italiano F2i
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Parafrasando il nome scelto per il piano industriale, ora Tim è “Libera di correre“. Dopo oltre due anni e mezzo dissipati tra passi falsi e la battaglia legale ingaggiata dal socio francese Vivendi, il gruppo tlc ha venduto la rete fissa. L’operazione, disegnata dall’amministratore delegato Pietro Labriola, ha prima visto Tim dividersi in due: da un lato la società dei servizi (ServCo), dall’altro appunto quella della rete (FiberCop).
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