Botta: "Se passa la riforma la legge non sarà più uguale per tutti come sta scritto nei tribunali, perché il pm sarà funzionario del governo". Risposta: "Basta agitare spettri che non esistono, la magistratura non sarà indebolita ma rafforzata e su autonomia e indipendenza non cambierà nulla". Il sì definitivo alla separazione delle carriere arriverà oggi in Senato, ma mentre in aula il Pd manda in scena l'ultimo ostruzionismo contro il governo Meloni, al Salone della giustizia…
Leggi
Altre informazioni:
Alla vigilia del voto finale, previsto per oggi, di approvazione della riforma della separazione delle carriere dei magistrati, c’è una novità: potrebbe essere lo stesso centrodestra a chiedere il referendum confermativo previsto dalla Costituzione nei casi in cui, alla fine del lungo iter che impegna ogni Camera con due votazioni consecutive, la maggioranza non fosse riuscita a raccogliere i due…
Leggi
Roma. Riforma della giustizia: è già scontro sul referendum. Oggi l’ultimo via libera al Senato e maggioranza e opposizione si preparano alla battaglia per la consultazione popolare. «Il voto a Palazzo Madama lo dedichiamo al presidente Berlusconi, una delle tante vittime della malagiustizia», dice il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri. E promette: «La Costituzione prevede …
Leggi
Oggi flash mob di Fi per Silvio, la Lega ci prova i dubbi di Fdi In aula, mentre si alternano gli interventi, legge un antico libro francese dell’800. Prova a distrarsi, il ministro della Giustizia Carlo Nordio da quelle che lui stesso, qualche ora dopo, chiamerà “la solita litania petulante” delle opposizioni. Ma quando esce dall’aula del Senato nell’ultimo giorno di discussione sulla separazione delle carriere (oggi il voto finale), …
Leggi
Riceverà domani il via libera definitivo del Senato la riforma che introduce in Costituzione la separazione delle carriere dei magistrati. A Palazzo Madama si è conclusa la discussione generale, al termine della quale il Guardasigilli ha preferito non replicare denigrando le critiche arrivate dall’opposizione. Carlo Nordio le ha derubricate a “solita litania petulante”. “Non vedo che cosa avrei potuto dire di nuovo”, ha detto.
Leggi
Domani è il grande giorno. Intorno alle 12 il Senato darà il via libera finale alla riforma costituzionale della separazione delle carriere. Subito dopo, le forze di maggioranza si riuniranno tutte a piazza Navona per un flash mob, pioggia permettendo. Ma intanto a tenere banco ancora le dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa e quelle del Ministro Nordio contro l’opposizione. «Valeva un candelabro» ha risposto il Guardasigilli ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle…
Leggi
RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. LA RUSSA ALLA VIGILIA DELL’APPROVAZIONE: “IL GIOCO NON VALEVA LA CANDELA”. BONELLI (AVS): “CHIEDEREMO IL REFERENDUM E VINCERANNO I NO”. Alla vigilia dell’approvazione definitiva, in programma domani, del disegno di legge sulla riforma della giustizia, il commento “tiepido” arriva da Ignazio La Russa, presidente del Senato: “Giusta la separazione delle carriere ma forse il gioco non valeva la candela.
Leggi
Tg Politico Parlamentare, l’edizione di mercoledì 29 ottobre 2025 Si parla di separazione delle carriere, delle parole di Giorgetti sulla manovra e di Meloni sulla stabilità del Paese SEPARAZIONE CARRIERE, DOMANI L’ULTIMO ‘SÌ’ AL SENATO Domani ultimo sì del Parlamento alla riforma costituzionale per la separazione delle carriere tra giudici e pm. L’Aula del Senato darà il voto finale al ddl del governo, ultimo passaggio prima del referendum di primavera per chiedere ai cittadini se sono d’accordo o…
Leggi
“Per me la separazione delle carriere è un impegno preso con gli italiani. E questo centrodestra è un governo che prende i voti degli italiani per spenderli conformemente a quanto promesso in campagna elettorale. Quindi ne vale sempre la pena mantenere gli impegni elettorali”. Lo ha dichiarato Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia, commentando le parole del presidente del Senato…
Leggi
“Il gruppo di Fratelli d’Italia è orgoglioso di scrivere una pagina di storia e portare a compimento una riforma che inciderà nel tessuto istituzionale dell’Italia. Gli attacchi delle opposizioni sono il tentativo di nascondere dietro parole vuote l’incapacità di proporre una reale proposta alternativa. Sono costretti a parlare di ‘democratura’ e di ‘deriva illiberale’, perché purtroppo quando il dibattito è finito la calunnia e la menzogna sono l’arma del perdente.
Leggi
I testimonial che non ti aspetti. Se per il no alla separazione delle carriere (e alla riforma del Csm) avanza il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, per il sì ecco l’ex pm di Mani pulite, Antonio Di Pietro. Gratteri è considerato di destra e lui stesso, ospite di Lilli Gruber, ieri sera respingeva con sdegno l’accusa di essere di sinistra: “Ci sono persino…
Leggi
La riforma della giustizia sulla separazione delle carriere è arrivata all’atto finale dell’iter parlamentare. Si tratta del quarto e ultimo passaggio alle Camere. Terminata la discussione generale, nell'Aula del Senato, la riforma verrà votata giovedì 30 ottobre. Il disegno di legge promosso dal Governo ha già ricevuto un doppio disco verde dalla Camera dei deputati e uno del Senato e si avvia così a ottenere il voto…
Leggi
Perdonerete ma da quel vecchio montanaro piemontese cocciuto che sono continuo ad importunarVi per esprimere la mia opinione di avvocato contrario alla separazione delle carriere. Prendo spunto dalla posizione espressa dall’Onorevole Gori sull’edizione del 28.10.2025 e da quanto esposto dall’avv. Fanfani sul quotidiano del 25 ottobre, inizialmente dubbioso sulla opportunità di una legge come quella di prossima approvazione ma poi pentito dopo avere letto una sentenza sulla valenza probatoria della…
Leggi
Sono quattro i referendum confermativi che si sono tenuti in Italia in 77 anni di storia repubblicana, tutti negli ultimi 25 anni. Il quinto sarà quello a cui sarà sottoposta la riforma della separazione delle carriere dei magistrati lanciata dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dopo l'approvazione definitiva attesa domani in Senato. Al contrario di quello abrogativo, il referendum confermativo non prevede un quorum minimo…
Leggi
Separazione carriere, Donzelli (FdI): "Una riforma a difesa dei magistrati e dei cittadini" 29 ottobre 2025 "Credo che la riforma della giustizia è fondamentale e non lo pensiamo solo noi, ma anche gli italiani. Ma lo verificheremo con il referendum. Facciamo la riforma in difesa dei magistrati, di quelli corretti. Si libera la magistratura dalla politica. Le correnti resteranno, certo, ma non potranno più influenza il Csm" così il deputato…
Leggi
Giustizia, domani il sì del Senato, centrodestra in piazza. Gasparri: “Chiederemo noi il referendum”
Mentre prosegue nell'aula del Senato la discussione del ddl costituzionale per la riforma della giustizia (il voto è atteso per domani, giovedì 30 ottobre), la mobilitazione per il referendum entra nel vivo e la maggioranza si organizza. “Noi saremo i primi a promuoverlo perché vogliamo che i cittadini si pronuncino – fa sapere il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri di Forza Italia –La Costituzione prevede che il referendum…
Leggi
Giustizia, domani il sì del Senato, centrodestra in piazza. Gasparri: “Chiederemo noi il referendum”
Mentre prosegue nell'aula del Senato la discussione del ddl costituzionale per la riforma della giustizia (il voto è atteso per domani, giovedì 30 ottobre), la mobilitazione per il referendum entra nel vivo e la maggioranza si organizza. “Noi saremo i primi a promuoverlo perché vogliamo che i cittadini si pronuncino – fa sapere il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri di Forza Italia –La Costituzione prevede che il referendum…
Leggi
Quella della giustizia è una riforma «epocale, necessaria, storica», che, a differenza di quello che va propagandando la sinistra, «non è contro i magistrati, ma per i magistrati». A partire dal fatto che li libererà «dal potere cancerogeno delle derive correntizie», rimettendo al centro i meriti professionali e la
Leggi
Roma, 29 ott. – Cosa si attende il presidente del Senato, Ignazio La Russa, dal referendum sulla riforma costituzionale della giustizia? “Non tocca a me dirlo ma io leggo i sondaggi”, ha commentato con un sorriso, rispondendo fuori da palazzo Madama alle domande dei cronisti.“L’unica cosa che posso dire – ha aggiunto – è che la Meloni, per quanto ne so io, è assolutamente contraria a legare il proprio consenso a un qualsivoglia referendum.
Leggi
Riforma della Giustizia, ma che sia veramente tale, non già quella confusa da ogni donde politico. Un siffatto fondamentale evento non può affatto esaurirsi (e forse neppure cominciare) con la revisione costituzionale approvata in Parlamento, ma con un consenso non sufficiente (maggioranza di terzi conseguita in entrambe le Camere nella seconda votazione prevista) ad evitarle l’esame referendario confermativo di cui all’art.
Leggi
La separazione delle carriere? “Forse il gioco non valeva la candela”. Parola di Ignazio La Russa, il presidente del Senato che si è espresso in questo modo su una delle riforme simbolo del centrodestra. “Io personalmente sono stato tra gli artefici della separazione delle funzioni, che non separava le carriere ma rendeva, com’è tutt’ora, difficile il passaggio da una carriera all’altra. Per cui è giusta la…
Leggi
E le delibere dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabiliscono chiaramente che i comitati referendari sono soggetti politici a tutti gli effetti. Questo significa che chi apre e organizza un comitato referendario compie, a tutti gli effetti, un gesto politico. È per questo che ritengo che il comitato dell'Anm sia in contrasto con lo spirito e con la lettera di quella legge, e soprattutto che sia estremamente inopportuno".
Leggi
Riforma giustizia, dibattito in Senato. Domani in esame la Manovra La Manovra è arrivata al Senato, l’esame al via da domani. E sempre in Senato, oggi, l’ultimo passaggio della riforma della giustizia. Servizio di Augusto Cantelmi
Leggi
“Bisogna capire per quale motivo una maggioranza parlamentare si sta così scalmanando per fare una cosa che non porterà nessun risultato pratico, neanche a loro”. Con queste parole il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, apre il suo intervento a Otto e mezzo, su La7, analizzando la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, cavallo di battaglia del ministro della Giustizia Carlo Nordio
Leggi
