(Adnkronos) – Donald Trump, il primo ex presidente ad essere stato condannato, il 20 gennaio prossimo diventerà anche il primo inquilino della Casa Bianca con condanne alle spalle. E’ quanto ricorda The Atlantic che, dopo l’attesa decisione del procuratore speciale Jack Smith di archiviare le accuse contro il tycoon in due diversi processi federali, uno per le interferenze elettorali del 2020 culminate con l’assalto al Congresso e uno per le carte segrete…
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Donald Trump, il primo ex presidente ad essere stato condannato, il 20 gennaio prossimo diventerà anche il primo inquilino della Casa Bianca con condanne alle spalle. E' quanto ricorda The Atlantic che, dopo l'attesa decisione del procuratore speciale Jack Smith di archiviare le accuse contro il tycoon in due diversi processi federali, uno per le interferenze elettorali del 2020 culminate con l'assalto al Congresso e uno per le carte segrete portate via dalla Casa Bianca, aggiorna una guida, tra casi chiusi e…
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Tanya Chutkan ha deciso di accogliere la richiesta dei pubblici ministeri. Il giudice ha dato il via libera per archiviare, almeno per ora, il caso di sovversione elettorale contro Donald Trump. Una scelta che si lega direttamente alla rielezione del tycoon alla presidenza degli Stati Uniti. Il caso del presidente eletto è stato portato acanti dal procuratore speciale Jack Smith con una formula precisa, quella del “senza pregiudizio”, che lascia aperta la possibilità di riaprire il caso una volta che The Donald avrà…
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Dopo il trionfo alle elezioni presidenziali, per il presidente eletto Donald Trump arriva la vittoria forse più importante, quella sul fronte giudiziario. Il procuratore speciale Jack Smith ha infatti annunciato la richiesta di archiviazione di due casi federali a suo carico. La decisione si basa sul fatto che un Presidente in carica non può essere perseguito penalmente mentre è in carica. In uno dei procedimenti, relativo alle azioni di Trump durante l’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021, il giudice del…
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Il Procuratore speciale chiede archiviazione dei casi federali contro Trump Riecco il vecchio Donald: nel suo primo giorno in carica, imporrà dazi del 25% su prodotti messicani Jack Smith, il procuratore speciale che ha intentato due cause per reati gravi contro Donald Trump, una accusandolo di aver tentato di ribaltare le elezioni del 2020 e l'altra accusandolo di aver conservato illegalmente documenti classificati, ha chiesto di ritirare entrambe le serie di accuse nei suoi…
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TASOS KATOPODIS Le accuse di sedizione e sovversione delle elezioni contro Donald Trump stanno per volatilizzarsi. Il procuratore speciale Jack Smith — lo stesso che il presidente designato ha promesso di licenziare non appena entrerà in carica — ha abbandonato la causa, chiedendone l'archiviazione. «La costituzione impone che questo caso venga archiviato prima che l’imputato si insedi», ha scritto ieri Smith in un fascicolo di sei pagine.
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Il procuratore speciale Jack Smith ha annunciato che lascerà cadere il procedimento contro il presidente eletto Donald Trump per l’assalto al Capitol, chiedendo l’archiviazione del caso in un atto depositato dal giudice. Smith aveva già chiesto una sospensione per valutare il da farsi, dato che un presidente in carica non può essere perseguito e che non ci sarebbe stato il tempo per un processo prima dell’insediamento del tycoon.
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Roma, 25 nov. – Il giudice federale che sovrintende al procedimento penale di Donald Trump per l’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 a Washington ha formalmente archiviato il caso contro il presidente Usa eletto dopo che il procuratore speciale Jack Smith aveva chiesto di porre fine allo storico procedimento giudiziario.Con una breve ordinanza, il giudice distrettuale americano Tanya Chutkan ha accettato di respingere le accuse, ma lo ha fatto in modo che possano essere ripresentate una volta…
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Nel giorno in cui ha finito le nomine per le posizioni più importanti del suo governo è arrivata la notizia che Donald Trump aspettava da mesi: il procuratore speciale del dipartimento di Giustizia, Jack Smith, ha chiesto a un giudice di un tribunale di Washington e alla corte d’appello di Atlanta di chiudere le due inchieste sulle quali stava lavorando da anni e nelle quali Trump era accusato di aver cercato di ribaltare il risultato delle…
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Il procuratore speciale Jack Smith ha spiegato che «la politica del Dipartimento di Giustizia proibisce di perseguire un presidente in carica». La decisione non esclude però che il tycoon possa essere di nuovo incriminato al termine del suo mandato. Con la rielezione di Donald Trump alla Casa Bianca, molti dei suoi procedimenti legali federali sembrano avviarsi verso una chiusura. Il procuratore speciale Jack Smith ha formalmente chiesto ai giudici di archiviare i processi per l’assalto al…
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Buone notizie per Donald Trump. Dopo la vittoria alle presidenziali, il tycoon vede cadere le accuse a suo carico sull'assalto al Capitol Hill. Il procuratore speciale Jack Smith ha chiesto l’archiviazione delle accuse federali per i tentativi di sovvertire l’esito delle elezioni 2020, sfociati nell’assalto alla sede del governo degli Stati Uniti del 6 gennaio 2021. Smith ha chiesto alla giudice distrettuale Tanya Chutkna di archiviare il caso senza pregiudizio, riconoscendo che la…
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(Adnkronos) – Il procuratore speciale Jack Smith ha annunciato oggi che archivierà il caso relativo all’assalto al Campidoglio del 6 gennaio del 2021 contro il presidente eletto Donald Trump. “La posizione del dipartimento di Giustizia è che la Costituzione richiede che questo caso sia archiviato prima che l’imputato si insedi – ha scritto Smith in un documento di sei pagine – Questo risultato non si basa sul merito o sulla forza del caso contro l’imputato”.
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Uno degli episodi più controversi della recente storia americana potrebbe chiudersi con un colpo di spugna. Il procuratore speciale Jack Smith ha chiesto l'archiviazione del procedimento contro Donald Trump, incriminato per la paternità politica dell'insurrezione del 6 gennaio 2021, essendo l'imputato ormai presidente degli Stati Uniti. Smith, per motivare la sua decisione storica, ha citato la vittoria alle presidenziali del 5 novembre scorso e i precedenti legati a presidenti in…
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Il procuratore speciale Jack Smith ha chiesto l’archiviazione per Donald Trump anche del caso dei documenti riservati della Casa Bianca sequestrati a Mar-a-Lago. Smith ha anche chiesto l’archiviazione del caso relativo ai tentativi di sovversione delle elezioni 2020 , citando la politica del dipartimento di Giustizia che impedisce i procedimenti giudiziari nei confronti dei presidenti in carica. Trump ha più volte minacciato di licenziare e perseguire…
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Jack Smith ha annunciato che lascerà cadere il caso contro il presidente eletto: un presidente in carica, infatti, non può essere perseguito e non c'è il tempo per un processo prima dell'insediamento del tycoon, fissato per il 20 gennaio 2025. Cade anche il procedimento per le carte segrete portate a Mar-a-Lago. Trump: "Una grande vittoria" ascolta articolo Donald Trump non sarà più indagato per l’assalto a Capitol Hill
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Archiviazione per l'assalto a Capitol Hill e archiviazione per il caso dei documenti riservati della Casa Bianca sequestrati a Mar-a-Lago. Cadono le accuse contro il presidente eletto Donald Trump: ad annunciare la richiesta di archiviazione è stato il procuratore speciale Jack Smith che nei mesi scorsi aveva già chiesto una sospensione per valutare come procedere, dato che prima dell'insediamento non ci sarebbe stato il tempo per un processo e un presidente in carica non può essere…
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Chiara Ferragni: Deposito della Memoria Difensiva I pubblici ministeri di Milano hanno ricevuto la memoria difensiva di Chiara Ferragni, redatta dai suoi avvocati, Giuseppe Iannacone e Marcello Bona. Questo atto ha lo scopo di richiedere l’archiviazione delle accuse di truffa aggravata riguardanti il pandoro Balocco e le uova di Pasqua ‘Dolci preziosi’. Analisi della Memoria Difensiva La memoria sarà esaminata dai pm Eugenio Fusco e Cristian Barilli, che entro la fine dell’anno dovranno decidere…
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Usa 2024 + 21 – In un post sul suo social Truth, il presidente eletto Donald Trump esprime il proposito di imporre dazi del 10% alla Cina e del 25% a Messico e Canada, emanando ordini esecutivi il primo giorno che sarà in carica e motivandoli, tra l’altro, con l’immigrazione illegale e il traffico di droga. Chiosando le intenzioni di Trump, il New York Times scrive che la decisione “creerà confusione nella catena degli approvvigionamenti nel Nord America”.
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