ROMA. Antonio Tajani, solitamente, si impone un silenzio quasi monacale: vecchia eredità di quando era il gregario eterno in un partito padronale, dove uno – Silvio Berlusconi – decideva e gli altri eseguivano in venerazione del capo. Adesso che il capo è lui, gli tocca rispondere a Matteo Salvini che giorno dopo giorno esegue chirurgiche stilettate che mettono in imbarazzo la sua leadership, Forza Italia e anche Giorgia Meloni, in quanto premier in un governo che appare disunito in politica estera.
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«In qualunque altro Paese, a fronte delle divisioni che abbiamo visto in questi giorni, si sarebbe già aperta una crisi di governo». La capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, chiede al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, «messo sotto tutela dall’altro vicepremier Matteo Salvini», di «trarre le conclusioni domandando a Meloni se è ancora lui il ministro degli Esteri». Salvini ha detto c…
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ROMA. Alla fine si sono dovuti sentire, Matteo Salvini e Antonio Tajani, perché i reciproci sgarbi degli ultimi giorni stavano salendo troppo d’intensità. Delegittimare un ministro degli Esteri, come avevano fatto i leghisti, e chiedere poi, da parte di Forza Italia, un chiarimento di maggioranza, vuol dire superare la soglia di sicurezza. Giorgia Meloni ha quindi chiesto ai suoi due vicepremier …
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Salvini smorza le tensioni con Tajani dopo l'attacco alla Lega, le parole del vicepremier: "Sorrido"
Matteo Salvini prova a riportare il sereno nei rapporti con Antonio Tajani dopo giorni di battute, repliche, tensioni e chiarimenti seguiti alla telefonata tra il leader della Lega e il vicepresidente Usa JD Vance. “Leggo i giornali, sorrido e faccio il mio lavoro”, ha detto il ministro dei Trasporti, nel tentativo di riportare armonia all’interno della maggioranza di governo: nei giorni scorsi, infatti, non sono mancati i botta e risposta tra…
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«Il governo? È più che tranquillo». E Riccardo Molinari, il capogruppo leghista alla Camera, lo è ancora di più. Lei come spiega le quotidiane schermaglie tra alleati? «Se parla della polemica nata domenica, con Forza Italia che ha contestato il diritto del vicepremier di intrattenere le relazioni che ritiene migliori per il Paese, francamente non mi è molto chiaro». L’attivismo di Matteo Salvini sul fronte internazionale non è un po’ irrituale? «Se un…
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I rapporti con Antonio Tajani sono “splendidi, splendidi. Leggo i giornali e sorrido e faccio il mio lavoro”. Lo ha detto il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, a Como, rispondendo alla domanda se ci siano divergenze con il vicepremier e segretario di Forza Italia. “Sarebbe sorprendente che qualcuno contestasse il fatto che faccio il ministro dei Trasporti e parlo di investimenti sull’alta velocità negli Stati Uniti con il…
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Tutto ha inizio dalla telefonata del 21 marzo del vicepremier leghista Matteo Salvini al numero due di Trump, J. D. Vance. Il gesto fa inalberare il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, che il giorno dopo commenta stizzito: «La politica estera italiana la decidiamo io e la premier Giorgia Meloni». «Guerra con Meloni sugli Usa? Retroscena surreali» controbatte allora Salvini. Ultimo tempo del contenzioso domenica 23 marzo.
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Nel day after dello scontro a distanza tra vicepremier, si è aperta la corsa a minimizzare il botta e risposta che ha esposto il governo alle critiche dell'opposizione: "Nessun vertice di maggioranza"
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«Ottimo». Il vicepremier Matteo Salvini cerca di stemperare le polemiche e sceglie questo aggettivo per descrivere il suo rapporto con la premier Giorgia Meloni e il vice Antonio Tajani. Quest'ultimo aveva aspramente criticato partiti populisti definendoli quaquaraquà: «Penso che parlasse di quella sinistra che fa sempre di tutto per fermare l’interesse nazionale», replica il leader della Lega, a Bergamo per inaugurare il sottopasso della…
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Salvini commenta: "Rapporti splendidi, sorrido e faccio il mio lavoro" Ancora tensione nella maggioranza di governo dopo il “caso” Tajani-Lega, con l’attacco di Durigon e la replica del vicepremier. Ieri anche le opposizioni hanno specificato che si tratta praticamente di “una crisi di governo”. La leghista Ceccardi oggi a RaiNews24 ha definito “irricevibili” le presunte accuse di Tajani che parlava di “partiti quaquaraquà”.
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I rapporti con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani «sono splendidi. Leggo i giornali e sorrido». Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini cerca di smorzare le polemiche con l'altro vice premier, Antonio Tajani. A margine di un evento a Como, spiega: «Faccio il mio lavoro. Sarebbe sorprendente che qualcuno contestasse il fatto che faccio il ministro dei Trasporti e parlo di investimenti…
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Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha recentemente utilizzato l’espressione "quaquaraquà" – resa celebre da Leonardo Sciascia – per descrivere la Lega e il suo leader, Matteo Salvini. Il termine, che indica una persona di poco valore e inaffidabile, è stato scelto per sottolineare la percezione di incoerenza e chiacchiere vuote nel partito populista. Questo episodio si inserisce in un acceso scontro tra i due partiti di governo sulla…
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IMAGOECONOMICA Si lavora per mettere la sordina alle tensioni. Per allontanare l'immagine di un governo diviso. Giorgia Meloni tace, ma sottotraccia continua a lavorare. Da una parte fa filtrare la sua irritazione per l'attivismo di Salvini anche su delicati dossier internazionali. Dall'altra capisce che le divisioni vanno immediatamente ricomposte. Il primo risultato arriva in mattinata. È Matteo Salvini a tendere la mano: «Con Tajani abbiamo rapporti splendidi.
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Fa finta di niente Matteo Salvini. “I rapporti sono splendidi. Leggo i giornali e sorrido”, dichiara a margine di un evento a Como, in merito alle polemiche con l'altro vice premier, Antonio Tajani. Poi però riprende a parlare proprio dei destini del mondo. E questo nonostante lo sfogo del forzista contro i “populisti quaquaraquà”; nonostante l’irritazione dopo la telefonata del leghista con il vicepresidente Usa Vance; e dopo l’intervista di…
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I rapporti con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani "sono splendidi. Leggo i giornali e sorrido": così Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, smentisce le voci su una presunta ostilità con il leader di Forza Italia. Parlando a margine di un evento a Como, poi, il segretario della Lega ha aggiunto: "Faccio il mio lavoro. Sarebbe sorprendente che qualcuno contestasse il fatto che…
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Sarebbero tesissimi i nervi all’interno della maggioranza di governo. A innescare l’ennesima tensione è stato il numero due della Lega, Claudio Durigon, che in una recente intervista ha dichiarato che Antonio Tajani, ministro degli Esteri nonché vicepremier, avrebbe bisogno di aiuto su alcuni temi caldi, come ad esempio avere un canale privilegiato con l’amministrazione Usa di Trump. Così, in un amen si è aperta una discussione tra il…
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È gelo fra i due vicepremier, che secondo fonti di maggioranza praticamente non si parlano e si incrociano solo in Consiglio dei ministri. Ultimo episodio a far salire la tensione sono state le parole di Durigon che ha invitato il ministro degli Esteri a "farsi aiutare" nel rapporto con gli Stati Uniti, perché "è in una posizione un po' difficile" visto che "è un sostenitore di Ursula e del suo piano di riarmo e sappiamo tutti che Von der…
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«Quando è troppo, è troppo». È un modo di dire antico e abusato, ma racchiude in estrema sintesi lo stato d’animo che hanno condiviso al telefono Giorgia Meloni e Antonio Tajani. La premier ieri ha chiamato il leader di Forza Italia, sapendo di trovarlo molto arrabbiato con l’altro suo vice, Matteo Salvini. Il segretario della Lega ha tirato l’elastico del governo fino alla tensione massima e il rischio che si spezzi non sembra preoccuparlo…
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È gelo fra Matteo Salvini e Antonio Tajani. L'ultimo affondo della Lega nei confronti del ministro degli Esteri, per tramite di Claudio Durigon, è un invito a «farsi aiutare» nel rapporto con gli Usa, perché «è in una posizione un po' difficile» visto che «è un sostenitore di Ursula e del suo piano di riarmo e sappiamo tutti che von der Leyen non ha grandi rapporti con l'amministrazione americana».
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C'è una «differenza» tra un «partito serio» e un «partito quaquaraqua». A sottolinearlo è il vicepremier Antonio Tajani, mentre interviene all'evento azzurro «Forza Europa, giovani per la libertà verso il futuro», a Milano. Il centrodestra è unito. Ma il segretario di Fi rivendica comunque quella che ritiene una specificità azzurra: «I partiti seri sono quelli che studiano, approfondiscono e poi parlano e decidono, fanno quello che dicono, e non rinnegano quello che dicono senza cambiare idea».
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Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: oggi è lunedì 24 marzo 2025. Meloni nella faida Salvini-Tajani L'ultima grana per Giorgia Meloni sono i suoi vice: è gelo tra i ministri e vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani. L'ultimo affondo della Lega nei confronti del responsabile degli Esteri…
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Tajani, i partiti quaquaraqua e la sfida sul filo del 9 per cento Francesca Schianchi Chissà con chi ce l’aveva ieri il ministro degli Esteri Antonio Tajani quando, in veste di leader di Forza Italia, diceva a un evento del partito a Milano che, cito, «chi strilla conta poco e comanda poco. Noi preferiamo lavorare e non strillare». Se fossi maliziosa penserei che abbia voluto mandare un messaggio all’altro vicepremier, il leghista Matteo Salvini, che da giorni s’impiccia della politica estera per…
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ROMA – Resta sbalordita Elly Schlein quando su Repubblica legge l’intervista al vicesegretario della Lega, Claudio Durigon, per il quale il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani «è in difficoltà» e dovrebbe farsi aiutare da loro nel rapporto con gli Stati Uniti di Donald Trump. «Non ci potevo credere», dice la segretaria del Pd in un video diffuso sui social: «La Lega sfiducia il m…
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– È guerra aperta, ormai, tra Lega e Forza Italia sulla politica estera del governo. Ieri, il Carroccio, per voce di Claudio Durigon, ha continuato a cannoneggiare il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e nonostante la presa di posizione del capo della Farnesina contro l’altro vicepremier Matteo Salvini, il fuoco di fila non si ferma. Il che fa parlare le opposizioni d vera e propria “sfiducia” nei confronti di Tajani: “Il governo non sta in piedi”, dicono Pd e Avs.
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