Ci sono molte iniziative per salvare vite umane, ma bisogna vedere se Hamas risponde positivamente: sembra che abbia già risposto negativamente alla proposta egiziana, il che dimostra che Hamas vuole la guerra e vuole usare il popolo palestinese come scudo per le sue attività criminali. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri e Vicepremier Antonio Tajani durante una conferenza stampa a Tel Aviv
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Medioriente, Tajani in Israele: "Impegno Italia su ostaggi" 13 ottobre 2023 "Ho ribadito al ministro israeliano degli esteri Cohen la solidarietà e la vicinanza del governo italiano e di tutta l'Italia alle vittime di questa tragedia e ho detto che faremo di tutto per liberare ostaggi nelle mani di Hamas". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo l'incontro In Israele con l'omologo, Eli Cohen
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"Le immagini che abbiamo visto sono raccapriccianti, profanare un cadavere è da vigliacchi. Hamas è come l'Isis, come le SS, come la Gestapo, sono dei terroristi assassini e stanno utilizzando come scudo il popolo palestinese". Lo ha detto il ministro degli esteri, Antonio Tajani, in visita in Israele, dove ha avuto un colloquio con l'omologo Eli Cohen. "Siamo qui a dare la nostra solidarietà a Israele, sperando che si possa avere la pace e che la reazione di Israele sia una reazione che non provochi troppi…
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"La priorità per l'Italia è il salvataggio degli ostaggi". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in visita nel sud di Israele che ha aggiunto "non sono soldati e per questo è importante avere corridoi". "Faremo del nostro meglio per il salvataggio di questa gente innocente". .
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Roma, 12 ott. – “Hamas è un’organizzazione terroristica che ha compiuto delitti efferati che hanno quasi superato” per crudeltà “quelli dei nazisti”. Così il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, nel corso di un’intervista a ‘Nessun luogo è lontano’ su Radio 24. Nell’ambito della crisi e della questione degli ostaggi, ha spiegato Tajani, “l’Egitto è un Paese in grado di dialogare e svolgere un ruolo di mediazione per conoscenza, esperienza e perché…
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Un terzo cittadino italo-israeliano risulta disperso dopo l’attacco scatenato da Hamas contro Israele. Era al rave al confine di Gaza quando gli uomini di Hamas sono arrivati e hanno fatto un massacro, portando via ostaggi. A quella festa ci era andato con la fidanzata Shai Regev, anche di lei non si hanno notizie. Nel quarto giorno di guerra è stato il ministro degli E…
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Un ragazzo intelligente, solare, innamorato della musica e della sua fidanzata Shai, con la quale vorrebbe sposarsi presto. È il ritratto che la signora Tova traccia di suo figlio Nir Forti, trent’anni da compiere il 1 novembre, il terzo italo-israeliano disperso dall’inizio degli attacchi di Hamas. Di lui non si hanno notizie da tre giorni, quando con la sua ragazza e altri due amici si era reca…
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Le parole di Nadav Kipnis in un'intervista all'Associated Press "Pensiamo che i nostri genitori siano stati rapiti e non uccisi. Prima di tutto perché a oggi, a differenza dei parenti di altre famiglie che vivevano nel kibbutz, non abbiamo ricevuto notizie relative alla loro morte, e in secondo luogo perché ci siamo confrontati con altre persone nel kibbutz che ci hanno detto che la casa era vuota ed era stata bruciata, quindi tendiamo a pensare che siano stati rapiti".
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Guerra Si chiama Nir Forti e si trovava probabilmente al rave nel deserto, teatro di una strage di giovanissimi. Intanto Netanyahu e uno dei leader dell'opposizione Gantz trovano accordo per un governo di emergenza nazionale Dopo la coppia con doppio passaporto che non risponde all'appello dal giorno dell'attacco di Hamas, c'è un terzo cittadino italo-israeliano disperso. Lo ha riferito il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio…
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