Incertezze sulle borse europee: le politiche FED stanno influenzando di riflesso i dati, come interpretare i numeri dal punto di vista dell’investimento Le principali Borse europee hanno aperto la giornata odierna del 13 gennaio 2025 in territorio negativo. Si riflette il clima di incertezza alimentato dai dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti e dalle aspettative sulla politica monetaria della…
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Approfondimenti:
La Borsa di Milano amplia il calo, in linea con gli altri listini europei: -0,5%. Spread tra Btp e Bund a 120,1 punti, con il rendimento del decennale italiano in aumento di cinque punti base al 3,82%. Si apre una nuova settimana di contrattazioni. Venerdì 10 gennaio l’Europa ha chiuso in ribasso. Piazza Affari amplia il calo: -0,5%. Lo spread tra Btp e Bund supera la soglia del 120 punti. Le quotazioni di Borsa e spread in tempo reale 9.54 – Piazza Affari amplia il calo: -0,5% La Borsa di Milano amplia…
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Le principali Borse europee iniziano la settimana in territorio negativo. Gli investitori appaiono cauti e guardano all’inflazione Usa in uscita mercoledì e all’avvio della stagione degli degli utili a Wall Street (mercoledì le trimestrali delle prime banche Usa). In un clima in cui i rendimenti continuano a salire, come accaduto nel corso della passata ottava. Se vuoi aggiornamenti su Indici e quotazioni, Notizie Mondo inserisci la tua email nel box qui sotto: Iscriviti Compilando il presente…
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Apertura debole per le borse europee, dopo i cali di venerdì alimentati dai dati americani sul mercato del lavoro. A Piazza Affari, il Ftse Mib arretra dello 0,3% sotto i 35 mila punti, con Stm (-2,5%) in coda insieme a Ferrari (-1,1%) e Campari (-1,1%). In rialzo invece Bper (+1,3%) e Iveco (+1%). Il rapporto statunitense sull’occupazione ha ridotto le aspettative di tagli dei tassi da parte della Fed, in attesa dei dati sui prezzi al consumo in programma mercoledì.
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Le principali Borse europee dovrebbero iniziare la settimana in territorio misto, in un clima incerto in cui persistono i timori per l’economia globale. I listini europei ripartono dai dati sul mercato del lavoro statunitense di dicembre, diffusi venerdì scorso, che hanno fornito un quadro solido, con un incremento ben oltre le attese dei nonfarm payrolls (256 mila rispetto alle 165 mila attese dal mercato) e un tasso di disoccupazione inaspettatamente in discesa al 4,1%.
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L’economia degli Stati Uniti resta forte e a dicembre ha visto nascere 256mila nuovi posti di lavoro. Un dato positivo, che ha spiazzato gli analisti macroeconomici con quasi 100mila contratti in più rispetto alle attese. Migliora anche il tasso di disoccupazione che si è attestato al 4,1% contro il 4,2 stimato. Ma allora perchè, davanti a un lavoro in crescita, Wall Street ieri ha chiuso in rosso? E’ avvenuto perché il risultato è, per paradosso, troppo positivo.
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Dopo l'ultimo report sull'occupazione negli Usa, cresciuta a dicembre decisamente sopra le attese, si fa concreta l'ipotesi di una frenata della Federal reserve nella riduzione del costo del denaro. A dicembre negli Stati Uniti sono stati creati 256.000 posti di lavoro, quasi centomila in più rispetto alle previsioni degli analisti che avevano scommesso su 165.000 posti. Il tasso di disoccupazione è risultato pari al 4,1%, mentre le previsioni lo davano al 4,2%.
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Dow Jones S&P-500 Nasdaq 100 S&P 100 energia finanziario informatica beni di consumo per l'ufficio Chevron Nike Wal-Mart Home Depot Travelers Company Intel Goldman Sachs Apple Walgreens Boots Alliance Constellation Energy Diamondback Energy Dollar Tree ON Semiconductor Advanced Micro Devices Sessione negativa per Wall Street, con ilche sta lasciando sul parterre l'1,40%; sulla stessa linea, giornata negativa per l', che continua la seduta a 5.837 punti, in calo dell'1,38%.
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I principali indici azionari statunitensi registrano ribassi nell'ordine dell'1-2% nell'ultima seduta della settimana, dopo la diffusione dei dati sull’occupazione USA di dicembre 2024. Alle ore 17.05 il Dow Jones perdeva l'1,45% a 42.018 punti, mentre l’S&P500 era in calo dell'1,43% a 5.834 punti. Segno meno anche per il Nasdaq (-1,67% a 19.153 punti). Performance negative per i titoli del settore finanziario.
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