L’8 e 9 giugno 2025 gli italiani saranno chiamati a esprimersi su cinque quesiti referendari abrogativi. Tra questi, il terzo quesito – identificabile con la scheda grigia – riguarda uno dei temi più rilevanti per il mondo del lavoro: i contratti a tempo determinato. Più precisamente, si propone l’abrogazione parziale di alcune disposizioni contenute nel decreto legislativo n. 81 del 2015 (Jobs Act), relative alla durata massima e alle…
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Indipendentemente dall’esercizio del voto che è un fatto democratico, penso che il mondo delle imprese sia contrario». A dirlo Alessandro Albanese, presidente della Camera di Commercio Palermo Enna. «Si ritorna indietro di vent’anni, specialmente con quello sull’abolizione del cosiddetto Jobs Act che ha, invece, dato risultati eccezionali in termini di ingresso nel mondo …
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Votare “Sì” è votare a favore della tutela dei lavoratori, combattere il lavoro precario e un modello di sviluppo basato sullo sfruttamento della forza lavoro». Non ha dubbi Alessandro Bellavista, professore di diritto del Lavoro nel dipartimento di Scienze Politiche dell’università di Palermo, che ribatte a chi sostiene che cancellare le norme sarebbe un passo indietro. «Una teoria infondata — …
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"C'era una volta il Jobs act. La legge delega del governo Renzi, ispirata all’omonima riforma di Barack Obama. Una legge fortemente osteggiata da Cgil e Uil, tanto da far scrivere a molti che per Renzi era il gesto che doveva spezzare il cordone ombelicale tra partito e sindacati, ciò che per Tony Blair era stata la riscrittura della “Clause IV” dello statuto del New Labour". Inizia così un lunghissimo articolo di Tommaso Nannicini oggi sul Foglio, in cui l'economista smonta…
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