C'è un vento freddo che soffia sulle democrazie occidentali. Lo abbiamo visto in Germania, come già altrove. I giovani, quelli che dovrebbero portare la primavera della speranza, si stanno spostando verso i margini più taglienti della politica. È un fenomeno che ha qualcosa di tragico, come un'eclissi in pieno giorno. I ragazzi a destra, le ragazze a sinistra. Un'apparente simmetria che nasconde una frattura profonda.
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Berlino non è Weimar, anche se sui giornali e alla tv si continua a ricordare il passato come un monito per quanto avviene oggi, o come un esorcismo. Nel Reichstag (il Parlamento del Reich tedesco, che oggi si chiama Bundestag) negli Anni Venti, dicevo, quindici partiti continuarono a litigare tra loro e finirono per portare al potere Hitler. Al Bundestag, domenica, sono invece entrati cinque partiti, o sei se si tiene conto che la Cdu è un partito diverso sia pur fratello della bavarese Csu, ma potevano essere due…
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Fotogramma La situazione in Germania è molto seria, siamo di fronte a una perdita di fiducia nei confronti del centro e nelle istituzioni democratiche senza precedenti. Cdu e Spd dovranno trovare presto un’intesa, perché la Germania, e l’Europa, si trovano di fronte a sfide gravissime, altrimenti Afd crescerà sempre di più. Se sarà cancelliere, Friedrich Merz tornerà a dare fiducia al Paese. È davvero preoccupato Hermann Gröhe, 64 anni, un veterano della Cdu, al Bundestag dal 1994, dal 2018…
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Min lettura Le elezioni del 2025 in Germania si sono concluse esattamente come erano iniziate, con margini di imprevedibilità e colpi di scena. Il panorama che si delinea adesso è più incerto che mai. Intanto, va sottolineato un afflusso record: più dell’80% dei tedeschi è andato a votare. Si tratta della percentuale più alta a partire dal 1990 e questo segnala senza dubbio una fiducia ancora forte negli strumenti della politica, che sia per mandare a casa il governo…
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I vertici di Afd "sono politicamente estremi, i loro elettori no. La Germania sta attraversando una gravissima crisi economica che non riguarda solo l’auto. È la fine di un modello durato anche troppo: esporta in Cina, compra gas a basso costo dalla Russia, la difesa garantita dagli americani". Lo afferma in un’intervista alla Stampa il presidente della commissione Esteri della Camera Giulio Tremonti
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Caro Aldo,lei esprime preoccupazioni sul voto tedesco. Io le propongo un’altra lettura: a me pare che la diga europeista e filo-ucraina abbia tenuto. La Cdu esclude di fare il governo con l’AfD. Torna la grande coalizione. Certo, la maggior parte dei tedeschi ha scelto ancora l’Europa ma sarebbe stolto negare che un’altra diversamente maggioranza ha voluto mandare un segnale di voglia di cambiamento.
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Le elezioni tedesche del 23 febbraio hanno visto i cristiano-democratici di Friedrich Merz (CDU) emergere come il principale partito e l'estrema destra di Alternative für Deutschland (AfD) guadagnare terreno, un risultato in gran parte previsto. Ora inizieranno le trattative per formare una coalizione di governo. Merz ha segnalato l'intenzione di formare un governo entro Pasqua (20 aprile). Una coalizione tra la CDU e i socialdemocratici (SPD) sembra lo scenario più…
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Le elezioni tedesche confermano la svolta a destra con la vittoria della Cdu, la crescita dell'AfD tra gli elettori working class e il crollo dei socialisti. La sorpresa però è la sinistra della Linke, che spopola soprattutto tra le giovani Si apre uno dei capitoli più bui della storia della Repubblica federale tedesca. La svolta a destra del paese è infatti confermata dall’altissima affluenza (82,5%), la più alta dalla riunificazione: una maggioranza reale nel paese, quindi, ha votato contro i propri interessi sociali…
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L'indice Dax delle blue chip tedesche ha avuto un buon rialzo negli ultimi 12 mesi, superando le altre principali borse europee e persino l'S&P500, con un rendimento totale del 30% circa. Il rally è avvenuto nonostante le ben note difficoltà politiche ed economiche interne con l’Unione cristiano-democratica di centro che ha vinto le elezioni tedesche del 23 febbraio con il 28,6% dei voti e il leader della Cdu, Friedrich Merz, pronto a diventare il prossimo…
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