'Scomputarlo da determinazione prezzo energia sarebbe compromesso dignitoso. Evidente mancanza di coordinamento con Usa su Iran, ma Ue preda di propri vizi. Nodo è sovranità energetica, usare tutte le fonti: idrocarburi, rinnovabili e nucleare'
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Il premier invita Bruxelles a «sospendere urgentemente gli Ets sul termoelettrico». Offre dialogo sincero al centrosinistra, ma dice al Pd di non essere «strabico» sulle bombe: «Quelle di Clinton andavano bene?».Dopo aver ammesso che il conflitto è costato 3 miliardi ai contribuenti, Ursula Von der Leyen conferma che la Commissione non farà nulla contro l’inflazione, tenendo una linea ecologista. Procedura d’infrazione per 19 Paesi (Italia compresa) sul piano dell’edilizia verde.
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Non è l’Emissions Trading System la causa degli aumenti nelle bollette elettriche. “Il sistema è di successo, ha aumentato la produzione industriale e ridotto le emissioni. Va rivisto, ma non sospeso”. Fonti vicine al cancelliere Friedrich Merz chiariscono la posizione di Berlino, in vista della discussione tra i leader europei al summit del 19 marzo a Bruxelles. S…
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'Sul piano teorico nulla in contrario alle proposte della Commissione, ma tra teoria e pratica c'è sempre una distanza difficile da colmare'. Lo ha detto l'eurodeputato Nicola Procaccini (Fratelli d'Italia), copresidente del gruppo Ecr, a margine della sessione plenaria del
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La proposta del governo Meloni sarà discussa al Consiglio europeo della prossima settimana. Ecco come funziona il mercato delle emissioni di CO2 dell'Unione europea Si complica, e non poco, la battaglia del governo italiano per sospendere l’Ets, il mercato europeo di scambio di emissioni di CO2. Nei giorni scorsi, la stessa Giorgia Meloni ha lanciato un appello ai colleghi del Vecchio Continente per fare un passo indietro…
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Giovedì 12 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Otto Paesi Ue respingono la richiesta, avanzata dall’Italia, di sospendere il mercato europeo di scambio delle emissioni di CO2. L’Ets – si legge in un non paper firmato da Danimarca,… Link alla notizia
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' min read For feedback, please contact [email protected] Translated by AI Versione italiana Eight EU countries reject Italia's request to suspend the European CO2 emissions trading market. The ETS - reads a non-paper signed by Denmark, the Netherlands, Sweden, Finland, Spain, Portugal, Slovenia and Luxembourg - "is the cornerstone of the EU's climate policy" and "making fundamental changes, questioning the instrument itself or suspending it would be a very worrying step backwards, not…
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L’EU Emissions Trading System è il sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO2, introdotto dall'Unione europea come uno dei principali strumenti di politica climatica per ridurre l’impatto ambientale delle attività industriali. La premier Meloni ha chiesto di "sospendere urgentemente l'applicazione della misura alla produzione di elettricità da fonte termiche" L'Italia ha chiesto di “sospendere urgentemente l'applicazione dell'Ets alla produzione di elettricità da fonti termiche”.
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] «Bisogna sospendere l’Ets». Lo dicono i ministri, in particolare quelli dell’Energia Pichetto Fratin e delle Imprese Urso, e ora lo ribadisce anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Una richiesta da considerare subito, secondo la premier, data la fiammata dei prezzi dell’energia innescata dal conflitto in…
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L’Europarlamentare PD, Annalisa Corrado, boccia la mini-riforma italiana dell’Ets e rilancia: per un’Europa meno esposta alla crisi in Medio Oriente serve l’indipendenza dai fossili. “Basta speculazioni, utilizziamo meglio i proventi Ets per accelerare su rinnovabili ed efficienza” Il sistema Ets è un falso problema, il vero nodo è la dipendenza dal gas e il ritardo nella decarbonizzazione del sistema energetico.
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Roma «Misure nazionali sono allo studio, ma certo non possono bastare. Servono interventi a livello internazionale, e serve si muova l’Europa» per fronteggiare il caro energia che infiamma i mercati, con lo Stretto di Hormuz ridotto alla semi-paralisi dalla guerra in Medio Oriente. Dunque bene i 400 milioni di barili di greggio che l’Agenzia Internazionale dell’Energia si appresta a rilasciare per stabilizzare i mercati, e bene le parole di Ursula von der Leyen…
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Sul caro-carburanti Meloni ha ribadito ieri in parlamento la linea che contribuisce all’impoverimento di famiglie e imprese: prima o poi, il governo spera che termini la guerra dell’«amico americano» Trump, e degli alleati israeliani, contro l’Iran. Nel frattempo si continuerà a parlare di «monitoraggio» dell’andamento dei prezzi, e non di blocco immediato degli aumenti. Ci sarà un contrasto alla speculazione, ma senza dire se e come sarà usata la tassazione contro le multinazionali, né quali siano le aziende che…
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Volendo riassumere, Giorgia Meloni ad oggi non ha strumenti per reagire all’impennata dei prezzi energetici e si presenterà al Consiglio europeo di giovedì prossimo con nessuna speranza di ottenere quel che chiede su Patto di Stabilità e tassa Ue sul carbonio. In mancanza di strumenti, allora, al Paese, al Parlamento e alla sua stessa maggioranza …
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Intervenuti su rendite 'eterne' gia' pagate da consumatori (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 11 mar - "Non e' vero quello che si continua a dire che noi avremmo bloccato o demonizzato le rinnovabili. Assolutamente no. I provvedimenti di questo Governo dimostrano che non e' cosi'". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla Camera, in sede di replica alla discussione generale, in vista della riunione del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo e sugli sviluppi…
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Energia, FareAmbiente: “Rinnovabili e nucleare insieme per sicurezza energetica e decarbonizzazione”
(Adnkronos) – La transizione energetica e la lotta al cambiamento climatico richiedono un mix energetico capace di integrare fonti rinnovabili e nucleare civile. È la posizione espressa da Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente, commentando le indicazioni emerse dal recente vertice mondiale sull’energia che si è tenuto a Parigi. Dal summit internazionale, osserva l’associazione ambientalista, è emersa con chiarezza la necessità di rivedere…
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