È un fatto politico molto importante che il Pd continui a sviluppare un rinnovato impegno contro ogni barbarie bellica e contro l’escalation della guerra d’Ucraina. Credo che comincino a rendersene conto in tanti e tante. E vedono, e capiscono, che parte essenziale di tale impegno sono il no all’uso delle armi europee per attacchi in territorio russo (già detto a luglio nell’emiciclo di Strasburg…
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La scelta della maggioranza del Pd di votare contro l’uso di armi inviate in Ucraina per colpire basi russe è a mio parere sbagliata. Non a caso, si tratta di una posizione in totale contrasto rispetto a quella tenuta dal Gruppo dei Socialisti e Democratici, a cui il Pd appartiene, mentre rischia di sovrapporsi in modo fuorviante alla postura dei sovranisti e sedicenti Patrioti - da Vannacci a Ba…
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La mozione votata dal Parlamento europeo sugli aiuti all’Ucraina e sul diritto di Kiev a difendersi anche oltre il confine russo ha visto formarsi uno schieramento trasversale degli italiani. Ma non è esattamente quello che si auspica quando si propone la solidarietà nazionale in politica estera. Infatti ne è venuto fuori un intreccio ambiguo in cui destra e sinistra si sono mescolate, isolandosi…
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DALLA NOSTRA INVIATASTRASBURGO Là dove i ventisette Paesi Ue a fine agosto non sono riusciti a trovare una posizione unitaria su una dichiarazione per l’eliminazione delle restrizioni all’uso delle armi occidentali fornite all’Ucraina per colpire obiettivi militari legittimi, lasciando la questione ai singoli governi, ci è riuscito il Parlamento europeo. Ma con una risoluzione non vincolante, che è arrivata alla vigilia del primo viaggio a Kiev di Ursula von der Leyen da…
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Pina Picierno, lei non ha votato come il Pd.«Sottolineo innanzitutto un dato, altrimenti si rischia di fare confusione: la mozione, incluso il discusso articolo 8 sull’uso delle armi in territorio russo, è passata a larghissima maggioranza con il voto favorevole anche di tutto il Pd tranne due astensioni. Il Parlamento si è distinto per il suo coraggio e traggo un dato confortante da questo. La postura che abbiamo tenuto sulla politica estera e di difesa nella scorsa…
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«La posizione di questa Commissione e di questo Parlamento pro Ucraina non è in discussione. Quanto ai popolari, la linea del Piave era il voto a favore della risoluzione. E noi abbiamo votato a favore». Fulvio Martusciello, capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, personalmente assente al momento del voto, cerca di rassicurare riguardo alla posizione del suo partito, in prevalenza difforme rispetto a quella della famiglia popolare europea.
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Almeno quella europea - sia andata completamente in tilt lo ha confermato il voto del Parlamento Ue sull'uso di armi occidentali sul territorio russo. L'Eurocamera ha approvato infatti la risoluzione con 425 voti favorevoli, 131 contrari e 63 astenuti. I partiti italiani, invece, hanno votato contro il paragrafo nel quale si chiedeva di alleggerire i limiti nell'utilizzo delle armi in territorio russo.
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L'Eurocamera approva la risoluzione che invita gli Stati membri a revocare le restrizioni per l'Ucraina sull'utilizzo degli aiuti militari nel territorio russo. Nella votazione sul paragrafo specifico solo 3 eurodeputati italiani votano a favore, ma sul documento definitivo i sì arrivano dalle intere delegazioni di Fratelli d'Italia, Forza Italia e dem (con…
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“Oggi la delegazione del Partito democratico ha riaffermato al Parlamento europeo la nostra posizione di solidarietà all’Ucraina e di impegno per una pace giusta". Così Peppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria Pd. "Gli europarlamentari, infatti, hanno votato per il sostegno umanitario, economico, politico e anche militare a Kiev per l’esercizio del suo diritto di difesa. E hanno espresso contrarietà sul punto specifico relativo all’utilizzo delle armi in territorio russo…
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Partiti italiani in ordine sparso a Strasburgo sull'Ucraina, come da copione. Con coalizioni, di centrodestra e centrosinistra, 'scoalizzate' quando si tratta di parlare di armi occidentali da usare in territorio russo. E con spaccature in Forza Italia e mal di pancia nel Pd.La risoluzione dell'europarlamento, approvata oggi a Strasburgo, chiede di confermare il sostegno a Kiev e anche di togliere le restrizioni esistenti per le forniture di armi e munizioni che in certi casi ne…
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Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione non vincolante per chiedere di eliminare le restrizioni che impediscono all'Ucraina di utilizzare i sistemi di armamento occidentali contro obiettivi militari legittimi in Russia. Sono stati 425 i voti a favore, 131 i contrari e 63 le astensioni. Nel testo adottato si afferma che senza l'abolizione delle attuali restrizioni all'uso dei sistemi d'arma occidentali, l'Ucraina non può esercitare…
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STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo chiede ai Paesi dell’UE di eliminare le restrizioni che impediscono all’Ucraina di utilizzare i sistemi di armamento occidentali contro obiettivi militari legittimi in Russia.Nella risoluzione, non vincolante, adottata giovedì con 425 voti a favore, 131 contrari e 63 astensioni, si afferma che senza l’abolizione delle attuali restrizioni all’uso dei sistemi d’arma occidentali, l’Ucraina non può esercitare pienamente il suo diritto…
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(Adnkronos) – Gli eurodeputati italiani del gruppo S&D non hanno votato compatti sulla risoluzione sul sostegno all’Ucraina, che contiene un paragrafo, il numero 8, che ribadisce la richiesta di rimuovere le restrizioni all’uso delle armi inviate dall’Ue, affinché possano essere utilizzate anche per colpire obiettivi militari legittimi in territorio russo. Molti eurodeputati hanno votato a favore della risoluzione nel suo insieme, inclusi il capodelegazione Nicola Zingaretti…
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"Un impegno istituzionale in Italia non mi ha consentito oggi di partecipare al voto del Parlamento Europeo sulla risoluzione di sostegno all’Ucraina. La mia posizione è però nota ai colleghi della delegazione e desidero qui esprimerla con trasparenza". Lo scrive sui social l'eurodeputato del Pd Giorgio Gori. "Considero condivisibile il testo della risoluzione, più accurato ed equilibrato rispetto a quello approvato a luglio: grazie anche al…
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"Il voto di oggi del Parlamento europeo che esorta gli Stati a concedere a Kiev l'uso delle armi in territorio russo è un passaggio grave e allarmante. L'Ue, che nasce come grande progetto di pace, dimentica le sue origini aprendo a scenari di guerra invece di impegnarsi per giungere alla fine del conflitto". Lo afferma Laura Boldrini, deputata Pd e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
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Gli eurodeputati italiani del gruppo S&D non hanno votato compatti sulla risoluzione sul sostegno all'Ucraina, che contiene un paragrafo, il numero 8, che ribadisce la richiesta di rimuovere le restrizioni all'uso delle armi inviate dall'Ue, affinché possano essere utilizzate anche per colpire obiettivi militari legittimi in territorio russo. Molti eurodeputati hanno votato a favore della risoluzione nel suo insieme, inclusi il capodelegazione Nicola Zingaretti, Lucia…
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Gli eurodeputati italiani del gruppo S&D non hanno votato compatti sulla risoluzione sul sostegno all'Ucraina, che contiene un paragrafo, il numero 8, che ribadisce la richiesta di rimuovere le restrizioni all'uso delle armi inviate dall'Ue, affinché possano essere utilizzate anche per colpire obiettivi militari legittimi in territorio russo. Molti eurodeputati hanno votato a favore della risoluzione nel suo insieme, inclusi il capodelegazione Nicola Zingaretti, Lucia Annunziata e…
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Via libera del Parlamento europeo all'utilizzo delle armi consegnate all'Ucraina anche in territorio russo. L'Aula di Strasburgo ha approvato, con 377 voti a favore, 191 contrari e 51 astenuti, il paragrafo 8 della risoluzione sul sostegno all'Ucraina. "Si invita gli Stati membri - si legge - a revocare immediatamente
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“I partiti di governo si sono spaccati nel voto sulla risoluzione sull’Ucraina. Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno votato a favore al testo finale che contiene il paragrafo 8 sull’uso delle armi sul suolo russo, la Lega contro. Nella risoluzione non c’è nessun accenno a una trattativa di pace anzi l’Europa si duole per la diminuzione del volume degli aiuti militari bilaterali che stanno arrivando all'Ucraina da parte dei Paesi dell'Ue.
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"La Lega ha votato contro la risoluzione perché non bisogna confondere il giusto sostegno all’Ucraina con il rassegnarsi ad una guerra ad oltranza". Lo afferma ad Affaritaliani.it il capogruppo al Senato del Carroccio Massimiliano Romeo dopo il voto al Parlamento europeo per consentire all'Ucraina di utilizzare le armi occidentali per colpire in territorio russo. "Con questo voto il Parlamento europeo ha palesato la volontà di uscire da una logica difensiva -sottolinea il…
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– La maggioranza si divide sul sostegno all’Ucraina in guerra con la Russia, come l’opposizione. Gli eurodeputati di Fratelli d’Italia al Parlamento Europeo (gruppo Ecr) hanno votato a favore della risoluzione sul sostegno all’Ucraina, che contiene un paragrafo, il numero 8, che chiede agli Stati, ancora una volta, di rimuovere le restrizioni all’uso delle armi inviate a Kiev, in modo che possano essere usate per colpire obiettivi militari legittimi in territorio russo.
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Il Parlamento Europeo chiede ai Paesi dell'UE di eliminare le restrizioni che impediscono all'Ucraina di utilizzare i sistemi di armamento occidentali contro obiettivi militari legittimi in Russia. Nella risoluzione, non vincolante, adottata giovedì con 425 voti a favore, 131 contrari e 63 astensioni, si afferma che senza l'abolizione delle attuali restrizioni all'uso dei sistemi d'arma occidentali, l'Ucraina non può esercitare pienamente il suo diritto all'autodifesa e rimane esposta ad attacchi…
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Aiuti a Kiev. Le delegazioni di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Partito democratico, con l'eccezione di Marco Tarquinio e Cecilia Strada, hanno votato compattamente a favore del testo finale sul supporto dell'Ue all'Ucraina, anche se conteneva il controverso punto 8 sull'uso delle armi occidentali in territorio russo, su cui in precedenza avevano votato contro. Hanno invece votato…
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Il Parlamento Europeo ha approvato a Strasburgo la risoluzione sul sostegno all'Ucraina, che ribadisce la richiesta di rimuovere le restrizioni all'uso delle armi inviate dall'Ue, affinché... Leggi tutta la notizia
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I voti sull’impegno militare al fianco dell’Ucraina sono sempre meno scontati all’Europarlamento. L’ennesima prova di caos e divisioni all’interno degli schieramenti è arrivata oggi a Strasburgo. Si spacca la maggioranza, con la Lega contraria a tutto, anche nel voto finale sulla risoluzione che, tra le altre cose, chiede di eliminare le restrizioni all’…
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"Con il voto del Parlamento Europeo che chiede la revoca alle restrizioni per l’uso delle armi occidentali in territorio russo siamo ad una svolta preoccupante e pericolosa. E’ una follia che porterà all’ escalation della guerra fuori dai confini attuali. Dall’inizio della criminale invasione dell’Ucraina da parte della Russia la strategia fondata solo sull’invio di armi ha progressivamente cancellato ogni prospettiva di pace e messo da parte la diplomazia come strumento per risolvere…
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STRASBURGO – La maggioranza Meloni si spacca a Strasburgo sull’Ucraina e si schiera contro l’uso delle armi europee in territorio russo. Il Parlamento europeo ha infatti approvato una risoluzione per togliere ogni restrizione all’impiego dei dispositivi bellici consegnati a Kiev. Rendere cioè possibile l’impiego in territorio russo. Su questo punto Fdi e Lega hanno votato contro. Forza Italia si …
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La svolta europea in fatto di guerra in Ucraina potrebbe essere già arrivata, almeno da un punto di vista "morale". Il Parlamento dell'Unione, infatti, ha approvato la risoluzione relativa all'eliminazione delle restrizioni all'uso delle armi inviate a Kiev su territorio russo. Molto ampia la percentuale dei sì: su 619 votati, 425 sono stati i voti a favore, 131 i contrari, 63 gli astenuti. "Il Parlamento europeo - si legge nel…
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"Voterò a favore della risoluzione sugli aiuti finanziari e militari all’Ucraina e a favore del punto 8, relativo all’alleggerimento delle restrizioni sull’uso delle armi per colpire target militari in territorio russo. Sto dalla parte della democrazia e della difesa della libertà. Non sto dalla parte dei Vannacci, dei Bardella, dei Patrioti e dei filoputiniani ormai presenti in dosi massicce al parlamento europeo".
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All'Ucraina di Volodymyr Zelensky deve essere permesso di usare le armi occidentali anche per attaccare la Russia nel territorio della federazione, e gli alleati di Kiev devono eliminare tutte le restrizioni sul punto. A chiederlo è il Parlamento europeo in una risoluzione adottata con 425 voti a favore, 131 contrari e 63 astensioni, nella quale si afferma che le restrizioni ostacolano "la capacità dell'Ucraina di esercitare pienamente il suo diritto…
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Da Strasburgo – Il Parlamento europeo ha approvato una nuova risoluzione di forte sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione russa, comprensiva di un inedito paragrafo che «invita gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni sull’uso delle armi occidentali consegnate all’Ucraina contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo». Proprio il punto delicatissimo…
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La richiesta di “revocare immediatamente le restrizioni sull’uso di armi occidentali contro obiettivi militari russi” è contenuta nella risoluzione congiunta dell’Eurocamera per il sostegno all’Ucraina. Il testo, al voto questa mattina, sarebbe frutto di una negoziazione tra le principali famiglie del Parlamento europeo – Ppe, Socialisti e Liberali – e dovrebbe riassumere il pensiero dei tre gruppi chiave della maggioranza Ursula.
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Mentre l’Ucraina afferma di aver distrutto con droni e missili dei magazzini militari russi a Toropets, una città a circa 380 chilometri a nord-ovest oltre Mosca e a circa 500 chilometri dal confine con l’Ucraina, il Parlamento europeo voterà oggi in seduta plenaria – a mezzogiorno – una risoluzione sull’Ucraina in cui, tra le altre cose, “invita gli Stati membri a revocare immediatamente le restrizioni all’uso dei sistemi d’arma occidentali consegnati…
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In uno dei più grandi attacchi mai registrati in territorio russo, le forze di Kiev hanno colpito un deposito di missili e munizioni a circa 500 chilometri dal confine, secondo quanto affermato dai servizi segreti di Kiev. I russi non hanno confermato l'obiettivo, ma hanno parlato di frammenti di un drone che si sono abbattuti al suolo provocando un incendio e il ferimento di 13 persone, mentre le autorità locali hanno disposto l'evacuazione dei civili dall'area…
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Le previsioni meteo per Potenza per Sabato, 21 Settembre 2024, indicano un inizio della giornata con nebbia e umidità alta, con temperature che si aggirano intorno ai 12°C. Nel corso della mattinata, la nebbia si diraderà lasciando spazio a nubi sparse e un lieve calo dell’umidità. Le temperature saliranno gradualmente fino a toccare i 20°C nel primo pomeriggio, con cielo coperto e vento proveniente da nord-est con una velocità di 8 km/h.
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Esplosione da 1,8 chilotoni, annientato deposito di munizioni russo – Ascolta appeared first on
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