In un'operazione che ha portato a 18 arresti, incluso il boss della mafia più ricercato in Turchia, residente in Italia, è stata smantellata una rete criminale di rilievo. Stando alle intercettazioni il boss e i suoi complici stavano pianificando azioni criminali contro in Turchia e in Europa PUBBLICITÀ In un'operazione congiunta di forze dell'ordine italiane e Interpol, è stato eseguito l'arresto di 18 persone di origine turca, residenti in Italia, Svizzera, Germania e…
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La corsa di Baris Boyun, uno dei più influenti mafiosi turchi degli ultimi anni, è finita in Italia. Questa mattina infatti la polizia italiana ha annunciato l'arresto del boss turco, il cui nome compariva sulla lista rossa dei ricercati Interpol. Con Boyun in manette sono finiti altri 18 affiliati, 16 di nazionalità turca e due italiani. Una retata frutto della collaborazione tra la polizia turca e la polizia italiana, che ha permesso di porre fine alla carriera di un criminale macchiatosi di…
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Milano, 22 mag. "Riteniamo di avere individuato e raggiunto con un provvedimento custodiale gli appartenenti a un pericoloso gruppo criminale, composto prevalentemente da cittadini turchi, che si erano associati per commettere tutta una serie di delitti che vanno dalla tratta, a fatti di riciclaggio, a fatti molto gravi di omicidio, ad attentati commessi in Turchia e in altri stati europei": così il procuratore di Milano, Marcello Viola, ha illustrato alla stampa i…
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Un'associazione criminale e terroristica che dotata di un potente arsenale, un giovane esercito e tanti soldi era pronta a una "rivoluzione" in Turchia. E' questo il quadro che emerge nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Milano Roberto Crepaldi, su richiesta del pm Bruna Albertini, che ha portato in carcere Baris Boyun, 40 anni, la moglie, i suoi guardaspalle e fedelissimi per accuse che, a vario titolo, vanno dalla banda armata con finalità terroristiche alla detenzione…
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Blitz contro la mafia turca: in carcere anche un viterbese Giorgio Meschini, 30 anni, avrebbe fornito supporto logistico all'associazione 22/05/2024 - 15:32 VITERBO - E' di 18 arresti su 20 indagati il bilancio complessivo del blitz antiterrorismo che questa mattina ha portato in carcere Baris Boyun, il 40enne di origini curde nei confronti del quale era stato emesso un mandato d'arresto europeo per omicidio, lesioni, minacce, partecipazione ad un’associazione per delinquere e…
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Terrorismo, Procuratore Milano: sgominato pericoloso gruppo criminale 22 maggio 2024 Milano, 22 mag. - "Riteniamo di avere individuato e raggiunto con un provvedimento custodiale gli appartenenti a un pericoloso gruppo criminale, composto prevalentemente da cittadini turchi, che si erano associati per commettere tutta una serie di delitti che vanno dalla tratta, a fatti di riciclaggio, a fatti molto gravi di omicidio, ad attentati commessi in Turchia e in altri stati europei": così…
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Roma, 22 mag. Diciannove cittadini di origine turca sono stati raggiunti da un'ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Milano. Risiedono in Italia, ma anche in Svizzera, Germania e Turchia.Sono indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità, con "finalità terroristiche", nonché detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, traffico internazionale di stupefacenti, omicidio e favoreggiamento…
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Era stato vittima di un’intimidazione a Crotone Baris Boyun, il presunto boss della mafia turca arrestato stamattina nel viterbese. L’episodio risale al 18 marzo scorso, quando persone non identificate spararono alcuni colpi di pistola contro la porta d’ingresso della casa in cui Boyun si trovava agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Provvedimento restrittivo applicatogli perché accusato della detenzione di un’arma clandestina contestatagli dalla Squadra mobile…
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Arrestato a Bagnaia, in provincia di Viterbo, il boss della mafia turca Baris Boyun. Il 40enne di origini curde, già agli arresti domiciliari, è finito in carcere, insieme ad altre 17 persone, nel corso di una vasta operazione interforze di antiterrorismo e anticriminalità, che ha coinvolto anche le autorità turche. Nel mirino la mafia turca radicata in diverse città europee, italiane e nella provincia di Viterbo.
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Un task force congiunta di forze dell'ordine italiane e interpol alle 4 di questa mattina ha fatto irruzione in un appartamento della frazione viterbese di Bagnaia, dove sembra stesse da tempo agli arresti domiciliari e piantonato, il presunto boss della mafia turca Boris Boyun, che intorno alle 5:30 è stato portato via dagli agenti per essere condotto presumibilmente a Milano. L’arresto è parte di una più vasta operazione con arresti e diverse…
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Terrorismo, mega-blitz contro rete transnazionale turca: 19 arresti 22 maggio 2024 Roma, 22 mag. - Diciannove cittadini di origine turca sono stati raggiunti da un'ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Milano. Risiedono in Italia, ma anche in Svizzera, Germania e Turchia. Sono indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità, con "finalità terroristiche", nonché detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi…
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Terrorismo, blitz nel Viterbese: in carcere boss mafia turca 22 maggio 2024 Vasta operazione antiterrorismo, questa mattina all'alba, delle forze dell'ordine e dell'Interpol contro la mafia turca radicata in diverse città europee, italiane e nella provincia di Viterbo. In carcere, oltre ad altri 17 appartenenti al clan criminale, è finito anche il presunto boss Baris Boyun, il 40enne di origini curde nei confronti del quale è stato emesso un mandato d'arresto europeo per i reati di omicidio, lesioni…
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La procura di Milano ha smantellato una rete criminale, arrestando il presunto boss della mafia turca Baris Boyun, uno degli uomini più ricercati da Ankara, e altre 18 persone che vivono in Italia, Svizzera, Germania e Turchia. Sequestrate numerose armi. Secondo informazioni del Ministero pubblico della Confederazione (Mpc) sono stati effettuati arresti anche in Svizzera durante perquisizioni domiciliari nei cantoni di Argovia e Zurigo
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Avrebbe usato la macchina della madre per il trasporto di armi e denaro di provenienza illecita - Oltre al capo, altri quattro connazionali in manette nel Viterbese : Blitz interforze contro mafia turca – Gli arrestati in questura – Nel riquadro Giorgio Meschini Viterbo – (sil.co.) – Non era passata inosservata a Bagnaia la presenza di un super sorvegliato agli arresti domiciliari, guardato a vista da polizia, carabinieri e guardia di finanza in via…
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MILANO (ITALPRESS) – Sgominata organizzazione criminale turca. Su ordine del Gip del Tribunale di Milano, sono stati arrestati 19 turchi dimoranti in Italia, ma anche in Svizzera e Germania e Turchia, indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità, banda armata diretta a costituire un’associazione con finalità terroristiche ed a commettere attentati terroristici, quindi detenzione e porto illegale di armi “micidiali” e di esplosivi, traffico…
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Banda armata con finalità terroristiche e perciò in possesso di armi "micidiali" ed esplosivi. Una task force congiunta di forze dell'ordine italiane e interpol dall'alba di mercoledì ha arrestato 19 persone di origine turche. Tra loro anche Baris Boyun, accusato di essere a capo del gruppo. Attorno alle 4 gli agenti hanno fatto irruzione in un appartamento in via Cardinal G. Francesco Gambara nella frazione viterbese di Bagnaia, dove sembra stesse da tempo agli arresti…
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Il nome di Baris Boyun ha cominciato a circolare sulla stampa turca nel 2021 in cronache relative a lotte tra bande criminali a Istanbul. Scontri armati per questioni relative allo spaccio di droga tra fazioni criminali avversarie, tra cui quella guidata dal trentanovenne, diventata nota per avere una squadra di motociclisti pronti a sparare in movimento nel centro della città turca. Una lotta tra bande, con omicidi mirati, che ha portato però spesso anche al ferimento di persone comuni, passanti, che si trovavano per caso dove gli…
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Como – A Como, nell’ottobre 2023, era sfuggito per un attimo. A Milano invece, lo scorso gennaio, era stato arrestato, ma era riuscito a tornare in libertà. Battevano spesso le strade della Lombardia i traffici di Baris Boyun, il potente boss della malavita turca arrestato oggi a Viterbo in un blitz delle forze dell’ordine. I due precedenti più recenti risalgono a pochi mesi fa e all’autunno dell’anno scorso.
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Le intercettazioni Così parlava Baris Boyun arrestato oggi insieme alla moglie nell'ambito di un blitz che ha smantellato una vasta rete criminale: «Tutta la Turchia ne parlerà». L'attentato (fallito) prevedeva di colpire una fabbrica non molto distante da Istanbul «Boyun Baris dice che d'ora in poi non farà lavorare pistole, dice "razzi, bombe, tutto…D'ora in poi non mi fermerò…
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MILANO (ITALPRESS) – Sgominata organizzazione criminale turca. Su ordine del Gip del Tribunale di Milano, sono stati arrestati 19 turchi dimoranti in Italia, ma anche in Svizzera e Germania e Turchia, indagati, a vario titolo, per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità, banda armata diretta a costituire un’associazione con finalità terroristiche ed a commettere attentati terroristici, quindi detenzione e porto illegale di armi “micidiali” e di…
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Chi è Baris Boyun, il boss della mafia turca arrestato a Viterbo. L'attentato per minacciare Erdogan
– È stata una microspia inserita nel braccialetto elettronico ad incastrare Baris Boyun, il presunto boss della mafia turca arrestato questa mattina a Viterbo. Il 39enne – chiamato dal suo clan “il fratello maggiore” – è il “capo” di una “banda armata” turca attiva in Italia e in Europa. Con lui, sono finiti in manette altre 18 persone, tutti residenti tra Italia, Svizzera, Germania e Turchia. Boyun stava programmando un “attentato” terroristico…
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È uno degli uomini più ricercati da Ankara, che vede in lui un profilo criminale elevatissimo. Nato nel 1984 in Turchia, dunque quasi quarantenne, Baris Boyun era stato già arrestato nel 2022 a Rimini in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dall’autorità giudiziaria di Istanbul. Al tempo aveva fortemente rigettato le accuse, sostenendo di essere un perseguitato politico di origini curde, e di aver già…
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È l'uomo che nella notte tra il 18 e il 19 marzo a Crotone fu vittima di un attentato in una palazzina di via Veneto, a pochi passi dal palazzo di giustizia, dove si trovava detenuto agli arresti domiciliari, il capo dell'organizzazione turca sgominata questa mattina nel corso di una operazione della Polizia di Stato coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Milano. Si tratta del 40enne turco Baris Boyun, ritenuto un boss della mafia locale, arrestato a Viterbo con altri 18 turchi…
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Parole difficilmente equivocabili e una intenzione di portare a termine un attentato eclatante. “Dammi una settimana di tempo, sto facendo grandi preparatorie, tutta la Turchia ne parlerà” diceva, intercettato mentre era ai domiciliari a Crotone, Baris Boyun, 39 anni, il “capo” della “banda armata” turca attiva anche in Italia e in altri Paesi europei, arrestato oggi in una mega operazione coordinata dalla procura di Milano.
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Sono in tutto 19 gli arresti condotti dalle forze dell'ordine nell'operazione su vasta scala tra Italia e Svizzera. Tra loro anche Baris Boyun, per il quale la Turchia aveva già chiesto l'estradizione
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Nei suoi non rari impacci con la giustizia il 40enne turco Baris Boyun si dipingeva come curdo membro del partito Pkk avversato dal governo di Erdogan, e l’anno scorso a Bologna, dove di passaggio era stato fermato in esecuzione di una richiesta di estradizione della Turchia, aveva tirato un sospiro di sollievo allorché la Corte d’Appello l’aveva negata ad Ankara (come quasi…
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Un quarantenne turco di origine curde, Baris Boyun, è stato arrestato nel corso di un'operazione interforze a Viterbo. L'uomo in Turchia è considerato un boss di clan mafioso locale, mentre ancora non è chiaro il motivo dell'arresto di oggi. Boyun è stato prelevato dalla sua abitazione nella frazione di Bagnaia, in via Cardinal de Gambara. Le operazioni coinvolgono 18 persone, ricercate per la notifica di misure cautelari nel Viterbese e in…
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È finito di nuovo nelle mani della giustizia Baris Boyun, 40 anni, maxi ricercato in Turchia. È stato arrestato in un blitz a Bagnaia, frazione di Viterbo, scattato alle prime luci dell’alba in via Cardinal de Gambara e coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano. È stato portato in questura a Viterbo. Nel blitz sarebbero coinvolte diverse persone in più parti…
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Dopo Kirghizistan e Georgia, a quanto siamo in grado di rivelare, anche la Turchia sta preparando versioni della legge sugli agenti stranieri. Nelle realtà moderne, questa è una condizione obbligatoria per poter perseguire almeno una sorta di politica sovrana senza cedere la propria società all’influenza delle ONG occidentali. Questo è il motivo per cui l’Occidente ha reagito così nervosamente all’adozione di tali leggi…
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Sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato nei confronti della vendita illegale di sostanze stupefacenti nel capoluogo che ha permesso di individuare in poche ore due presunte piazze di spaccio in altrettanti quartieri della città. In Città Vecchia, i Falchi della Squadra Mobile, grazie alla minuziosa conoscenza di quel territorio, hanno notato un inusuale movimento di giovani conosciuti come abituali tossicodipendenti.
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