“Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato dagli uomini.” (Matteo 5,13) Come sono andate le questioni delle candidature è sotto gli occhi di tutti e a nulla sono valsi appelli, critiche e soprattutto l’elenco delle emergenze lucane che richiedono risposte immediate e progetti di lungo periodo.
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Non c’è pace per la coalizione di centrosinistra in Basilicata. In questi minuti, il dottore Domenico Lacerenza sta valutando un clamoroso dietrofront. Dopo lunghi mesi di confronto e accesi dibattiti, i partiti sembravano aver trovato la sintesi puntando sulla figura del dottor Lacerenza, annunciato nella serata di mercoledì 15 marzo come candidato presidente. Ma la scelta del professionista barlettano, residente da oltre trent’anni a Venosa (Potenza), non ha…
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"Ritirare la candidatura di Domenico Lacerenza o promuoviamo il polo dell'orgoglio lucano": è la richiesta di attivisti, sindaci, amministratori sindacalisti e dirigenti del Pd e del centrosinistra lucano formalizzato in un documento diffuso da Giovanni Petruzzi, all'epoca coordinatore della mozione Cuperlo. Petruzzi ha definito anche "quanto mai opportuno ed urgentissimo" che sia convocata la direzione regionale del Pd, "che non ha mai discusso né deliberato la candidatura a presidente…
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Finisce un’altra settimana passata con l’euforica squadra di VivaRai2!, capitanata da Fiorello, con Biggio, Casciari e tutto il cast, in diretta dal Foro Italico. Ad accompagnare le battute pungenti sulla rassegna del giorno sono le esibizioni di Tananai, che ha scelto il mattin show per sancire il suo ritorno sulle scene dopo mesi di pausa per lavorare al nuovo disco. Tema principale della mattinata sono le prossime elezioni regionali in Basilicata…
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Riceviamo e pubblichiamo L’oligarchica indicazione di uno stimato professionista completamente a digiuno di politica a candidato Presidente per sottostare agli incomprensibili veti del M5S, mortifica le energie popolari che, con entusiasmo e passione, si erano aggregate attorno all’innovativo progetto politico messo in campo da Angelo Chiorazzo e svilisce il ruolo del massimo organismo di direzione politica del Pd di Basilicata, che con…
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TACCO&SPILLO Non abbiamo nulla contro Domenico Lacerenza, peraltro ottimo medico, ma constatata la svista ormai dilagante dell’accoppiata nazionale Schlein e Conte fino a seguire ai vari capetti locali come Lettieri e Lomuti, in combutta sfascista con l’Angelico Chiorazzo, varebbe la pena che lo si utilizzasse non già come candidato governatore d’un centrosinistra piccolo e miseramente azzoppato, ma per quello che sa fare meglio e cioè il mestiere d’oculista.
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Uno spettacolo "indecoroso". La scelta di Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e +Europa di convergere sul nome di un civico come Domenico Lacerenza come candidato governatore in Basilicata per il momento ottiene l'effetto opposto a quello sperato: spaccare il "campo largo". L'alleanza di centrosinistra avrebbe bisogno di arruolare tutte le forze disponibili per battere il centrodestra, e ogni pezzo che si stacca rischia di compromettere il risultato.
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Il candidato presidente per le Regionali in Basilicata di Pd e M5s sarà Domenico Lacerenza. L'accordo sul nome da schierare per il voto del 21 e il 22 aprile è arrivato nella serata di mercoledì 13 marzo. Una decisione che ha generato polemiche e che ha fatto sbattere la porta al leader di Azione, Carlo Calenda, in quanto si è sentito escluso. Forza Italia apre le porte al sostegno di Calenda per conquistare il secondo mandato a governatore con Vito Bardi.
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Roma — Regalare il centro alla destra? Fatto. È quel che è accaduto in Basilicata, dove le conflittualità locali associate a quelle dei leader nazionali hanno portato all’esclusione di Azione dal perimetro della coalizione progressista. Complice lo stop del M5S ad Angelo Chiorazzo, il candidato governatore suggerito da Roberto Speranza, Elly Schlein e Giuseppe Conte hanno infine chiuso l’accordo …
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– “Sono a Ramallah...” . Ma a surriscaldare il telefono del vicesegretario di Azione con delega all’organizzazione, Ettore Rosato, è il caso Basilicata, dopo l’accordo raggiunto dal resto del centrosinistra sulla candidatura dell’oftalmologo potentino Domenico Lacerenza. Vi hanno lasciato fuori dal campo? ETTORE ROSATO ITALIA VIVAIMAGOECONOMICA "C’è stata una scelta chiara, che dimostra la subalternità di Elly Schlein a…
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“I 5 Stelle hanno escluso Azione. Ne abbiamo preso atto, fine. Non c'è nessun problema". Carlo Calenda ricostruisce così quanto accaduto nella trattativa sulle regionali in Basilicata. Un veto dei 5 Stelle che avrebbe tagliato fuori Azione della coalizione di centrosinistra. Al di là della ricostruzione di Calenda, l'esito è che comunque al momento Azione non solo è fuori, ma potrebbe addirittura convergere sul presidente uscente del centrodestra, Vito Bardi
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Il "campo largo" si è già ristretto. In Basilicata il candidato scelto - in extremis - dal centrosinistra per correre alle regionali, l'oculista Domenico Lacerenza, non sarà sostenuto da Azione, con Carlo Calenda che parla di un veto imposto dal M5S per escludere i centristri dalla coalizione. Dopo mesi di veti e controveti interni Giuseppe Conte ha annunciato il candidato e il perimetro della coalizione per la Basilicata.
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Il leader di Azione denuncia di non essere stato coinvolto nella scelta di Lacerenza. Pd e M5S: "No veti ad allargamento coalizione" Dopo la scelta del Pd e del Movimento 5 Stelle (insieme ad Avs e +Eu) di candidare Domenico Lacerenza come presidente di regione in Basilicata alle elezioni del prossimo 21 e 22 aprile, il leader di Azione Carlo Calenda denuncia di essere stato escluso dalle trattative e afferma che in campo c’è anche l’ipotesi di appoggiare il candidato del centrodestra Vito Bardi
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Amaro lucano per Schlein, Conte e il resto del campo largo: Domenico Lacerenza, candidato in Basilicata, non è partito nel migliore dei modi. Così pare a leggere le sue ultime dichiarazioni nelle quali ammette candidamente di essere stato "paracadutato" nella competizione elettorale. O, meglio, "catapultato". Un sinonimo che non
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“E’ il M5s, che ormai decide la politica della sinistra, ad aver escluso Azione e ne abbiamo preso atto. Nessun problema. Io fino a ieri mattina ho parlato con Elly Schlein per capire quale era il loro orientamento di candidatura e mi ha detto che non lo avevano. Dopo di che ho appreso dalle agenzie che c’era stato un tavolo di una coalizione molto spinta a sinistra. Auguri, che devo fare?”. Così Carlo Calenda, leader…
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La candidatura a governatore della Basilicata? “L’ho saputo ieri pomeriggio, poche ore prima che la notizia diventasse di dominio pubblico. Mentre uscivo dall’ospedale, come faccio tutti i giorni, dopo aver fatto otto interventi chirurgici, mi è arrivata la telefonata”. Lo dice a Repubblica l’oculista Domenico Lacerenza, primario del San Carlo di Potenza designato da poche ore come leader del…
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Così il leader di Azione parlando con i giornalisti “Conte ha messo un veto, il Pd lo ha ricevuto. Fino a ieri all’una ci siamo sentiti con Elly Schlein, poi è sparita e ci hanno notificato che la coalizione non era aperta ad Azione”. Lo ha dichiarato Carlo Calenda ai giornalisti, aggiungendo: “Pietra tombale sul campo largo? Non lo so, fanno tutto da soli, lo aprono e lo chiudono”. “È chiaro che il leader della sinistra, quello che decide se e come si…
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Di Redazione Politica Il nome di centrosinistra voluto dal Pd su cui c’era il veto del Movimento 5 Stelle ha incontrato Giuseppe Conte ed Elly Schlein: «La nostra campagna elettorale va avanti» Trattative ancora in corso per il Campo largo in Basilicata. Angelo Chiorazzo, in corsa come candidato presidente — indicato dal Pd lucano e appoggiato da Basilicata casa comune, senza ancora il via libera dei 5 Stelle — ha incontrato questa mattina il presidente del M5S Giuseppe Conte e la segretaria del Pd Elly…
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