Pochi italiani? Meno vincoli per comprarli: la Lega di A vuole facilitare gli acquisti interni, frenati dalle fideiussioni. Troppi stranieri, in campo e sul mercato. Il mondo del calcio studia delle soluzioni per dare più spazio ai giocatori italiani. In questo campionato i calciatori stranieri incidono per il 69,1% sul totale delle presenze in Serie A e le operazioni di mercato…
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L’eliminazione dell’Italia dai Mondiali non è una sorpresa: è lo specchio di un paese che non funziona. Le istituzioni sono inceppate, la burocrazia paralizza, il merito è un concetto dimenticato. Il calcio non fa eccezione: le società di Serie A puntano tutto sui giocatori stranieri per massimizzare i risultati in chiave europea, lasciando senza spazio i talenti italiani. Il commento del fondatore e direttore del Quotidiano di Sicilia, Carlo Alberto Tregua
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Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori, si è concesso per un'intervista ai taccuini della Gazzetta dello Sport. Tra i tanti argomenti affrontati spunta anche qualche considerazione sulla nascita delle seconde squadre e sulla riduzione del campionato di Serie A a 18 club. A seguire le dichiarazioni salienti. Sulla nascita delle seconde squadre "Iniziativa apprezzabile. Ma non è risolutiva, perché il minutaggio degli Under 21 è aumentato ma per il 70% con…
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Copiare da altri sport per rilanciare il calcio italiano. Dopo l' ennesima mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali - per la terza edizione di fila - sembra essere questa l'ultima idea che tante delle parti in causa vogliono allestire e tramutare in realtà. Nello specifico, ecco che anche per il "pallone" si torna a discutere di obbligo di giocatori italiani. Un…
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Umberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, parla alla Gazzetta dello Sport.Rivoluzione Serie A? Parla Umberto Calcagno Si dice che manchino i maestri. Che gli allenatori puntino più alla propria carriera che a insegnare la tecnica ai giovani.«È uno dei percorsi culturali che stiamo affrontando. Prepariamoci però perché ci vuole tempo. Bisogna addestrare i ragazzi non solo a stoppare il…
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Vista da dentro, non c’erano i segnali del disastro alla vigilia di Bosnia-Italia. Umberto Calcagno è il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, vive a Rimini dove ha anche giocato ed è uno di quelli che ora partecipano al processo di ripartenza di un sistema in gravissima difficoltà. “Ho visto e ascoltato persone consapevoli della posta in palio, ma non corrose dalla tensione - dice Calcagno -.
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L'amara eliminazione dal Mondiale pone di fronte una sentenza: il nostro calcio è da rifondare. Il Corriere dello Sport sottolinea un dettaglio fin troppo scontato: gli italiani in Serie A giocano sempre meno. Il quotidiano ha infatti stilato una tabella con i giocatori nostrani che hanno almeno 15 presenze da 45' si contano sulle dita di una mano, al massimo due nemmeno complete. La Fiorentina fra le migliori In questo senso, la Fiorentina è fra le più virtuose, visto che insieme a…
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L’assenza dell’Italia dal prossimo Mondiale ha inevitabilmente riacceso il confronto sulle ragioni della crisi del sistema calcistico nazionale. Tra le possibili contromisure, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha proposto l’introduzione di un obbligo per i club di Serie A di schierare almeno quattro calciatori italiani. Un’ipotesi accolta con cautela dal ministro per lo Sport Andrea Abodi, che pur mostrando una certa sintonia sul principio ha…
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"Gravina anche oggi ha la fiducia e stima delle componenti, poi ci rendiamo conto delle difficoltà e di doverci rimboccare le maniche": così il presidente dell'Aic, Umberto Calcagno, dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. "La speranza è che oggi si parli di tante cose e temi a cui noi teniamo da tempo - ha aggiunto -. La federazione non ha strumenti giuridici per imporre che ci siano italiani in campo, quindi speriamo con la politica si possano studiare norme a…
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