Gentile direttore, Buongiorno. Eccomi presente. Chiamato in causa, addirittura citato in grassetto sui comunicati stampa. Maggioranza silente, ma soprattutto Danna, neanche Danna, capogruppo di maggioranza, con una lunga storia politica alle spalle, non ha sentito il dovere di esprimersi. Eccomi qui a ringraziare proprio Cognasso di questa bellissima opportunità. Andiamo con ordine così rinfreschiamo la memoria un po' a tutti.
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Buongiorno Direttore, il consiglio comunale di Trino dell’11 gennaio sul Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi si è concluso come tutti ci aspettavamo si concludesse, la maggioranza si è stretta intorno alle posizioni del sindaco Pane e ha respinto le due mozioni presentate dalla minoranza consiliare avverse all’autocandidatura trinese. Pane sulla via di Damasco non ha visto la luce, ma neanche la cercava, e ora, ahinoi, ha fatto partire la PEC di richiesta di rivalutazione del territorio.
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“La possibilità di autocandidature, introdotta in modo inaspettato e poco comprensibile dall’attuale Governo nel dicembre 2023, complica ulteriormente un percorso già di per sé non semplice”, scrive l’arcidiocesi Un comunicato firmato dal vicario episcopale e dal direttore dell’Ufficio diocesano dell’arcidiocesi di Vercelli dice no alle autocandidature per accogliere il deposito delle scorie nucleari italiane e il deposito tecnologico connesso.
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Il Deposito unico è una struttura sicura, avanzata, ben gestita. Ce lo hanno detto stasera gli esperti: la sicurezza non è in discussione, ovunque si costruisca. E sull’autocandidatura c’è possibilità di retrocedere in qualsiasi momento». È passta l’una quando il sindaco Daniele Pane interviene spiegando le sue ragioni. «Cosa cambia tra noi e altre zone d’Italia? Che noi il problema ce l’abbiamo.…
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Una decisione che escluderebbe la Tuscia come sede delle scorie nucleari - Il sindaco Daniele Pane: "Abbiamo posto alcune condizioni di sicurezza" : Trino Vercellese – Deposito di rifiuti radioattivi, la giunta di Trino dà l’ok all’autocandidatura. La decisione del comune piemontese dovrebbe allontanare dal territorio della Tuscia il deposito di scorie nucleari. Scorie nucleari Il comune di Trino Vercellese ha deciso di presentare la propria autocandidatura per…
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«La Provincia avvia l’azione di ricorso perché le osservazioni presentate a Sogin non sono state tenute in debita considerazione e perché disconosciamo anche la parte istruttoria della procedura che ha portato alla redazione della Carta delle aree idonee». Il presidente della Provincia Alessandro Romoli ha introdotto così i lavori dell’assemblea dei sindaci tornata a riunirsi ieri per ribadire il no della Tuscia al deposito nazionale delle scorie nucleari
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È stata una faccenda decisamente molto civile e “sabauda”, la cosiddetta “adunanza aperta” con cui il Consiglio Comunale di Trino Vercellese ha dato il via libera all’autocandidatura della cittadina per la realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi. Nella non grande sala della Biblioteca Pubblica, i consiglieri comunali di Trino e una modesta rappresentanza della popolazione (ma altri hanno seguito…
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Il ministro: "Un problema in piena attualità che riguarda i prossimi decenni" Arriva la disponibilità di Trino, in provincia di Vercelli ad accogliere il deposito di rifiuti radioattivi. Per il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin quella delle autocandidature è “la strada giusta”. “La disponibilità di Trino ad accogliere il deposito unico nucleare – dice Pichetto a Isoradio – è molto importante e viene accolta positivamente dal governo.
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Nucleare, comune di Trino di candida come deposito unico delle scorie italiane Favorevole il ministro Pichetto Fratin. Presto rientrano in Italia anche scorie in siti in francesi Il Comune di Trino, con meno di 7mila abitanti in provincia di Vercelli, ha ufficialmente manifestato l'interesse ad ospitare il deposito unico di rifiuti radioattivi, insieme al Parco tecnologico. Il sindaco Daniele Pane ha ottenuto l'approvazione della giunta al termine del periodo previsto per le…
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Finite le battaglie in Canavese per non avere a nessun costo il deposito nazionale delle scorie radioattive, spunta chi lo vuole a tutti i costi. E' il caso di Trino Vercellese e del suo sindaco Daniele Pane che, da quando è stata pubblicata la Carta dei siti idonei ad ospitare il deposito ha iniziato a dire: "Fermi tutti, lo vogliamo noi!". E' dello scorso 13 dicembre il decreto del Consiglio dei Ministri che inserisce, nelle procedure di identificazione del sito destinato ad ospitare il deposito nazionale, la…
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È ufficiale. C'è una cittadina che si candida a ospitare il deposito nazionale per i rifiuti radioattivi. Si tratta di Trino, comune che conta poco meno di settemila anime e che si trova in provincia di Vercelli a circa 17 chilometri a sudovest del capoluogo. L'autocandidatura è stata approvata con una delibera di Giunta ma ad alcune condizioni. Prima fra tutte "la verifica di idoneità e la validazione dell'autorità competente in materia di…
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Una seduta fiume del consiglio Comunale, ha caratterizzato la discussione sulla "autocandidatura" del Comune di Trino ad ospitare il Deposito Nazionale. Il Consiglio Comunale "aperto", è stato indetto su iniziativa del gruppo di minoranza "Impegno per Trino e Robella", che aveva inserito la proposta nell’ordine del giorno dell'ultimo consiglio del 2023, il 28 dicembre. Sono stati chiamati a intervenire in qualità di tecnici esperti Carlo Giraudi, ex dipendente ENEA, l'avvocato Gian Maria…
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