"L'Herpes Zoster non è una semplice eruzione cutanea e può trasformarsi in un'esperienza clinica e familiare pesante, dominata dal dolore e dalle sue possibili conseguenze". Lo sottolinea Vincenzo Esposito, direttore della Uoc Malattie infettive e medicina di genere dell'ospedale Cotugno Ao dei Colli di Napoli, in occasione della Shingles Action Week, settimana di sensibilizzazione sulla patologia promossa in tutto il mondo dal 23 febbraio al 1 marzo.
Leggi
Altri articoli:
Una persona su tre può sviluppare l'Herpes Zoster, il cosiddetto 'Fuoco di Sant'Antonio' che può causare dolore intenso e rischio di nevralgia post-erpetica, un dolore neuropatico che può durare per molto tempo, a volte anche per tutta la vita. La prevenzione passa dalla vaccinazione, gratuita dai 65 anni di età e per i pazienti fragili e immunocompromessi. Eppure, come emerge da una ricerca globale realizzata in occasione della settimana di sensibilizzazione sulla patologia…
Leggi
Dal 23 febbraio al 1° marzo ricorre la settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Herpes Zoster: un’occasione importante per informare la popolazione su questa malattia infettiva dolorosa e sul fondamentale strumento di prevenzione, la vaccinazione. In Trentino, come gli anni scorsi, è stata avviata anche per il 2026 la campagna di vaccinazione contro l’Herpes Zoster (Fuoco di sant’Antonio) ed è iniziato l’invio delle lettere di invito per la vaccinazione gratuita per chi compie 65 anni (nati nel 1961).
Leggi
Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline. 123RF Non pensate solo all’età. L’Herpes zoster, che si sviluppa a seguito della riattivazione del virus varicella-zoster, è in parte legato alla diminuzione dell’attività del sistema immunitario legato all’immunosenescenza.
Leggi
Fuoco di sant’Antonio e non solo: ecco cosa provoca la riaccensione dell’infezione virale. DiLei è il magazine femminile di Italiaonline lanciato a febbraio 2013, che parla a tutte le donne con occhi al 100% femminili. A rischio sono soprattutto le persone anziane, ma non solo. Anche chi soffre di patologie croniche, come ad esempio il diabete, le malattie reumatologiche ed emato-oncologiche, può andare incontro più facilmente all’infezione.
Leggi
Nella medicina preventiva moderna, il concetto di vaccino come strumento di protezione mirata contro un singolo agente patogeno si rivela sempre più riduttivo. Un numero crescente di studi epidemiologici di larga scala sta documentando come diversi vaccini comunemente diffusi esercitino effetti protettivi ben al di là del loro bersaglio primario, con ricadute significative su malattie cardiovascolari, neurodegenerative e oncologiche.
Leggi
Dal 23 febbraio al 1° marzo si celebra la settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Herpes Zoster, un momento chiave per informare la popolazione su questa malattia infettiva dolorosa e sull’importanza della vaccinazione come principale strumento di prevenzione. Anche per il 2026, in Trentino è stata avviata la campagna vaccinale contro l’Herpes Zoster, conosciuto come Fuoco di Sant’Antonio, con l’invio delle lettere di…
Leggi
Un’occasione preziosa per illuminare una patologia che. per una serie di ragioni, resta un “rischio nascosto” per una fascia di popolazione che, paradossalmente, frequenta con maggiore regolarità ambulatori e servizi sanitari: gli adulti over 50 che convivono con patologie croniche e proprio in ragione della loro frequenza di contatti in strutture sanitarie sono tra i più esposto a contrarre l’infezione.
Leggi
“Resta latente per anni e si riattiva con un indebolimento del sistema immunitario (con possibili complicanze gravi): ecco perché è importante vaccinarsi contro Herpes Zoster” L'appello arriva da Asuit mentre sono in arrivo a domicilio le lettere di invito per i nati nel 1961: “Aderire all'invito vaccinale è fondamentale per ridurre…
Leggi
(Adnkronos) – “La prevenzione dell’Herpes Zoster, il cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio, si basa essenzialmente sulla vaccinazione. L’Italia ha un terzo della popolazione con più di 65 anni e dobbiamo curare questi pazienti come un bene prezioso: tra le ‘cure’ possibili c’è il vaccino per lo Zoster, perché non possiamo fermare il tempo che passa ma possiamo evitare che il dolore diventi una caratteristica degli ultimi anni di vita”.
Leggi
L’Herpes Zoster, noto anche come Fuoco di Sant’Antonio, resta “il rischio nascosto” per una fascia di popolazione che, paradossalmente, frequenta con maggiore regolarità ambulatori e servizi sanitari: gli adulti over 50 che convivono con patologie croniche. È quanto evidenzia una ricerca globale realizzata da Human8, società di consulenza specializzata in ricerche di mercato e consumer insight, e commissionata da Gsk, diffusa in occasione della Shingles Action Week 2026, settimana di…
Leggi
Comunemente noto come Fuoco di Sant’Antonio, l’Herpes Zoster è causato dalla riattivazione del virus della varicella, che resta latente nel nostro organismo dopo la prima infezione, solitamente contratta durante l’infanzia. Per anni, il virus rimane nascosto nei gangli nervosi senza dare alcun segno di sé, ma può riattivarsi a causa di un indebolimento del sistema immunitario, fenomeno più frequente con l’avanzare dell’età.
Leggi
Martedì 24 febbraio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Dal 23 febbraio al 1° marzo ricorre la settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Herpes Zoster: un’occasione importante per informare la popolazione su questa malattia infettiva dolorosa e sul fondamentale strumento di prevenzione, la vaccinazione. In Trentino, come…
Leggi
Ha preso il via la settimana di sensibilizzazione contro l’Herpes Zoster e la ASL Roma 6 rinnova l’invito ai cittadini a proteggersi attraverso la vaccinazione, strumento oggi considerato il mezzo più efficace per prevenire la malattia e le sue complicanze. L’Herpes Zoster, noto come “Fuoco di Sant’Antonio”, è causato dalla riattivazione del virus della varicella. Si manifesta con un’eruzione cutanea dolorosa e può determinare complicanze anche severe, in…
Leggi
Herpes zoster L’Herpes Zoster, comunemente noto come Fuoco di Sant’Antonio, è una patologia frequente: si stima che circa una persona su quattro sviluppi un episodio nel corso della vita, con un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età. La malattia è causata dalla riattivazione del virus della varicella che, dopo l’infezione primaria, permane in forma latente nel sistema nervoso e può riattivarsi anche a distanza di anni, in particolare nelle persone anziane o con sistema…
Leggi
Dal 24 febbraio al 2 marzo, in tutte le Marche, le farmacie territoriali aderiscono alla Settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Herpes Zoster per informare i cittadini sui rischi del cosiddetto “Fuoco di Sant’Antonio” e promuovere la vaccinazione, soprattutto tra anziani e soggetti fragili. L’iniziativa è promossa dalle farmacie marchigiane in collaborazione con la Regione e l’Agenzia Regionale Sanitaria.
Leggi
Il vaccino contro l’Herpes Zoster è considerato altamente efficace nel ridurre il rischio di contrarre la malattia e di svilupparne la complicanza più temuta, la nevralgia post-erpetica. Viene somministrato in due dosi a distanza di 2-6 mesi l’una dall’altra. In Regione Marche è offerto gratuitamente ai cittadini con età superiore ai 65 anni e ai pazienti fragili over 18 affetti da patologie come diabete, BPCO, tumori, immunosoppressione e HIV
Leggi
Vaccinazioni in farmacia Vaccinazioni Herpes zoster, nelle Marche farmacie in campo per sensibilizzazione e vaccinazione Dal 24 febbraio al 2 marzo le farmacie marchigiane promuovono informazione e prevenzione sul “fuoco di Sant’Antonio”, con focus sui rischi per anziani e fragili e sull’importanza della vaccinazione per aumentare coperture ancora insufficienti di Redazione Farmacista33 È importante sensibilizzare i cittadini sui rischi associati all’infezione da Herpes…
Leggi
