Nicola Gratteri va giù diretto e senza filtri, come sempre. Il procuratore di Napoli è al centro dello scontro con il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, sul tema del referendum. E le bordate tra il ministro e il procuratore di Napoli – e viceversa – continuano. Procuratore lei è al centro di polemiche per una intervista rilasciata al Corriere della Calabria. Le sue parole, secondo alcuni, sono state così forti da segnare uno spartiacque: da una parte i buoni e dall’altra i cattivi? «La frase che è…
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"Per il No voteranno le persone perbene. Per il Sì voteranno gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente". Se c'è un merito nelle parole di Nicola Gratteri è quello di aver svegliato le coscienze e mobilitato i cittadini. E, se ancora mancano 33 giorni per avere i numeri reali della chiamata alle urne per il referendum, i risultati sono già tangibili in rete.
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«Vogliono continuare a strumentalizzare ancora per settimane le mie parole? Facciano pure. Penso che in tanti abbiano capito». Lo afferma, in un'intervista a La Repubblica, Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli. Il ministro che parla di sistema «para-mafioso» riferendosi al Csm, la colpisce? «Per me - aggiunge -, queste parole non si commentano per nulla. O si commentano da sole. In ogni modo, inaccettabili».
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«Vogliono continuare a strumentalizzare ancora per settimane le mie parole? Facciano pure. Penso che in tanti abbiano capito». È una domenica in cui Nicola Gratteri vorrebbe staccare da tutto. Ma il fuoco acceso sulle parole del procuratore di Napoli, nonché magistrato simbolo della lotta alle mafie, non accenna a diminuire mentre esplode, sul fronte contrario, il caso Nordio. «Se in Csm un m…
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È davvero un peccato che il dibattito pubblico sul referendum costituzionale sulla giustizia sia stato buttato in caciara. Entrambi i comitati si sono contraddistinti per una campagna elettorale dai toni gridati, ma devo dire che questa sortita di Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, al Corriere della Calabria, mi ha lasciato sconcertato. Non sorpreso, non indignato, ma sconcertato sì.
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Era prevedibile. Il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, testimonial del “no” al Referendum della Giustizia del 22 e 23 marzo, l'ha sparata davvero grossa. E ha praticamente affondato il “no”. 51 toghe e 20 membri del Csm gli si sono rivoltati contro, ma l'Anm ancora tac. «Questa riforma - ha detto nel corso di un'intervista in video al Corriere della Calabria - è per i potenti e per i ricchi: si creerà un pm super poliziotto, e gli ultimi, i deboli, non avranno le stesse garanzie dei potenti…
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Scontro tra Marco Travaglio e Alessandro Sallusti negli studi di Accordi & Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi ogni sabato sul Nove. Al centro della discussione fra i due giornalisti, le parole rilasciate nei giorni scorsi dal procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri in merito al referendum sulla giustizia. “Se voleva fare una trappola ci è riuscito perfettamente – ha esordito Travaglio – appena ha detto che voteranno gli indagati, è stato subissato da un coro…
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