Von der Leyen rivendica la vittoria del PPE: "fermeremo gli estremismi" 10 giugno 2024 Roma, 10 giu. - "Abbiamo vinto le elezioni europee, è fantastico": la presidente uscente della Commissione Europea, la tedesca Ursula von der Leyen, candidata alla successione di se stessa, celebra il risultato che vede il Partito Europeo da lei rappresentato aumentare i voti sul continente e ottenere la maggioranza relativa con oltre 180 seggi su 720.
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L'Europa si avvia a mettere in campo una nuova maggioranza europeista, che con ogni probabilità sarà guidata nuovamente da Ursula von der Leyen. Il partito popolare è uscito vincitore dalle elezioni, mentre la destra radicale e conservatrice è crescita in diversi Stati membri, ma alla fine la valanga tanto attesa non c'è stata. Popolari, liberali e socialisti - La presidente in pectore von der Leyen ha già detto che inizierà subito le trattative con liberali e socialisti per la formazione di una nuova maggioranza.
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La maggioranza ci sarebbe, e sarebbe la riedizione della Grosse Koalition formato europeo: popolari, socialisti e liberali insieme fanno circa 400 voti. Il che vuol dire autosufficienza, al netto dei franchi tiratori che sempre aleggiano su un voto segreto come questo. Al netto anche dell’ipotesi di un von der Leyen bis, che fino a stanotte sembra essere tornato in campo dopo un progressivo appannamento negli ultimi mesi, ma deve comunque essere confermato dai capi di Stato e di governo che si vedranno…
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Il Pse è il secondo gruppo, ma niente accordi con l'estrema destra La leader Iratxe Garcìa Pèrez in una nota ufficiale del Pse: "Siamo pronti a lavorare per la maggioranza pro-europea e democratica richiesta dai nostri cittadini. Esortiamo il PPE a tornare alla maggioranza pro democrazia e pro Ue"
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La presidente della Commissione europea nella sede del Ppe a Bruxelles “Vorrei iniziare ringraziando gli elettori europei che hanno partecipato alle elezioni parlamentari europee per la loro fiducia. Oggi è un buon giorno per il Partito Popolare Europeo. Abbiamo vinto le elezioni europee. Siamo di gran lunga il partito più forte. Siamo l’ancora della stabilità e gli elettori hanno riconosciuto la nostra leadership negli ultimi cinque anni”.
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Verso una maggioranza Ue senza destra radicale. E addio all'ipotesi Draghi Il discorso di Ursula von der Leyen al parlamento di Bruxelles - foto Philippe BUISSIN European Union 2024 - Source : EP L'Europa si avvia a mettere in campo una nuova maggioranza europeista, che con ogni probabilità sarà guidata nuovamente da Ursula von der Leyen. Il partito popolare è uscito vincitore dalle elezioni, aumentando addirittura i consensi rispetto al 2019.
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Bruxelles, 10 giu. – “Rimane una maggioranza nel centro” dell’Europarlamento “per un’Europa forte, per la stabilità. In altre parole, il centro tiene”. Lo ha detto Ursula von der Leyen, la presidente della Commissione europea e “candidata guida” del Ppe per un secondo mandato, commentando i risultati delle elezioni europee nella notte a Bruxelles.“Da domani – ha annunciato von der Leyen, parlando nella plenaria di Bruxelles trasformata in sala stampa per la notte elettorale – contatteremo i…
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– Cosa mostrano queste elezioni viste da Bruxelles? Se si guardano i risultati degli exit poll, il ritmo del cambiamento politico è accelerato. Il voto mostra ciò che ci si attendeva, cioè la grande crescita dei partiti di destra. Ma al di là di questo effetto elettorale, le fondamenta della politica europea restano per ora intatte: sussiste la possibilità di ricreare la stessa alleanza che ha governato a Bruxelles negli ultimi dieci anni, il Ppe è ancora più centrale di quanto non sia stato nelle ultime…
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BRUXELLES Nella quarta proiezione sulla composizione del prossimo Europarlamento sale ancora il Partito popolare europeo (Ppe), rispetto alla precedente stima, passando dai 177 eurodeputati attuali a 191. Rispetto alla precedente proiezione, i Socialisti (S&D) sono stabili a 135 seggi, mentre i liberali di Renew salgono a 83 eurodeputati. La maggioranza Ursula quindi tocca quota 409 seggi. .
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Bruxelles — Il sogno di un’Europa che vira a destra coltivato dai partiti conservatori e in Italia vagheggiato da Fratelli d’Italia è svanito nelle urne. Indubbiamente il fronte reazionario e anti-europeista è cresciuto ma non abbastanza da modificare gli equilibri delle Istituzioni comunitarie, a cominciare dalla presidenza della Commissione. La maggioranza parlamentare che eleggerà il vertice …
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"Da domani comincerò a lavorare per costruire i ponti necessari per la maggioranza", ha affermato l'esponente del Ppe e attuale presidente della Commissione europea "Abbiamo vinto le elezioni. Siamo primo partito e siamo ancora di stabilità", ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, spitzenkandidat del Ppe, subito dopo la chiusura dei seggi. "C'è ancora molto da fare ma sono fiduciosa per quanto riguarda il mio secondo mandato"…
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Bruxelles – Nel pieno del terremoto politico in Francia e in Germania, una certezza in queste frenetiche elezioni europee 2024 c’è. La maggioranza europeista è viva – nonostante un sensibile arretramento rispetto alla precedente legislatura – e non c’è un’alternativa credibile. Perché i veri vincitori della tornata elettorale del 6-9 giugno sono i popolari europei, che sulla base dei dati elettorali più aggiornati potranno contare su 191 seggi (15 in più), affermandosi in modo ancora più deciso come prima…
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Crescono le destre, calano le sinistre, crollano liberali e verdi. Ma nonostante gli scossoni, la maggioranza di larghe intese pro-Ue che ha finora sostenuto Ursula von der Leyen dovrebbe reggere alla prova dei numeri, con 398 eletti su 720: il fronte di popolari del Ppe, socialisti di S&D e liberali di Renew Europe sarebbe sopra la soglia della maggioranza assoluta di 360. Lasciando a terra appena una ventina di seggi rispetto alla…
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Exit poll e proiezioni certificano l’avanzata delle destre in Europa, ma anche un Parlamento europeo sempre più frammentato e che faticherà a trovare equilibri stabili nei prossimi cinque anni. La “grande coalizione” tra popolari (PPE), socialisti (S&D) e liberali (Renew), che ha dominato il Parlamento negli ultimi trent’anni, ne esce ridimensionata anche se mantiene la maggioranza. Tengono popolari e socialisti, scendono i liberali, crollano i verdi.
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Crescono le destre al Parlamento europeo ma non riescono a sovvertire gli equilibri parlamentari. L’onda sovranista travolge Emmanuel Macron (che scioglie l’Assemblea nazionale e convoca nuove elezioni) e Olaf Scholz in Germania, colora di nero l’Austria ma non sfonda all’Europarlamento, dove la cosiddetta maggioranza Ursula, composta dai partiti filo-europeisti, regge. È la stessa attuale…
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Bruxelles, 10 giu. – Il Parlamento europeo ha pubblicato la seconda proiezione dei seggi dell’Assemblea dopo le elezioni europee, basato sui risultati provvisori risultati di 17 paesi e su exit poll o stile degli altri 10 Stati membri (Cipro, Francia, Italia, Malta, Polonia, Ungheria, Irlanda, Belgio, Slovacchia e Slovenia).Le proiezioni danno i seggi che verranno assegnati ai gruppi di appartenenza dei partiti nel nuovo emiciclo.
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"C'è ancora molto da fare ma sono fiduciosa per quanto riguarda il mio secondo mandato". Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen parlando ai giornalisti all'Eurocamera. "Da domani ci rivolgeremo a S&D e Renew, con i quali abbiamo una relazione costruttiva e provata. Il nostro obiettivo è continuare sul cammino di una piattaforma pro-Ue, pro-Ucraina e pro-Stato di diritto.
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Che poi la partita si gioca tutta qui. A Bruxelles. A urne chiuse. Certo, il Parlamento Europeo conta. Ma ci vorranno ancora settimane prima di capire chi prenderà il posto di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione, cioè il governo dell’Ue, quello che può indirizzare le politiche europee e ribaltare, oppure confermare, il green deal e tutte le sue diramazioni. Lo spiegavamo oggi in un articolo di Francesco Giubilei (leggi qui): questa tornata elettorale ha sicuramente molti significati…
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Proiezioni Europarlamento: Ppe primo partito con il 25,83%, S&D al 18,47%. Weber: “Ora conferma Von Der Leyen” Questi i primi gruppi politici. Il presidente del Ppe Manfred Weber: "Un buon giorno" ROMA – Partito popolare europeo (Ppe) al 25,83 per cento con 186 seggi, Socialisti e democratici al 18,47 con 133 mandati, Renew all’11,39 con 82 deputati. Questi i primi gruppi politici nel nuovo Europarlamento, stando alle…
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L’onda sovranista, stando alle prime proiezioni, travolge Emmanuel Macron e Olaf Scholz, colora di nero l’Austria e segna punti ovunque ma non sfonda al Parlamento Ue, dove la cosiddetta maggioranza Ursula, composta dai partiti filo-europeisti, regge con 398 seggi sui 720 totali. Le elezioni europee più importanti della storia del Vecchio Continente seppelliscono il governo transalpino (nuove elezioni sono state fissate già a fine giugno) e avranno conseguenze imprevedibili anche nelle politiche…
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Elezioni Europee 2024, i risultati in diretta da tutti i Paesi. L'intera Europa è coinvolta dal turno elettorale, che riguarda in tutto 21 Paesi e oltre 400 milioni di elettori. Questa sera i primi risultati con gli exit poll a urne chiuse. Gli exit poll nazionali saranno pubblicati da ciascuno Stato membro dopo la chiusura dei seggi e confluiranno nella grande sala…
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BRUXELLES. Tiene il Partito popolare europeo, grazie agli ottimi risultati dei suoi partiti in Germania, Grecia, Croazia e Bulgaria, che si confermano le roccaforti della formazione cristiano-democratica che punta al primo posto anche in Spagna e Finlandia. Crollano i partiti ecologisti, nonostante il primato conquistato nei Paesi Bassi con lista unitaria al fianco dei laburisti. E i sovranisti l…
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I primi exit poll delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo su base nazionale sono arrivati da Germania, Paesi Bassi, Austria, Grecia e Cipro. A seguire quelli di Bulgaria, Croazia e Malta. Il terzo blocco di exit poll da Francia, Spagna e Danimarca. Ecco i primi seggi assegnati in base agli exit poll fin qui arrivati. Qui invece la composizione del nuovo Parlamento europeo basata sui primi exit poll e sulle stime pre-elettorali Articolo e grafico in aggiornamento
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Elezioni europee, via agli exit poll dai Paesi al voto. Per l'Italia i primi risultati si conosceranno dopo le 23, alla chiusura dei seggi. In Austria e in Germania un clamoroso risultato per la destra di Fpo e AfD. Ore 19.16 - Croazia, avanti i conservatori del premier Plenkovic In Croazia, con il 33,7% e sei dei dodici seggi a disposizione sono in chiaro vantaggio i conservatori (parte del gruppo Ppe) del premier Andrej Plenković
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Ascolta ora 00:00 00:00 Mentre si appresta a concludersi questa domenica di voto europeo, iniziano a trapelare i primi risultati, primo fra tutti la crescita del Ppe. Interessante quello che sta accadendo in Germania e in Austria. Cdu/Csu in Germania hanno ottenuto il 29,50% dei voti, ma il risultato più importante sembra essere quello di AfD con il 16,50% collocandosi per la prima volta al secondo posto tra i partiti a maggiore consenso; a seguire Spd al…
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Arriva a conclusione questa domenica la maratona elettorale delle elezioni europee. Nella quattro giorni alle urne inaugurata giovedì nei Paesi Bassi erano chiamati a esprimersi oltre 360 milioni di europei per eleggere i 720 deputati del Parlamento di Strasburgo, suddivisi in proporzione alla popolazione dei 27 Stati membri. Una ventina di questi ultimi era chiamata a votare questa domenica, con orari diversi.
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e Renzo Arbore ricordano Massimo Troisi, scomparso il 4 giugno di trent’anni fa, in un video pubblicato sul sito Anci per la rubrica “Accadde in città” “Massimo Troisi è il simbolo di una napoletanità dolente ma disincantata, capace di negare tutti gli stereotipi che hanno sempre colpito la nostra città”. Sono le parole del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in ricordo di Massimo Troisi a trent’anni dalla scomparsa dell’attore…
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