Lo ha spiegato a LaPresse il consulente Marzio Capra: "Tracce biologiche vanno confrontate anche con chi ha maneggiato i reperti" In vista del maxi incidente probatorio, al via il prossimo 17 giugno, sul materiale biologico trovato sotto le unghie di Chiara Poggi – uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007 – la famiglia della vittima sta valutando se chiedere di estendere i prelievi di Dna da confrontare con le tracce anche ai consulenti, periti e carabinieri…
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GARLASCO. La richiesta di estendere il prelievo di Dna ai tecnici che in passato hanno già analizzato i reperti che riguardano l'omicidio di Chiara Poggi verrà avanzata da Marzio Capra, consulente della famiglia della giovane uccisa il 13 agosto 2007, nell'ambito dell'incidente probatorio disposto dal gip di Pavia nella nuova indagine in cui è indagato Andrea Sempio. "Mi pare ovvio che se dobbiamo confrontare della tracce biologiche - spiega a LaPresse il genetista Marzio Capra…
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Diciassette anni dopo il delitto di Garlasco, una lesione sulla coscia sinistra di Chiara Poggi torna a far discutere. È una ferita “figurata”, come scrive il medico legale, compatibile – ma non con certezza – con il calpestamento da…
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