Avvocato e deputato del partito di sinistra Perú Libre, José María Balcázar ha sconfitto al secondo turno María del Carmen Alva, grande favorita. L'83enne dovrà lasciare l’incarico il 28 luglio, il giorno in cui si festeggia l’indipendenza del Paese e in cui, per tradizione, si insedia il nuovo governo. Il Perù ha un nuovo capo di Stato provvisorio. In un contesto di forte instabilità politica, il Parlamento di Lima ha eletto José María Balcázar, che guiderà la nazione dopo la destituzione del predecessore José…
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Nel contesto di forte instabilità politica nel quale imperversa da tempo, il Perù ha un nuovo Capo di Stato. Nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio, il parlamento monocamerale ha eletto José Maria Balcázar come nuovo presidente. Una nomina del tutto inaspettata, visto che l'83enne avvocato e deputato del partito di sinistra Perú Libre, ha sconfitto al secondo turno María del Carmen Alva, considerata come la grande favorita.
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La caduta del carneade José Jerí, sfiduciato dal Congresso, aggrava ancora l’instabilità strutturale della democrazia peruviana, dove la frequenza dei cambi di presidente ormai è più rapida dei famosi cambi della guardia degli Hussari di Junín, tra le attrazioni del centro storico limegno. Jerí risiedeva nella Casa de Pizarro appena dal 10 ottobre quando sostituì Dina Boluarte, che a sua volta aveva sostituito l’ultimo eletto dal popolo, il maestro rurale Pedro Castillo
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Roberta Barbi – Città del Vaticano Sarà l’ottavo presidente in dieci anni, quello che alle 18 di oggi ora locale (mezzanotte in Italia) il parlamento di Lima, in seduta plenaria speciale con voto segreto, è chiamato a scegliere dopo la destituzione di Jose Jerì. Chi sarà eletto, oltre a presiedere il parlamento, assumerà anche la carica di presidente della Repubblica che dovrà poi mantenere ad interim fino al 28 luglio, quando entrerà in carica il nuovo nome che uscirà, invece, dalle prossime elezioni regolari previste per il 12…
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Il Parlamento del Perù ha votato per destituire dall'incarico il presidente ad interim José Jerí, oggetto di un procedimento di impeachment per corruzione e traffico di influenze, derivante da una serie di incontri non dichiarati con due dirigenti cinesi. Con 75 voti a favore, 24 contrari e 3 astensioni, il Parlamento ha votato per destituire Jerí dalla carica che aveva assunto il 10 ottobre. Je…
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