IL 2023 È STATO un anno difficile e costoso per chi aveva un mutuo variabile sottoscritto per finanziare l’acquisto di un immobile o ne ha acceso uno nuovo, quasi sempre a tasso fisso, pagando tassi ben più elevati rispetto al recente passato. La stretta monetaria decisa lo scorso anno a più ripresa dalla Bce ha avuto infatti un effetto pesante anche sul costo dei mutui. Tanto che secondo i dati di Bankitalia, in ottobre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni…
Leggi
Il graduale allentamento della stretta monetaria delle banche centrali inizia a rilasciare i propri effetti benefici: chi ha stipulato un mutuo a tasso fisso sta assistendo da un paio di mesi ad un calo delle percentuali da versare mensilmente. Un piccolo spiraglio di ottimismo per coloro che nell’ultimo anno e mezzo hanno assistito inermi al salasso della rata mensile, salita in modo esponenziale dal meno dell’1% del gennaio 2022 al quasi 5% registrato alla metà dello scorso dicembre.
Leggi
Il 2024 potrebbe dare una svolta positiva nei confronti dei mutui a tasso variabile. Tra i fattori che favorirebbero il ritorno di questa opzione ci sarebbe il probabile taglio del costo del denaro da parte della Bce con la prospettiva di un miglioramento per mutui e finanziamenti a venti e trent'anni. Nonostante fare previsioni sia difficile, a causa delle incertezze politiche ed economiche a livello gloobale, ecco i fattori da tenere in considerazione e alcune simulazioni.
Leggi
L’anno appena iniziato potrebbe essere favorevole per un ritorno dei mutui a tasso variabile, grazie anche a un possibile taglio del costo del denaro da parte della Bce: come evidenzia il Corriere della Sera, sia i mutui che i finanziamenti a 20 e a 30 anni prospettano un miglioramento nel corso dei prossimi 2 anni. Questo potrebbe portare molti mutuatari a non scegliere più il fisso, finora molto gettonato
Leggi
C’è speranza per i tanti mutuatari oppressi da rate diventate troppo pesanti. E ancor di più per chi deve ancora comprare casa, speranze che in entrambi i casi migliorano se si ha a che fare con un’abitazione green, cioè in classe energetica A oppure B. E questo grazie anche alle nuove offerte di surroga, più generose rispetto anche solo a poche settimane fa. Tutto...
Leggi
Surroga mutui gennaio 2024, si può arrivare a risparmiare fino al 25 per cento a seconda del tipo di prestito. Per le abitazioni in classe energetica A oppure B acquistate con i cosiddetti “mutui green”, valutare e cambiare l’offerta sui prestiti consente di ottenere dei risparmi evidenti. In generale, i casi su questi finanziamenti partono dal 2,45 per cento, con un indice del 3,10 per cento applicato alle surroghi ordinarie.
Leggi
