Il Primo Ministro Francese Nicolas Bayrou è giunto all'Eliseo per rassegnare le dimissioni al Presidente Emmanuel Macron, concludendo un incarico durato solo nove mesi, dopo la sfiducia (364 voti contro e 194 voti a favore) votata ieri dall'Assembea Nazionale. Una evoluzione che apre scenari molto complicati per la Francia. Il Presidente Macron ha tre possibili alternative, tutte altrettanto rischiose.
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Lo specchio d'Oltralpe Il caos in Francia è il risultato di accozzaglie politiche e gestione irresponsabile dei conti pubblici, che sono esattamente ciò che Pd, M5S e gli altri continuano a proporre Non solo il paragone in positivo, che fa emergere l’importanza di avere alla guida del Paese una solida coalizione politica e il gran lavoro fatto dal governo Meloni sul fronte dei conti pubblici. La crisi in Francia, come in un film distopico, offre anche uno…
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Il premier francese François Bayrou è giunto all’Eliseo, il palazzo parigino sede della presidenza della Francia, per rassegnare le dimissioni al presidente Emmanuel Macron. Riflettori accesi sulla situazione politica in Francia. I mercati guardano con preoccupazione all’instabilità politica del Paese dopo la caduta del governo che rischia di complicare le prospettive economiche già colpite dai dazi Usa e il risanamento dei conti pubblici.
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Città del Vaticano Nulla di imprevedibile, molto di caotico. Dopo il voto di ieri sera in Assemblea Nazionale, che si è concluso con 364 voti contrari e 194 favorevoli, questa mattina l’ex primo ministro francese François Bayrou ha presentato le sue dimissioni al capo dello Stato, Emmanuel Macron. La fine anticipata del governo — la quarta in diciotto mesi e solo la terza volta nell’intera storia della Quinta Repubblica (dal 1958) in cui un primo ministro viene sfiduciato dal Parlamento — fa riemergere almeno tre…
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PARIGI – François Bayrou presenta le dimissioni a Emmanuel Macron. E' una mossa dovuta, come prevede la Costituzione, dopo che il premier è stato sconfitto sulla fiducia chiesta ai deputati dell'Assemblea Nazionale, con 364 voti contrari e 194 a favore in un voto. Ancora prima di ricevere il premier, una nota dell'Eliseo aveva anticipato che il capo dello Stato avrebbe accettato le dimissioni, sc…
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Novartis Tourmaline Bio ASML Anglo American Teck Resources ABN AMRO Euro / Dollaro USA Oro spread Francoforte Londra Parigi FTSE MIB FTSE Italia All-Share FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Star Banca MPS Mediobanca Stellantis ENI Campari Leonardo Snam Moltiply Group MFE Caltagirone SpA MFE B Pharmanutra Fincantieri Danieli Avio (Teleborsa) - Bilancio positivo per Piazza Affari, che evidenzia un leggero vantaggio rispetto al resto d'Europa in cui regna la cautela.
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In Francia, la caduta del primo ministro Francois Bayrou mette ancora una volta il presidente Emmanuel Macron davanti alla necessità di nominare un nuovo titolare a Palazzo Matignon, che sarà il quinto dal 2022, data d’inizio del secondo mandato di Macron all’Eliseo. Un passaggio obbligato in quanto Macron si rifiuta sia di dimettersi che di ricorrere a un nuovo scioglimento dell'Assemblea nazionale, come chiesto in particolare dall'estrema destra di…
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François Bayrou, a capo di un gabinetto centrista stritolato nella tenaglia della destra di Marine Le Pen e della sinistra di Jean-Luc Melenchon, ha preso atto della sfiducia, molto più ampia del previsto, dei deputati dell’Assemblea nazionale. Stamattina andrà all’Eliseo a rassegnare le dimissioni nelle mani del capo dello Stato Emmanuel Macron, sempre più anatra zoppa, che prenderà atto e soprattutto prenderà tempo per nominare un successore.
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Introduzione La nuova crisi del governo francese alimenta i timori degli europeisti da diversi punti di vista, in primis quello dell'agenda da portare avanti nei prossimi mesi. Nella plenaria del 10 settembre 2025 la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è attesa dal discorso sullo Stato dell'Unione proprio per fare il punto sui prossimi passi dell'Europa. In questo contesto, una Francia politicamente debole non può far gioco alla numero uno di Palazzo Berlaymont in un momento in cui, dal…
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Francia, centinaia in strada festeggiano dopo la sfiducia a Bayrou Roma, 9 set. - Da Marsiglia a Rennes, fino a Pau dove Francois Bayrou è rimasto sindaco anche dopo la nomina a primo ministro, con cartelli davanti al municipio con scritto "Bye Bye". Centinaia sono scesi in strada in Francia dopo la sfiducia al governo del primo ministro votata dall'Assemblea Nazionale."Speriamo sia solo l'inizio - hanno detto alcuni manifestanti - è una piccola vittoria...
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«Rivoluzione». Quel titolo del libro-manifesto di Emmanuel Macron, pubblicato nel novembre 2016, torna oggi a tormentare il ragazzo che ha poi umiliato Marine Le Pen in uno storico duello televisivo, ha conquistato una prima volta l’Eliseo diventando presidente in uno sventolio di bandiere europee, ha promosso il risveglio del continente nei due discorsi della Sorbona, si è autodefinito via via — modestamente — «primo della…
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È possibile che la crisi apertasi in Francia appaia un motivo di rivalsa per il governo italiano, almeno nell’immediato: se non altro dopo le maldestre polemiche sul Fisco degli ultimi giorni. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, è convinto che la tenuta dei conti pubblici sia tale da non richiedere manovre correttive. E la stabilità viene rivendicata e messa a confronto con una situazione transalpina dove debito pubblico e malessere sociale tracimano nella scia della crisi dell’esecutivo di François…
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(L’articolo è tratta dalla newsletter Prima Ora del Corriere della Sera, per iscriversi clicca qui) Come nella favola di Esopo, nessuno crede a chi grida «al lupo», ma alla fine il lupo arriva e fa un banchetto da re. Crudele parabola nell’Europa delle cicale e delle formiche, dei Paesi virtuosi e dei Paesi spreconi. Hanno subito lezioni di finanza pubblica Irlanda, Grecia, Portogallo, Italia, ma ora tocca alla Francia il poco onorevole…
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Il ministro dell’Interno, Bruno Retailleau, avverte che il paese «ha bisogno molto rapidamente di un primo ministro» di fronte «al rischio di disordini» nelle manifestazioni previste a settembre
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François Bayrou è attesto oggi, 9 settembre, a mezzogiorno all'Eliseo per rassegnare le sue dimissioni. Si chiude così, dopo meno di 9 mesi, la cronistoria politica del governo Bayrou che ieri è caduto perché sfiduciato in Parlamento con 364 voti contrari e appena 194 quelli a favore. Ora che la Francia è ripiombata nel caos, Macron è deciso a procedere con il successore: il nome più…
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