L'emozione di chi è ritornato appositamente dalla Svizzera, per una settimana intera, sulle tracce di ricordi che fanno ancora male. "Un cuore stretto. Un'emozione grande. Però per me è stato anche il momento di fare un lutto, perché non ho avuto mai il coraggio di venire, e adesso mi sento bene". Ma anche la soddisfazione per quella capacità di rinascere che ha trovato un riconoscimento anche ai livelli più alti.
Leggi
Altri articoli:
Anni fa il terremoto del Friuli. Vittorio Casalin, 85 anni, del Gruppo Ana di Marlengo, è uno dei tanti alpini che hanno prestato la loro opera come volontari. Un'esperienza indelebile, vissuta come gesto di ringraziamento per la nascita della prima figlia. Nel suo racconto, anche la sottolineatura del ruolo fondamentale degli alpini nella ripresa post sisma.
Leggi
Il sei maggio nel ricordo degli alpini: le vittime della Goi-Pantanali, e i primi soccorritori, pronti ad intervenire con il loro coordinamento. Tutto documentato nell'archivio, fino ad oggi inedito, dall'ANA di Pordenone. A Portis, le case coistruite dagli Alpini portano il nome delle brigate. Quindicimila i volontari accorsi da tutta Italia, per «ricordare i morti aiutando i vivi.»
Leggi
Sul piatto gira "Shine on your crazy diamond" dei Pink Floyd. Un giovane friulano, Mario Garlatti la sta registrando su una cassetta, per poterla riascoltare in automobile. La puntina salta, striscia il disco, si interrompe. Al posto della musica, le grida disperate e i rumori della tragedia: documento sonoro di quella notte spaventosa. Abbiamo rintracciato Garlatti, che ci ha raccontato la sua storia.
Leggi
La celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo nella chiesa di San Fedele in ricordo del sisma che colpì il Friuli nel 1976. Nell’anniversario esatto della devastante scossa del 6 maggio di 50 anni fa, moltissimi i fedeli di origine friulana presenti
Leggi
Nel ricordo di Dino Zoff, una delle figure più importanti della storia del nostro sport, simbolo e icona di un calcio diverso, il tempo non attenua le immagini del terremoto del Friuli del 1976. Le rende forse più nitide, più essenziali, come certe fotografie che restano impresse nella memoria. A cinquant'anni da quella tragedia, il suo racconto conserva il tono sobrio che lo ha sempre contraddistinto, dentro e fuori dal campo.
Leggi
Il Comune di Arba ha dedicato al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 6 maggio 1976 un percorso di memoria articolato in tre appuntamenti, dal titolo “Nel segno del ricordo”: un titolo cercato e fortemente voluto, che racchiude il significato più profondo dell’iniziativa, ovvero custodire la memoria di ciò che è accaduto e trasmetterla alle generazioni future, con particolare attenzione al territorio della frazione di Colle e a Disoravilla, durissimamente colpita ma miracolosamente risparmiata da…
Leggi
Esiste una geografia che le mappe non sanno spiegare. È una cartografia fatta di radici, di silenzi densi e di un orgoglio che non urla, ma resta saldo come la pietra del Carso. A cinquant’anni dal terremoto che cambiò per sempre il volto della nostra terra, il Friuli non si è ritrovato solo tra le navate del Duomo di Gemona o nelle piazze ricostruite con tenacia. Si è ritrovato ovunque, nei cinque continenti, in ogni angolo di mondo dove batte un cuore che conosce il significato della parola…
Leggi
"Un onore poter ricordare la storia di questa terra, non solo di tragedia ma anche di rinascita, un esempio a livello internazionale. A 50 anni dal sisma è doveroso un ricordo alle vittime", così Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, al Consiglio regionale straordinario a Gemona, in occasione dei 50 anni dal sisma in Friuli. Courtey: Palazzo Chigi
Leggi
Fedriga: Ricordare il sisma in Friuli è occasione per disegnare il futuro 7 maggio 2026 Per noi è un onore, oggi, poter ricordare la storia di questa terra che non è solo una storia di tragedia, quella che ha colpito nel '76, ma è una storia di rinascita. Una rinascita che è stato un esempio a livello internazionale", così Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, al Consiglio regionale straordinario a Gemona, in occasione dei 50 anni dal sisma in Friuli.
Leggi
Mattarella: Italia ha formidabili risorse di umanità e morali in momenti difficili 7 maggio 2026 "Un senso di fraternità che espressero anche tanti giovani, accorsi per prestare aiuto nei paesi e nelle campagne di un territorio che i più neppure conoscevano. Il nostro Paese conserva formidabili risorse morali di umanità e senso di unità, che sa esprimere nei momenti più difficili, prezioso patrimonio sociale e civile", così il Presidente della Repubblica Sergio…
Leggi
In occasione del 50° anniversario del terremoto del Friuli, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso parte alla cerimonia di deposizione di una corona di fiori da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso il monumento in memoria delle vittime del terremoto nel cimitero comunale di Gemona del Friuli. Successivamente, ha tenuto un intervento al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, riunito in seduta straordinaria presso il presso il Cinema Teatro…
Leggi
Mattarella: Sisma Friuli ha segnato la storia dell'Italia intera 7 maggio 2026 Gemona 06, maggio 2026 "Chi ha vissuto quel dolore – molti qui presenti - chi ha memoria diretta di quei giorni di terrore e disperazione, chi ha preso parte, da bambino o già da adulto, al lungo, faticoso, cammino della ricostruzione, sa bene che non stiamo facendo memoria di un avvenimento qualsiasi, bensì di un evento che ha segnato la storia di questi territori e di queste comunità.
Leggi
Esimo Sisma Friuli, Mattarella: Concetto di resilienza ha qui le sue radici 7 maggio 2026 "Viene da pensare che il concetto di resilienza trovi qui, in questa terra, la sua radice. Dal modo con il quale i friulani hanno reagito all’”Orcolat”, che quella sera, e poi di nuovo nel settembre successivo, sembrò schiacciare il futuro. Fu il Friuli a prevalere sulla distruzione e sullo scoramento. Con la tenacia, con il lavoro, con l’impegno delle comunità", così il Presidente…
Leggi
In occasione del 50° anniversario del terremoto del Friuli, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha preso parte alla cerimonia di deposizione di una corona di fiori da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso il monumento in memoria delle vittime del terremoto nel cimitero comunale di Gemona del Friuli. Successivamente, ha tenuto un intervento al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, riunito in seduta straordinaria presso il presso il…
Leggi
On the 50th anniversary of the Friuli earthquake, the President of the Council of Ministers, Giorgia Meloni, attended the ceremony at the municipal cemetery of Gemona del Friuli, where the President of the Republic, Sergio Mattarella, laid a wreath of flowers at the memorial to the earthquake’s victims. President Meloni went on to address the Friuli Venezia Giulia Regional
Leggi
Friuli, ricordo di un dramma A 50 anni dal terremoto che provocò 990 morti e oltre 100 mila sfollati, mercoledì 6 maggio, nella chiesa di San Fedele a Milano, l’Arcivescovo ha presieduto una Messa Celebrazione in ricordo del terremoto del Friuli (Cherchi/chiesadimilano.it) Celebrazione in ricordo del terremoto del Friuli (Cherchi/chiesadimilano.it)
Leggi
Un chilo di pane costava 500 lire, il Papa era Paolo VI, a Torino iniziava il primo grande processo alle Brigate Rosse, presidente del Consiglio era Aldo Moro, il Torino di Gigi Radice vinse il settimo scudetto e a Sanremo trionfava Peppino di Capri con «Non lo faccio più». È questa l’Italia che nel 1976 fa i conti con l’inflazione e la solidarietà nazionale mentre negli Usa due Steve (Jobs e Wozniak) fondano Apple dando vita alla rivoluzione informatica e la Cina vive la fine di un’era: muore Mao Tse-Tung
Leggi
Nel 1993 Robert Putnam, politologo di Harvard, presentò un’inchiesta sulla tradizione civica nelle regioni italiane. Pagine in cui spiegava la nostra disunità in base all’«indice di rendimento istituzionale» e, legando l’efficienza dei governi locali al civismo della gente, fissò uno schema. Al Sud lo spirito di comunità è debole per la feudale e irrisolta frattura tra governanti e governati, il che provoca familismo amorale e clientele.
Leggi
Dopo il terremoto del Friuli sono nate la Protezione Civile e il sistema che dà ai sindaci i poteri di coordinamento degli interventi in caso di calamità naturali e ieri, al termine della celebrazione dell’anniversario del sisma a Gemona del Friuli, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stata consegnata una lettera per chiedere un aggiornamento proprio della normativa sulla responsabilità e tutela di sindaci e coordinatori nelle attività di…
Leggi
GEMONA – È il giorno, per il Friuli Venezia Giulia, di ricordare il devastante terremoto che il 6 maggio del 1976 squarciò la terra e inghiottì quasi mille vite. Ed è anche il giorno dell’inedito bagno di folla dei due presidenti. Sergio Mattarella, che a Gemona era atteso da mesi e Giorgia Meloni, la quale ha deciso pochi giorni fa di partecipare e parlare alla cerimonia. Omaggio al…
Leggi
Mattarella: "In Friuli post-terremoto radice della resilienza e conferma che futuro dipende da noi" Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è andato in Friuli in occasione del 50° anniversario del terremoto che devastò alcuni comuni della regione. Citando le capacità di ripresa dopo il 1976, Mattarella ha detto che "viene da pensare che il concetto di resilienza sia nato qui, trovi qui in questa terra la sua radice, dal…
Leggi
Mattarella: "Nel Friuli post-terremoto radice della resilienza e conferma che futuro dipende da noi"
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è andato in Friuli in occasione del 50° anniversario del terremoto che devastò alcuni comuni della regione. Citando le capacità di ripresa dopo il 1976, Mattarella ha detto che "viene da pensare che il concetto di resilienza sia nato qui, trovi qui in questa terra la sua radice, dal mondo in cui i friulani hanno reagito all'orcolat" (termine che nella lingua locale indica il sisma).
Leggi
“Viene da pensare che il concetto di resilienza trovi la sua radice in questa terra”. Sergio Mattarella è a Gemona, ai piedi delle Alpi carniche, per ricordare il terremoto che cinquant’anni fa devastò il Friuli. Lascia una corona di fiori al monumento alle vittime, che furono 990 (centomila gli sfollati), percorre a piedi le vie del paese che fu epicentro del sisma e che ora è battuto da una pioggia scrosciante, e visita la mostra del…
Leggi
Ci sono scelte che nascono in un attimo, con l’entusiasmo e la sana incoscienza della giovane età, per poi diventare un ricordo di vita indelebile. Giuseppe Renaldini, nato a Rodengo Saiano, è uno dei bresciani accorsi sul luogo del sisma in Friuli per portare il proprio aiuto, nonché un testimone diretto della dignitosa sofferenza di un territorio squarciato ma non vinto dalla catastrofe. «Avevo 17 anni e frequentavo il penultimo…
Leggi
GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Come ogni anno, da quel 6 maggio di mezzo secolo fa, anche questa mattina alla Goi Pantanali, sede del Reggimento Logistico della “Julia”, è stata celebrata la messa solenne in memoria dei 29 soldati morti a causa del terremoto del 1976. All’epoca la caserma ospitava principalmente i reparti del Battaglione “Vicenza” e il Gruppo “Conegliano”.La scossa delle 21 provocò il crollo delle palazzine in cui i militari si trovavano per il riposo o le attività serali.
Leggi
"Per noi, nati entrambi dopo il terremoto, scrivere un podcast su quanto successo in Friuli a partire dal 6 maggio 1976, aveva un obiettivo duplice: da una parte la volontà di mantenere viva la memoria, ricostruendo la storia, dall'altra parte far vedere come da quell'evento disastroso siano nate delle conseguenze…
Leggi
«Nemmeno il terremoto è riuscito a cacciarci da qui». L’ironia si sposa alla durezza, che è anche tenacia, resistenza, attaccamento alla vita e alla propria terra. A chi gli chiede se vuole andarsene, continua a rispondere così Aldo Di Bernardo, fabbriciere del Duomo di Venzone, uno dei 45 Comuni del Friuli Venezia Giulia tra quelli completamente distrutti dal terremoto del 6 maggio del 1976. In occasione del 50esimo anniversario del sisma oggi pomeriggio il presidente della…
Leggi
Mercoledì, 6 Maggio 2026 Signor Presidente della Repubblica, distinte Autorità, cari cittadini, voglio ringraziare di cuore il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, il Presidente Bordin, il Presidente Fedriga per questa iniziativa, per questo invito, per avermi consentito di essere qui oggi. Cinquant’anni fa un rombo d’inferno attraversava questa terra meravigliosa. Una calamità dalla forza mai vista prima…
Leggi
GEMONA (UDINE) – Sulla facciata del Cinema teatro sociale campeggia un enorme striscione con la scritta "Benvenuto Presidente”. Centinaia di persone sono state appostate per ore in attesa del passaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, arrivato qui per ricordare il terremoto che il 6 maggio di 50 anni fa distrusse un intero territorio causando 990 morti, di cui 400 nella sola Gemona. A questo immane disastro, ricorda il presidente della…
Leggi
Dopo la scossa del 6 maggio 1976 "il tempo della paura e del dolore durò poco e fu breve, perchè si fece largo un altro sentimento, l'orgoglio. Non c'era tempo per piangere e commiserarsi, bisognava agire, bisognava reagire". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel suo intervento a Gemona del Friuli al Consiglio regionale straordinario in occasione della commemorazione per il 50esimo anniversario del terremoto
Leggi
"50 anni fa un rombo d'inferno attraversava questa terra meravigliosa, una calamità mai vista prima fermò la vita di quasi mille persone. Eppure il tempo della paura e del dolore fu breve perché ci fu un altro sentimento che immediatamente si fece largo nei cuori dei friulani: l'orgoglio. Non c'era tempo per piangere, bisognava reagire", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il suo discorso al Consiglio regionale…
Leggi
Gemona del Friuli, 6 mag. – “Il nostro Paese conserva formidabili risorse morali di umanità e senso di unità, che sa esprimere nei momenti più difficili, prezioso patrimonio sociale e civile. E’ accaduto in Friuli. Era già accaduto prima altrove. E questa storia generosa si è sovente riproposta”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento a Gemona del Friuli per il consiglio regionale straordinario del Friuli Venezia Giulia, in occasione del 50esimo…
Leggi
"Cinquant'anni sono trascorsi dalla tragica sera del 6 maggio in cui il Friuli venne devastato da un terremoto di una violenza inimmaginabile, tra i più violenti del secolo nel nostro Paese". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Consiglio regionale straordinario del Friuli Venezia Giulia a Gemona, in provincia di Udine, a 50 anni dal sisma in Friuli del 6 maggio 1976
Leggi
(Video Camilla De Mori) Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni sono arrivati a Gemona del Friuli per la celebrazione dei 50 anni dal terremoto che sconvolse l'intera regione: poco meno di mille morti, decine di migliaia di sfollati e la devastazione di interi paesi. A pagare una delle conte in vite umane più pesanti fu proprio Gemona del Friuli, dove le vittime furono 400.
Leggi
Una violenta scossa con epicentro in Carnia seminò morte e distruzione in meno di un minuto, con 990 morti e migliaia di feriti. La gestione dei soccorsi e la ricostruzione furono un esempio unico di efficienza e solidarietà tra civili, militari e istituzioni. L'articolo contiene una gallery fotografica.L’«Orcolat», il mostro mitologico della tradizione popolare carnica, si era risvegliato con tutta la sua ferocia da un lungo sonno durato dal 25 gennaio 1348, l’anno del flagello della peste nera
Leggi
In diretta da Gemona del Friuli, la cerimonia in occasione del 50° anniversario del terremoto del 1976. Partecipano il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Leggi
Il racconto del terremoto del Friuli del 1976 La saggista e sinologa Giada Messetti presenta il suo libro “Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto” un racconto del sisma tra memoria personale, storia familiare e cronaca collettiva. In collegamento anche monsignor Dino Bressan, vicario generale Arcidiocesi di Udine, che ricorda l’importanza della funzione sociale e pastorale della Diocesi durante e dopo il sisma.
Leggi
Un Paese o una Nazione, scegliete voi non importa, che voglia comprendere meglio il significato di spirito comunitario, senso civico e orgoglio di appartenenza, dovrebbe dedicare qualche minuto, non rituale, al cinquantenario del terremoto del Friuli. In questo caso la memoria è preziosa anche perché ci insegna quanto sia importante il capitale sociale. Noi, spesso, non ne abbiamo piena consapevolezza.
Leggi
La nota a firma del Comitato Civico “Missione Trasparenza”, per voce della presidente Serena Rea, relativamente alle condizioni di degrado del Cimitero Comunale di Sora, luogo considerato “custode della memoria collettiva e degli affetti più cari”. Una “denuncia” documentata da scatti fotografici per evidenziare le diverse criticità, anche in funzione della sicurezza. Lastre di cemento precarie, per ovviare alla mancanza delle rampe, sulle quali sono costrette a transitare le persone con disabilità…
Leggi
Honda-live-tour-700 sancarlo WhatsApp Facebook Twitter Email Print Misura cautelare eseguita dai Carabinieri per un episodio del 2025 avvenuto in piazza Mazzini SANTA MARIA CAPUA VETERE – I Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro giovani, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, ritenuti gravemente indiziati di rapina aggravata in concorso ai danni di un minore.
Leggi
(Adnkronos) – Nuova vita per l’opera di Banksy “The Migrant Child” negli spazi della Tesa 113 dell’Arsenale di Venezia. Il lavoro di Banksy, che richiama l’attenzione sul tema dei diritti dei minori e sulle migrazioni, è tornato dunque visibile al pubblico dopo essere stata oggetto di un lavoro di restauro e salvataggio svolto da Banca Ifis raccogliendo l’appello del Ministero della Cultura, del Comune di Venezia e della Regione Veneto.
Leggi
Honda-live-tour-700 sancarlo WhatsApp Facebook Twitter Email Print Rintracciata dai Carabinieri. La minore si era allontanata dalla struttura di accoglienza il 4 maggio È stata rintracciata nella giornata di ieri a Recale (CE) la 15enne che si era allontanata nei giorni scorsi da una comunità alloggio. La ragazza è stata individuata dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere durante un servizio di controllo del territorio in via…
Leggi
La città di Ceprano piange la scomparsa del Cavalier Pasquale Rossi, storico Coordinatore del gruppo comunale della Protezione Civile di Ceprano, uomo di straordinarie doti morali, esempio autentico di altruismo, disponibilità e senso del dovere. Per anni ha rappresentato un punto di riferimento prezioso per l’intera comunità, mettendo la propria esperienza, il proprio tempo e le proprie energie al servizio degli altri, senza mai risparmiarsi.
Leggi
Il grido d’allarme lanciato da uno dei principali sindacati dell’Arma riguardo alla fuga degli Ufficiali verso il settore privato non è che la punta di un iceberg che nasconde una crisi strutturale molto più profonda. Se i vertici operativi e i dirigenti dell’Arma iniziano a percepire il peso di un sistema logorante, è nei livelli gerarchici di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri che questo malessere si trasforma in una pressione quotidiana…
Leggi
Emma Raducanu si ritira dall’Italian Open 2026 per motivi di salute Emma Raducanu, la talentuosa tennista britannica, ha recentemente annunciato il suo ritiro dall’Italian Open 2026 a causa di problemi di salute. Questo imprevisto rappresenta un ulteriore ostacolo in una stagione già difficile per la giovane atleta. La sua ultima apparizione sul campo risale a 59 giorni fa durante Indian Wells, e c’era grande attesa per il suo ritorno a Roma, specialmente dopo che aveva completato i suoi impegni…
Leggi
Le audizioni che si sono svolte ieri in Commissione pesca al Parlamento hanno messo in evidenza un unico denominatore: o si riducono drasticamente gli oneri normativi e la burocrazia, prodotta in larga parte dall’UE e conseguentemente, dagli Stati membri, o il settore andrà incontro ad un tracollo irreversibile entro breve.“Rappresentanti delle associazioni di categoria di tutta Europa hanno lanciato un ultimo, disperato appello”, ha dichiarato Anna Maria Cisint.
Leggi
Alghero. Il sindaco Raimondo Cacciotto ha ricevuto stamattina l’ex presidente della Generalitat de Catalunya Joaquim Torra, per alcuni giorni ad Alghero ospite delle associazioni culturali che stanno organizzando gli eventi di Sant Joan de la Porta Llatina. Il primo cittadino, insieme al presidente del Consiglio Comunale Mimmo Pirisi, si è intrattenuto con Torra, accompagnato dal direttore della delegazione di Alghero della Generalitat, Gustau Navarro, per uno scambio di saluti…
Leggi
