Un agguato, proprio a ridosso del voto. Una fucilata che è andata a colpire Francesco Lollobrigida, il ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare, finito nel mirino di Repubblica per alcune vecchissime chat del suo portavoce, Paolo Signorelli. La vicenda è quella dei messaggi che Signorelli si scambiava con Fabrizio Piscitelli, ultrà della Lazio ed estremista di destra assassinato a Roma il 7 agosto del 2019.
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Il capo ufficio stampa del ministro Francesco Lollobrigida, Paolo Signorelli, sarebbe stato assunto al ministero dell’Agricoltura nonostante una condanna nel 2014 per lesioni a un anno e mezzo di reclusione. Come riporta Repubblica, dopo la diffusione delle chat tra Signorelli e Diabolik, Fabrizio Piscitelli, l’ultras della Lazio e criminale ucciso in un regolamento di conti al Parco degli Acquedotti a Roma, Lollobrigida aveva detto di non…
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È stato costretto ad autosospendersi per lo scandalo causato dalle sue chat con “Diabolik“, l’ultrà della Lazio assassinato a Roma nel 2019: messaggi in cui si insultavano gli ebrei, si glorificavano i terroristi neri e si esultava per l’assoluzione di un boss della malavita. Ma nel passato di Paolo Signorelli c’è un’altra vicenda controversa. Come rivela Repubblica, il portavoce del…
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Le chat contenute nel telefonino decriptato di Fabrizio Piscitelli - che tra l’altro aveva scelto per se stesso un sinistro pseudonimo, «ancora vivo…» - intercorse tra lui e Paolo Signorelli, oltre a svelare le gravi esternazioni ideologiche e antisemite del portavoce appena autosospeso del ministro Francesco Lollobrigida, ci rivelano anche qualcos’altro, altre…
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«Non ero a conoscenza di quelle affermazioni», ha sottolineato il ministro Francesco Lollobrigida. Il riferimento è alle frasi antisemite, alle posizioni da fascista ultrà, alle lodi per l’assoluzione di un pericoloso criminale e al rapporto stretto con uno dei più potenti malavitosi di Roma da parte del suo capo ufficio stampa, Paolo Signorelli. Lollobrigida non sapeva insomma. E va bene. C’è d…
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Nelle polemiche sul portavoce del ministro Francesco Lollobrigida si fa sentire il silenzio delle istituzioni ebraiche italiane, che accusano di antisemitismo chiunque protesti contro la guerra del governo di Israele a Gaza, ma pronte a chiudere un occhio quando l'antisemitismo si manifesta nel cuore del potere della destra al governo.
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Il Questore aveva negato i funerali in forma pubblica perché era un narcos. Ma dal Parlamento il cognato della Meloni criticò la decisione Lollobrigida si mosse per garantire i funerali di Diabolik: «Perché negarlo ai suoi amici?» (Repubblica) Ecco cosa scrive il quotidiano la Repubblica che ieri ha pubblicato le intercettazioni tra Paolo Signorelli, il portavoce di Francesco Lollobrigida (cognato di Giorgia Meloni e ministro…
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Il portavoce del ministro Lollobrigida, Paolo Signorelli si è autosospeso dall’incarico. Il motivo è che nelle chat del telefonino di Fabrizio Piscitelli, – detto Diabolik – un noto neofascista della Capitale, ma anche noto narcotrafficante e ultras della Lazio ucciso cinque anni fa a Roma, ci sono anche conversazioni “pesanti” con il portavoce del ministro. Nulla di pesante sul piano penale ma sul piano politico e morale decisamente si.
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Roma, 8 giu. – “Il caso è chiuso. Le parole sono gravissime, ovviamente. Ma la polemica è della sinistra che tira fuori chat private di sei anni fa per accusare un partito. Ricordo che la professoressa Di Cesare, quella che insulta Giorgia Meloni, ha pubblicamente difeso la terrorista Balzarani. Questa indignazione un tanto al chilo della sinistra mi lascia perplesso. E un po’ mi schifa”. Lo afferma il responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, a proposito…
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A poche ore dall’apertura delle urne europee, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida finisce nel frullatore per colpa del suo portavoce, Paolo Signorelli. L’imbarazzo è creato dalla pubblicazione dei messaggi antisemiti scambiati via WhatsApp tra lo stesso Signorelli e Fabrizio ‘Diabolik’ Piscitelli, estremista di destra e capo ultrà della Lazio, nonché trafficante di droga assassinato nel 2019.
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Ascolta ora 00:00 00:00 Nell'ultimo giorno di campagna elettorale scoppia il «caso Signorelli». È Repubblica a rivelare una conversazione su whatsapp risalente a cinque anni fa tra Paolo Signorelli, attuale capo ufficio stampa del ministro Francesco Lollobrigida, e Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, ucciso nel 2019. Nella chat - tratta dalla copia forense del telefonino di Piscitelli - come scrive il quotidiano, emerge che Signorelli e Diabolik «si conoscono per la comune passione calcistica, la Lazio
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Gran voglia di chiudere il caso, dentro FdI. Ma di fatto è ancora aperto. Paolo Signorelli ieri si è «autosospeso» da portavoce di Francesco Lollobrigida, dopo che Repubblica ha pubblicato le chat private — zeppe di insulti antisemiti, inni ai terroristi neri, solidarietà a un trafficante albanese — che il giornalista 38enne scambiava cinque anni fa con Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, il…
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«Non ricordo le conversazioni in oggetto», ha detto ieri Paolo Signorelli, portavoce autosospeso del ministro Francesco Lollobrigida dopo le rivelazioni di Repubblica. Sono «avvenute molti anni fa», ha precisato. «Distanti dal mio pensiero», ha aggiunto. Eppure, la lunga chat con Fabrizio Piscitelli, chiusa drammaticamente cinque anni fa dopo l’esecuzione mafiosa subita da Diabolik, pare racconta…
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Tutto quello che non deve accadere nell’ultimo giorno di una campagna elettorale. Paolo Signorelli, portavoce del ministro dell’Agricoltura Franceso Lollobrigida, costretto ad autosospendersi per uno scandalo a base di vecchie chat con un capo ultrà della Lazio, narcotrafficante assassinato in circostanze a dir poco misteriose. Se è un agguato, è un agguato riuscito, perché Giorgia Meloni arriva al giorno del voto europeo in forte imbarazzo, senza il tempo per imbastire una controffensiva, colpita là dove…
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« Ha fatto bene ad autosospendersi perché così tutela immagine dell’istituzione dove lavorava . Sono parole e frasi inaccettabili. Ha recitato un mea culpa e ha fatto una scelta giusta». Lo dice Antonio Tajani, a «Prima di domani» su Rete 4 commentando la vicenda di Paolo Signorelli che si è autosospeso dall’incarico di portavoce del ministro dell’Agricoltura Lollobrigida dopo la diffusione dei contenuti antisemiti di una chat del 2018-2019 con Fabrizio Piscicelli, detto Diabolik
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La segretaria del Pd: "Tanti, purtroppo, sono gli esempi molto gravi e noi non accetteremo questo tipo di impostazione" “Non è il primo caso, purtroppo. C’è un problema della classe dirigente della destra che governa questo paese. Ricordiamo che abbiamo addirittura ministre che sono indagate per truffa aggravata ai danni dello Stato e che non si sono ancora dimesse. Tanti, purtroppo, sono gli esempi molto gravi e noi non accetteremo questo tipo di…
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Che Giorgia Meloni abbia un problema abbastanza serio con la classe dirigente di Fratelli d'Italia spesso intrisa di una cultura nostalgica e a tratti becera è un dato di fatto. Anzi, un fatto, che non scopriamo però oggi con l'esplosione del “caso Paolo Signorelli”, portavoce del ministro dell'Agricoltura e cognato della premier Francesco Lollobrigida. Prima di lui, giusto per fare un solo esempio, ci sono stati importanti dirigenti pubblici di nomina politica sorpresi a inviare email coi discorsi del Duce ai…
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Il deputato Giovanni Donzelli, responsabile dell'organizzazione di Fratelli d'Italia, a Torino per la chiusura della campagna elettorale, parla con il vicedirettore de La Stampa Gianni Armand-Pilon delle Europee, del caso Signorelli e del Governo. L'intervista integrale.
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