Migliaia di persone sono scese in piazza questa sera a Tel Aviv e in diverse altre città del Paese per protestare contro il governo di Benjamin Netanyahu, chiedere l’immediata liberazione degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, lo scioglimento del Parlamento e elezioni anticipate. Dopo che alcune decine di manifestanti hanno tentato di bloccare il traffico su Kaplan Street, a Tel Aviv…
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Tel Aviv, il tavolo di Shabbat di traverso in strada: i familiari degli ostaggi bloccano il traffico
Mentre sono in corso i colloqui di Parigi sullo scambio di prigionieri con Hamas, le famiglie di alcuni ostaggi israeliani hanno interrotto oggi il traffico stradale sulla principale arteria di Tel Aviv, la Ayalon, disponendo di traverso un tavolo imbandito per il tradizionale pranzo di Shabbat e accendendo attorno alcune torce. Tra gli slogan di protesta, urlavano: 'Venti sabati a Gaza!" e "Netanyahu, riportali a noi".
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Israele, familiari degli ostaggi bloccano il traffico a Tel Aviv Testo In concomitanza con i colloqui di Parigi sullo scambio di prigionieri con Hamas, i familiari di alcuni ostaggi israeliani hanno interrotto oggi il traffico stradale sulla principale arteria di Tel Aviv, la Ayalon, disponendo di traverso un tavolo imbandito per il tradizionale pranzo di Shabbat e accendendo attorno alcune torce. ''Venti sabati a Gaza!" e "Netanyahu, riportali a noi" gli slogan della protesta.
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Nuovi raid israeliani su Rafah, la città in macerie 23 febbraio 2024 Milano, 23 feb. - "Non c'è più un posto sicuro", dice un palestinese parlando vicino a una casa a Rafah, ridotta in rovina da un attacco israeliano. Israele ha lanciato attacchi aerei dopo aver minacciato di inviare truppe per dare la caccia ai militanti di Hamas nella città meridionale di Gaza, dove hanno cercato rifugio circa 1,4 milioni di palestinesi
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Gli attacchi israeliani hanno ucciso stanotte almeno 48 persone nel sud e nel centro di Gaza, metà dei quali donne e bambini. Lo dicono funzionari sanitari della Striscia citati dall'Ap sul suo sito. Sette attacchi israeliani hanno colpito Rafah stamattina, uno dei quali ha raso al suolo una moschea e devastato gran parte dell'isolato circostante, scrive Ap. Un altro attacco ha colpito una casa a Rafah che ospitava la famiglia al-Shaer, uccidendo almeno 4 persone, tra cui una madre e suo figlio.
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NITZANA — Reut Ben-Haim, 37 anni, professione maestra, mentre parla giostra due figli piccoli un po’ in braccio e un po’ nei passeggini, e ne ha altri sei a scuola. È la leader dei manifestanti israeliani che bloccano i camion con gli aiuti umanitari diretti verso la Striscia di Gaza. Venti metri dietro di lei c’è il confine con l’Egitto e il cancello chiuso del valico di Nitzana. Le domandiamo:…
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Tensione a Tel Aviv tra i manifestanti e la polizia Migliaia di manifestanti, come ogni sabato, hanno partecipato a una marcia a Tel Aviv in Israele contro il premier Benjamin Netanyahu e per chiedere le dimissioni dell’attuale governo israeliano. La tensione tra i manifestanti e la polizia, schierata in assetto antisommossa, è stata maggiore del solito, ma secondo le prime informazioni non è stato effettuato alcun arresto.
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Reuters Kaplan street, di nuovo. Domani sera, il popolo-anti-Netanyahu tornerà ad affollare la via nel cuore di Tel Aviv. È la prima volta che la società civile, nelle sue componenti più disparate, si mobiliterà in massa dal 7 ottobre. Il brutale massacro perpetrato da Hamas nei kibbutz del sud aveva interrotto la rivolta che, nei nove mesi precedenti, per 39 sabati al termine di Shahbat, aveva portato per strada centinaia di migliaia di persone per dire no alla…
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