La notizia è uscita ieri e ne davamo conto qui: Frontalieri, arriva il sì definitivo sullo smartworking: ecco quanto si potrà stare a casa. E ci sono i 40 milioni di ristorni. Oggi nuovo intervento sul tema. “La restituzione dei 37,6 milioni di euro ai Comuni di frontiera dimostra la giusta marcia indietro fatta del Governo Meloni che ha dovuto correggere un errore rilevante ai danni delle comunità locali di confine”.
Leggi
Altre informazioni:
«Il Governo ha dovuto fare marcia indietro». Con queste parole il senatore Alessandro Alfieri commenta la decisione dell’Esecutivo di restituire 37,6 milioni di euro ai Comuni di frontiera, risorse che erano state inizialmente spostate su altri capitoli di spesa. Secondo Alfieri, si tratta di una correzione necessaria e politicamente significativa: «Il Governo emenda se stesso, visto che quei fondi erano già stati trasferiti altrove, e riporta i soldi dove…
Leggi
«Abbiamo votato a favore del decreto sui frontalieri per senso di responsabilità verso i lavoratori, ma non accettiamo una narrazione trionfalistica che scarica gli oneri sui territori». Con queste parole l’onorevole Antonio Ferrara (Movimento 5 Stelle) è intervenuto in Aula sul decreto legge che disciplina il telelavoro dei frontalieri e aggiorna l’accordo tra Italia e Svizzera. Secondo Ferrara, il provvedimento contiene elementi di…
Leggi
“Ohibò. Dunque, dopo giravolte, danze e balletti degni del Bolshoi, il buon Furio Artoni aveva ragione. I ristorni dei frontalieri debbono andare ai Comuni. La mozione, che aveva suscitato litigi e scaramucce con le componenti del centrodestra in consiglio comunale, è stata infine vendicata dalla Storia – o almeno dalla legge di bilancio”. È con queste parole che Furio Artoni, capogruppo di Azione Civica per Luino e Frazioni, torna sulla…
Leggi
Frontalieri, via libera definitivo dell’Italia all’accordo sul telelavoro Il telelavoro si è diffuso durante la pandemia di Covid-19. Keystone / Christian Beutler Con il via libera definitivo del Parlamento italiano, l'accordo con la Svizzera permette ora ai lavoratori frontalieri di svolgere fino al 25% della loro attività in telelavoro senza che questo modifichi il loro status fiscale. 1 minuto Keystone-ATS La Camera italiana ha dato il via libera definitivo, all’unanimità, alla…
Leggi
Tempo medio di lettura: 2 minuti Il tema del lavoro da remoto per i lavoratori di confine è da tempo al centro del dibattito politico e istituzionale, in particolare nei territori dell’Alto Varesotto e del Verbano. Negli ultimi anni, anche sulle pagine di LuinoNotizie.it, si è più volte fatto il punto sull’evoluzione normativa legata alle intese bilaterali e alle percentuali consentite di attività svolta da casa.
Leggi
La Camera italiana ha dato il via libera definitivo, all'unanimità, alla ratifica ed esecuzione della modifica dell'accordo con la Svizzera sui frontalieri. Essa consente a questa categoria di lavoratori di potere svolgere al massimo il 25% dell'attività dipendente in modalità di telelavoro presso il proprio domicilio nello Stato di residenza, senza che ciò comporti alcuna modifica del loro status.
Leggi
Il Consiglio italiano dei ministri aveva dal canto suo approvato in maggio il disegno di legge che ratifica il Protocollo di modifica dell'accordo tra Italia e Svizzera relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri del 23 dicembre 2020. L'intesa era stata siglata nel giugno del 2024 dalla consigliera federale Karin Keller-Sutter e dal ministro dell'economia e delle finanze italiano Giancarlo Giorgetti
Leggi
ROMA – Via libera alla Camera all’intesa sul telelavoro dei frontalieri. E nella manovra finanziaria spunta un emendamento che ripristina 40 milioni di ristorni ai territori di confine. È il deputato della Lega Stefano Candiani a cantare vittoria per la doppia buona notizia che il lavoro in tandem con il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti porta ai lavoratori che ogni giorno varcano la frontiera con il Canton Ticino
Leggi
Introdotto smartworking e allentamento su obbligo rientro (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 18 dic - L'Aula della Camera ha definivamente approvato, all'unanimita' con 243 si', il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Protocollo di modifica dell'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Confederazione Svizzera relativo all'imposizione fiscale dei lavoratori frontalieri, siglato a Roma e a Berna tra maggio e giugno dello scorso anno.
Leggi
I lavoratori frontalieri possono tirare un sospiro di sollievo: il telelavoro diventa una realtà definitiva e strutturale. La Camera dei Deputati ha dato il via libera finale alla modifica dell’accordo tra Italia e Svizzera, mettendo nero su bianco le regole per i lavoratori che operano oltre confine ma risiedono nelle province limitrofe, come quella di Varese. Il provvedimento, sottoscritto dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e dal suo omologo…
Leggi
La Camera dei deputati italiana giovedì ha dato il via libera definitivo, all’unanimità, alla ratifica ed esecuzione della modifica dell’accordo con la Svizzera sui frontalieri. Essa consente a questa categoria di lavoratori di potere svolgere al massimo il 25% dell’attività dipendente in modalità di telelavoro presso il proprio domicilio nello Stato di residenza, senza che ciò comporti alcuna modifica del loro status.
Leggi
