Calorosa accoglienza per Papa Francesco, in visita in Corsica questo fine settimana. Nella giornata di sabato al Palais des Congrès et des Expositions di Ajaccio, Bergoglio ha partecipato a un convegno incentrato sui temi della pietà popolare e della spiritualità nel Mediterraneo, dove la vita della società è tradizionalmente scandita da feste religiose, processioni e pellegrinaggi. Tra i relatori, oltre al vescovo di Nîmes…
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Ll Papa all'Angelus ha chiesto alla "Madunnuccia", venerata in Corsica, di intercedere per la pace. "Da quest'Isola del Mediterraneo, eleviamo a lei la supplica per la pace: pace per... Leggi tutta la notizia
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Il Santo Padre è arrivato in mattinata nell’isola: si tratta del suo 47esimo viaggio apostolico dall'inizio del pontificato, l'ultimo del 2024 fuori dall'Italia. È la terza volta che visita il territorio francese e la prima volta che un Papa mette piede in Corsica. In 15mila hanno assistitito alla messa pomeridiana. Prima di ripartire per Roma incontro con Macron ascolta articolo Papa Francesco è volato in Corsica per un viaggio apostolico di un giorno ad…
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Ha avuto inizio questa mattina il 47esimo viaggio apostolico internazionale di papa Francesco che si trova ad Ajaccio, in Corsica, per la conclusione del Congresso 'La Religiosité Populaire en Mediterranée'. Dopo aver lasciato Casa Santa Marta, Francesco - 88 anni tra due giorni - si è recato in auto all’aeroporto internazionale 'Leonardo da Vinci' di Roma-Fiumicino da dove, alle 8.06, è partito - a bordo di un A320 Neo/ ITA Airways - alla volta di Ajaccio dove è arrivato poco dopo le 9 all’aeroporto 'Napoléon…
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Come già aveva fatto un mese fa con il nunzio a Kiev, Francesco scrive al suo rappresentante diplomatico a Mosca: mettere fine alla sofferenza degli innocenti e fermare la guerra ferita dell'umanità
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Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano Torna a prendere carta e penna, Papa Francesco, e come il 19 novembre con il nunzio in Ucraina, invia una lettera al suo rappresentante nella Federazione russa, monsignor Giovanni d’Aniello, per esprimere anzitutto il dolore per una guerra estenuante e prolungata che rappresenta una “grave ferita inflitta alla famiglia umana”, e poi per incoraggiare a “rinnovati sforzi diplomatici” che frenino il conflitto e portino alla…
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ACI Stampa “Nel 2025 la Chiesa Cattolica celebra il Giubileo, evento che riempie i cuori di speranza. E’ un evento che ci spinge a ricercare la giustizia liberante di Dio su tutta la terra”. Lo scrive il Papa nel messaggio per la 58/ma Giornata Mondiale della Pace, che si celebra il 1° gennaio 2025 sul tema “Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace”. “Ciascuno di noi – è il monito di Francesco - deve sentirsi in qualche modo responsabile della devastazione a cui è sottoposta la nostra casa…
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È l’era dei conflitti, dei trattamenti disumani, del degrado ambientale, di un’informazione che genera colpevole confusione, del rigetto di ogni dialogo e di una diplomazia senza fascino, l’era dello scandalo inaudito dei finanziamenti in armi, mai così cospicui nella storia dell’umanità. In una sola parola l’era dell’ingiustizia. Alla vigilia del Giubileo Francesco pubblica un Messaggio che si alza come un’invettiva, ultimo appello per scongiurare la catastrofe.
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Isabella Piro " VN "Che il 2025 sia un anno in cui cresca la pace!": a ridosso del Giubileo, che avrà inizio il 24 dicembre, e in vista della 58° Giornata mondiale della pace... Leggi tutta la notizia
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