Donald Trump ha detto di “non essere contento” dell’atteggiamento del Regno Unito riguardo alla guerra contro l’Iran. “Sono rimasto sorpreso”, ha detto il presidente, ma “non stiamo parlando di Winston Churchill“, ha aggiunto in riferimento al premier Keir Starmer. Parlando nello Studio Ovale, il presidente ha anche attaccato la Spagna e annunciato di avere ordinato al segretario al Tesoro Scott Bessent di “tagliare tutti gli accordi” con Madrid
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Iran, Trump su Gb: Starmer non è certo Winston Churchill 3 marzo 2026 Washington DC, 3 mar. - Il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump ha espresso forte delusione nei confronti del premier britannico Keir Starmer per non aver aderito pienamente all'operazione militare congiunta israelo-americana contro l'Iran, autorizzando solo un uso limitato delle basi britanniche. Durante un incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla Casa Bianca, Trump ha dichiarato: "Non sono contento del…
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Questione di feeling che non c’è più. È quella tra Usa e Gb. Il presidente statunitense Donald Trump lamenta che la 'special relationship' con il Regno Unito sembra bella che andata. Le relazioni storicamente strette tra Regno Unito e Stati Uniti "non sono più quelle di una volta", ha dichiarato Trump in un'intervista con il tabloid britannico The Sun, nel mezzo della guerra in corso in Medio Oriente
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L’attacco americano all’Iran si ripercuote sulla sovranità del Regno Unito. Ieri la Bbc riportava che gli Stati uniti utilizzeranno «probabilmente» la base Raf Fairford nel Gloucestershire e quella di Diego Garcia nell’Oceano Indiano per sferrare attacchi contro obiettivi militari iraniani. È un annuncio che il premier Starmer ha dato a denti stretti e poche ore prima che domenica sera una base della Raf britannica a Cipro fosse colpita da droni partiti dal Libano
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Un'affermazione, questa, sui cui sono effettivamente arrivate conferme. Come riporta il Guardian, sebbene Starmer e i suoi ministri non si siano opposti apertamente alla prima ondata di attacchi israelo-americani contro l'Iran di sabato, non hanno permesso alle forze statunitensi di utilizzare le basi aeree del Regno Unito – compresa quella di Diego Garcia nell'Oceano Indiano – per «dubbi sulla legalità degli attacchi».
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«La nostra decisione che il Regno Unito non sarebbe stato coinvolto negli attacchi contro l'Iran è stata deliberata, non ultimo perché crediamo che la via migliore per la regione e per il mondo sia un accordo negoziato, in cui l'Iran accetti di rinunciare a qualsiasi aspirazione di sviluppare un'arma nucleare. Ma l'Iran sta comunque colpendo gli interessi britannici, mettendo il popolo britannico in enormi rischi, insieme ai nostri alleati in tutta la regione.
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Il fantasma della guerra in Iraq scuote il governo laburista Starmer e così la posizione di Londra sull’attacco di Usa e Israele all’Iran è controversa, se non pasticciata. Fino a ieri sera, il Regno Unito non aveva concesso agli americani l’uso delle sue basi militari per i raid contro Teheran, scatenando la furia di Trump che per ripicca ha bloccato l’accordo di Londra con Mauritius pe…
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Roma, 28 feb. – Gli aerei britannici “sono oggi in volo” in Medio Oriente “nell’ambito di operazioni difensive regionali coordinate per proteggere il nostro popolo, i nostri interessi e i nostri valori”. Lo ha affermato il primo ministro di Londra, Keir Starmer, in una dichiarazione televisiva.
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