Affitti brevi, il Consiglio di Stato conferma il no al self check in. Funaro: 'Siamo sulla strada giusta' La sindaca: 'Con il regolamento che ha stabilito il divieto delle keybox siamo sulla strada giusta' 1 Visualizzazioni “Questa sentenza ribadisce che avevamo ragione e che con il regolamento che ha stabilito il divieto delle keybox siamo sulla strada giusta”, sono le parole della sindaca Sara Funaro sulla sentenza del Consiglio di Stato…
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Alla Spezia sono ormai centinaia gli appartamenti messi in affitto da privati per intercettare il flusso turistico verso la città e le Cinque Terre. Un fenomeno esploso in pochi anni e che coinvolge un numero crescente di host, ora chiamati a fare i conti con la stretta del Consiglio di Stato: niente più self check-in senza controllo visivo, torna l’obbligo di riconoscere gli ospiti de visu prima di consegnare le chiavi.
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“Questa sentenza ribadisce che avevamo ragione, e che con il regolamento che ha stabilito il divieto delle keybox siamo sulla strada giusta”. È quanto affermano la sindaca di Firenze Sara Funaro a proposito della sentenza del Consiglio di Stato che conferma il no al self check-in per gli affitti brevi. “La decisione del Consiglio di Stato che conferma l’obbligo di riconoscimento ‘de visu’ degli alloggiati rafforza la sicurezza e chiarisce in modo definitivo le regole per tutte le strutture…
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La sicurezza nelle locazioni turistiche torna al centro del dibattito. Dopo mesi di incertezza tra sentenze contrastanti e regolamenti locali, il Consiglio di Stato ha reintrodotto lobbligo di riconoscimento de visu degli ospiti per B&B e affitti brevi, superando lorientamento del Tar del Lazio. La decisione si inserisce in un contesto dove città come Milano vietano le lockbox , mentre Bergamo prepara un regolamento più rigido per le case vacanza.
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Il Consiglio di Stato conferma l’obbligo di identificazione di persona degli alloggiati nelle strutture per affitti brevi, ribadendo che i gestori non possono limitarsi a ricevere i documenti a distanza o a trasmettere codici di apertura di porte e key box. Tuttavia, la sentenza apre alla possibilità di utilizzare tecnologie di riconoscimento in tempo reale, come…
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