L’economia europea potrebbe ripartire, ma i segnali della ripresa, imminente secondo la Bce, sono ancora contrastanti. L’indice Pmi dell’Eurozona, il principale indicatore della salute dell’economia, è sceso nuovamente per la manifattura mentre è leggermente risalito per i servizi, evidenziando un andamento che delude le aspettative dei previsori. In Paesi, come la Francia, l’indice continua a calare su entrambi i fronti, mentre in Germania segnala una debolezza che conferma la…
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BRUXELLES - "Si prevede che la crescita riprenderà nel corso del 2024, trainata principalmente dall'aumento del potere d'acquisto". Così la presidente della Bce Lagarde durante l'Eurogruppo a Bruxelles, secondo anticipazioni prima della relazione ufficiale. Inoltre la previsione è che "il calo dell'inflazione nell'area euro continuerà, grazie all'efficacia della politica monetaria". Ai leader Ue: la re- silienza…
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"Si prevede che il calo dell'inflazione nell'area euro continuerà, grazie all'efficacia della politica monetaria". E' quanto ha affermato, secondo quanto si apprende da fonti vicine alla discussione, la presidente della Bce Christine Lagarde nel proprio intervento all'Eurosummit a Bruxelles. "Si prevede che la crescita riprenderà nel corso del 2024, - ha aggiunto - trainata principalmente dall'aumento del potere d'acquisto".
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L'economia dell'Eurozona "rimane debole", i consumatori contengono ancora le spese, "gli investimenti hanno registrato una moderazione e le esportazioni delle imprese sono diminuite, per effetto di un rallentamento della domanda estera e di alcune perdite di competitività. Tuttavia, le indagini congiunturali indicano una ripresa graduale nel corso di quest'anno". Lo evidenzia la Banca Centrale Europea nel Bollettino Economico.
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La crescita dell’area euro, nel 2024, si avvierà su una ripresa ciclica: è quanto previsto dalla Bce. Se non si verificheranno “ulteriori shock”, la crescita partirà dall’aumento del reddito che supporta i consumi privati, in presenza del calo dell’inflazione e della consistente crescita salariale. Nel medio periodo, la ripresa sarà incentivata anche dagli investimenti, complice il venir meno della stretta sui tassi.
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Nel bollettino economico pubblicato nella giornata di oggi, la Bce ha fatto il punto della situazione dell’area euro, presentando un quadro che, sulla scia di quei rialzi dei tassi che la banca centrale stessa ha varato negli anni 2022-2023 al fine di contenere il balzo dell’inflazione, continua a presentare elementi di debolezza e di incertezza. La buona notizia è che il trend dell’inflazione continua a puntare verso il basso e…
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Giovedì 21 marzo 2024 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Nella riunione del 7 marzo 2024 il Consiglio direttivo ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Dalla riunione del 25 gennaio scorso l’inflazione è diminuita ulteriormente. Nelle proiezioni macroeconomiche di marzo 2024 elaborate per…
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Economia Tagli nì, la Bce e la nuova era dei tassi di Giovanni Vasso - 21 Marzo 2024 epa11204101 European Central Bank (ECB) President Christine Lagarde addresses a press conference following the meeting of the ECB Governing Council in Frankfurt am Main, Germany, 07 March 2024. EPA/CHRISTOPHER NEUNDORF Tagli sì, tagli no mentre sorge una nuova era sui tassi. Aspetta e spera che si intraveda, finalmente, una luce in fondo al tunnel: Christine Lagarde apre, ufficialmente, all’ipotesi di un taglio dei tassi d’interesse a giugno.
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Presto i tassi di interesse cominceranno a scendere. Ma torneranno ad essere bassi come prima dell’invasione dell’Ucraina? Forse no. Sono stati insolitamente espliciti sulle proprie incertezze i dirigenti della Bce, nel convegno di ieri a Francoforte con gli economisti che ne studiano i comportamenti. Isabel Schnabel, l’economista tedesca che nel direttorio a sei del…
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