Il meteorite che sta per colpire l’Italia continua la sua corsa e l’impatto è inevitabile. Il meteorite è la denatalità. Da quindici anni l’Istat segnala il rapido calo delle nascite e il Paese archivia la notizia come se il conto da pagare non dovesse mai arrivare. Il 2023 si è chiuso con 379.890 nati, minimo di sempre, di cui - per la prima volta nella Storia - meno di 300mila sono figli di due genitori italiani.
Leggi
Ci sono sempre meno bambini in Italia. Nel 2023 le nascite segnano un nuovo record negativo, scendendo a 379.890, 13mila in meno rispetto al 2022, con un calo del 3,4%. Se si fa il confronto con il 2008, l'anno con il maggior numero di nascite dell’ultima ventina d’anni, sono quasi 200mila culle in meno in soli 12 mesi (-34%), più o meno gli abitanti di una città come Trieste. È l'Istat nel rapporto su Natalità e fecondità della popolazione residente sul 2023 a fotografare un Paese in cui si fanno sempre…
Leggi
L’Istat ha pubblicato il rapporto “Natalità e fecondità della popolazione residente – Anno 2023”, dove la Sardegna risulta protagonista. Secondo l’analisi, infatti, è la regione d’Italia dove nascono più figli fuori dal matrimonio. La regione con la più alta proporzione di nascite more uxorio è la Sardegna (55%). Nel Centro spiccano l’Umbria (50,7%), il Lazio (50,4%) e la Toscana (48,8%); nel Nord la Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (49,3%) e la Provincia autonoma di Bolzano/Bozen (48,6%).
Leggi
Rapporto Istat relativo al 2023, anche nella Bergamasca sempre meno nati Anche nella nostra provincia ci sono sempre meno nati. Ce lo dice l'Istat nel report sulla natalità e sulla fecondità della popolazione relativo al 2023.
Leggi
Ancora in costante calo il dato delle nascite anche in provincia di Imperia: 1.154 quelli del 2023, secondo i dati ISTAT. Nel 2022 erano 1.241, nel 2021 erano 1.243 e nel 2020 erano 1.302, a testimonianza di come le nascite sul nostro territorio siano sempre meno. Il dato provinciale è analogo a quello della Liguria, con 8.343 nuovi nati nel 2023 in calo di 136 rispetto all’anno precedente. Lo si apprende dai…
Leggi
Le nascite da genitori stranieri hanno rappresentato una parte significativa delle nuove generazioni in Italia negli ultimi anni, ma il 2023 segna una flessione anche in questo ambito. Secondo i dati dell’ultimo report Istat sulle nascite nel 2023, le nascite da almeno un genitore straniero sono state pari al 21,3% del totale, in calo rispetto al 2022. Sono passate da 82.216 del 2022 a 80.942 del 2023.
Leggi
Nuovo record al ribasso per le nascite : nel 2023 scendono a 379.890, registrando un calo del 3,4% sull'anno precedente. Il calo delle nascite prosegue anche nel 2024: in base ai dati provvisori... Leggi tutta la notizia
Leggi
Un dato rilevante del report Istat appena pubblicate sulla natalità nell’anno 2023 è quello che fotografa l’aumento delle nascite fuori dal matrimonio, che nel 2023 hanno raggiunto il 42,4% del totale. Sebbene in termini assoluti si sia registrata una leggera flessione nel numero di bambini nati fuori dal matrimonio, l’incidenza di questo fenomeno continua a crescere, indicando un cambiamento profondo nella struttura familiare italiana.
Leggi
L’inverno demografico italiano è sempre più glaciale. Gli analisti dell’Istat segnalano un nuovo record al ribasso per le nascite: nel 2023 scendono a 379.890, con un calo del 3,4% sull’anno precedente. E il crollo va avanti anche nel 2024: in base ai dati provvisori relativi a gennaio-luglio le nascite sono 4.600 in meno rispetto allo stesso periodo del 2023. E non basta. Scende anche il numero medio di figli per donna: si attesta a 1,20, in flessione sul 2022 (1,24), mentre la…
Leggi
Imagoeconomica Anche nel 2023 si registra un record negativo per le nascite in Italia. Lo certifica l’ultimo rapporto Istat diffuso oggi, che conferma la tendenza anche per l’anno in corso. Scende il numero medio di figli delle donne con cittadinanza italiana e aumenta la quota di nascite fuori dal matrimonio, resta stabilmente alta l’età media delle madri alla nascita del primo figlio. Il calo delle nascite riguarda anche i figli di genitori stranieri.
Leggi
Imperia. Mentre l’Istat ha reso noti oggi i dati sulle nascite in Italia, evidenziando un nuovo minimo storico per il 2023 con 379.890 parti, 13mila in meno rispetto al 2022 e un calo del 3,4%, anche la provincia di Imperia segue il trend nazionale. Le previsioni per il 2024 indicano che i parti complessivi si attesteranno probabilmente intorno a poco più di un migliaio, il numero più basso dal 1999 ai giorni nostri.
Leggi
Non si arrestano i numeri negativi sulla natalità in Italia. I dati forniti dall'Istat per il primo semestre del 2024 segnano un ulteriore calo delle nascite rispetto al dato già negativo dell'anno precedente. Si registrano infatti 379.890 nascite, con un calo del 3,9% sull'anno precedente. L'Istituto nazionale di statistica ha pubblicato infatti il Rapporto sulla natalità e fecondità della popolazione residente nel 2023.
Leggi
Nuovo record al ribasso per le nascite: nel 2023 si è registrato a quota 379.890, vale a dire 13 mila in meno (-3,4%) rispetto al 2022. Ciò significa che per ogni 1.000 residenti in Italia sono nati poco più di sei bambini. Un trend che prosegue anche nel 2024: in base ai dati provvisori relativi a gennaio-luglio le nascite sono 4.600 in meno rispetto allo stesso periodo del 2023.E' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Istat su "Natalità e fecondità della popolazione residente" per l'anno 2023…
Leggi
L’Italia continua a registrare un calo delle nascite senza precedenti. Secondo il report annuale di Istat sulla natalità e fecondità della popolazione residente, nel 2023 sono nati 379.890 bambini, segnando un ulteriore calo del 3,4% rispetto al 2022. Questo dato rappresenta un nuovo record negativo che segue un trend già osservato negli ultimi anni. Diminuzione continua delle nascite Il numero di nascite è in costante diminuzione da tempo.
Leggi
Nel 2023, i nomi più scelti per i neonati in Liguria sono stati Leonardo e Ginevra. Questo è quanto riporta l'Istat nel suo report sulla natalità e fecondità dell'anno scorso. I genitori liguri seguono le tendenze nazionali: Leonardo è il nome maschile più comune in Italia, presente in ben 12 regioni, mentre Sofia è il più popolare tra le bambine. Ginevra, oltre a essere molto usato in Liguria, è anche diffuso nel Lazio
Leggi
