Sale la tensione a Taranto. Comitati e cittadini hanno incontrato il sindaco Bitetti e l'assessore Gravame per discutere dei contenuti dell'accordo di programma per l'ex Ilva, in discussione mercoledì 30 in consiglio comunale. Sarà una seduta monotematica in vista dell'incontro del 31 al Mimit tra gli enti locali e il ministro Urso, che dovrebbe portare alla firma del discusso documento interistituzionale.
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Scende in campo anche «Tesla Owners Italia», l’associazione no profit dei proprietari di auto Tesla e dei sostenitori della mobilità elettrica e dell’innovazione sostenibile, contro la possibilità che lo stabilimento siderurgico di Taranto continui a produrre acciaio con il carbone. «Prolungare la vita dell’ex Ilva fino al 2038 con un nuovo impianto fossile – sostiene l’associazione - è una scelta anacronistica…
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"Prolungare la vita dell’ex Ilva fino al 2038 con un nuovo impianto fossile è una scelta anacronistica, climalterante e in aperto contrasto con gli impegni climatici dell’Italia e dell’Unione Europea". Così si esprime Tesla Owners Italia, l’associazione no profit dei proprietari e sostenitori della mobilità elettrica e dell’innovazione sostenibile, a poche ore dalla discussione in Consiglio Comunale dell’accordo di programma per il rilancio del polo siderurgico di Taranto
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Elon Musk vuole costruire la sua nuova forza politica a partire dal futuro dell'ex Ilva? Se lo chiedono in molti, a Taranto, dopo la decisa presa di posizione dell'associazione dei proprietari di Tesla contro l'accordo di programma che il governo sta cercando di firmare con Regione e Comune di Taranto. "Tesla Owners Italia" in teoria è solo un'associazione di automobilisti e il suo portavoce, Luc…
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Minuto per la lettura Il Mimit ha convocato l’indotto ex Ilva per il 29 luglio per discutere la decarbonizzazione e le sue ricadute, in vista dell’accordo finale. ROMA – Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), su indicazione del Ministro Adolfo Urso, ha convocato per domani, martedì 29 luglio, alle ore 13, un incontro di aggiornamento cruciale con le associazioni d’impresa di Taranto e le rappresentanze datoriali dell’indotto ex Ilva.
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Una lettera e una maglietta con sopra scritto “I bambini di Taranto vogliono vivere”. L’hanno fatta recapitare alla sindaca di Genova, Silvia Salis, i componenti l’associazione Genitori tarantini. Un’iniziativa per evidenziare alla prima cittadina del capoluogo ligure, città gemella di Taranto per via degli insediamenti ex Ilva, come la città dei due mari soffra per tutti i problemi legati alla produzione a carbone dell’acciaio anche…
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Lo stato delle imprese dell’indotto ex Ilva sarà al centro dell’incontro che il ministro delle Imprese e del made in Italy ha convocato per domani martedì 29 luglio, con modalità da remoto, alle ore 13. Incontro che servirà a capire le possibili ricadute del piano di piena decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico di Taranto. Un’iniziativa, quella del ministro Urso, che va ad inserirsi nel percorso che, passando attraverso l’ultima riunione del Comitato tecnico e le decisioni che…
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Una lettera accorata, un gesto simbolico e una richiesta chiara: la fine di ogni forma di indifferenza nei confronti della sofferenza ambientale e sanitaria che grava su Taranto da decenni. L’associazione Genitori tarantini ha scritto nei giorni scorsi alla sindaca di Genova, Silvia Salis, allegando al messaggio una maglietta con la scritta ormai divenuta emblema della loro battaglia: "I bambini di Taranto vogliono vivere".
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Alla mafia serve la povertà e Taranto ne ha sempre avuta tanta. I poveri sono manovalanza e cavie. Ma a dar vita ai quartieri «ghetto» in cui sono confinati poveri e criminali non è stata la mafia, bensì lo Stato. È la realtà di Taranto. Non da oggi e non se l’Ilva chiuderà (non accadrà, nessun partito né rappresentante delle istituzioni è per la chiusura, quindi perché ipotizzarlo?). Nel 1958 quando la città dei due mari ha vinto la contesa con Salerno per ospitare il IV centro…
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La ex Ilva non deve essere chiusa, ma trasformata e rilanciata. È questo il messaggio chiaro e deciso che arriva dall’AIGI, l’associazione che riunisce le aziende dell’indotto industriale tarantino, in un momento in cui il futuro del siderurgico è nuovamente al centro del dibattito nazionale. Nel comunicato diramato oggi, lunedì 28 luglio, l’associazione esclude ogni ipotesi di chiusura e chiede invece di avviare una nuova stagione di…
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Non usa mezzi termini Pierpaolo Volpe, presidente dell’Opi Taranto, quando parla del peso che la città continua a sopportare. Con un appello diretto e netto, Volpe rilancia il tema dell’inquinamento prodotto dall’ex Ilva e chiama la politica a una presa di coscienza immediata: “I cittadini della provincia di Taranto hanno già pagato un tributo altissimo in termini di salute, è ora di agire”. Secondo il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, il diritto alla…
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), su indicazione del Ministro Adolfo Urso, ha convocato per domani, martedì 29 luglio alle ore 13., un incontro di aggiornamento con le associazioni d’impresa di Taranto e le rappresentanze datoriali dell’indotto ex Ilva. La riunione, che si svolgerà da remoto, approfondirà lo stato delle imprese dell’indotto, nonché le possibili ricadute del piano di piena decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico di Taranto, in vista dell’incontro…
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