GUARDA IL VIDEO Scuole sempre più corpose e, di contro, personale ridotto all’osso. Le scelte sul dimensionamento scolastico attuate dall’Ufficio regionale non piacciono alla Cgil di Udine, che elenca una serie di mosse che, a dire del sindacato, non fanno il bene della scuola. In primis, la riduzione di Dirigenti scolastici e direttori amministrativi, peraltro con sempre maggiori incarichi e responsabilità, anche negli istituti con insegnamento di lingua slovena; ma anche la…
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La vice sindaca di Rimini con delega alle politiche per l’educazione Chiara Bellini è intervenuta in una nota sul nuovo decreto per la scuola: “Il decreto appena approvato dal Consiglio dei Ministri che prevede il dimensionamento della rete scolastica, con l’eliminazione dei limiti minimi per la formazione delle classi quali incentivi per le Regioni che aderiscono, rischia di avere un impatto negativo su aree già in difficoltà.
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Roma, 14 gennaio – “Se sarà confermato che le Regioni che hanno tagliato le autonomie scolastiche potranno ridurre il numero di alunni per classe e posticipare il taglio del personale ATA per un anno, mentre le altre non potranno farlo a meno che non si mettano in regola entro dieci giorni, saremo di fronte ad un vero e proprio atto di ritorsione”. Così, Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL commenta le dichiarazioni odierne del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe…
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Al fine di garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico e di sostenere il processo di dimensionamento della rete scolastica previsto dalla riforma R. 1.3, “Riorganizzazione del sistema scolastico della Missione 4 del Piano nazionale di ripresa e resilenza”, con il decreto legge approvato in data odierna dal Consiglio dei ministri si dispone che le regioni che non hanno ancora adottato i piani di dimensionamento possano farlo entro…
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Per assicurare un avvio regolare del prossimo anno scolastico e supportare il processo di riorganizzazione della rete scolastica, come stabilito dalla riforma R. 1.3, “Riorganizzazione del sistema scolastico” della Missione 4 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il decreto legge approvato oggi, 14 gennaio 2025, dal Consiglio dei ministri consente alle regioni che non hanno…
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Al fine di garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico e di sostenere il processo di dimensionamento della rete scolastica previsto dalla riforma R. 1.3, “Riorganizzazione del sistema scolastico della Missione 4 del Piano nazionale di ripresa e resilenza”, con il decreto legge approvato in data odierna dal Consiglio dei ministri si dispone che le regioni che non hanno ancora adottato i piani di dimensionamento possano farlo entro dieci giorni dall’entrata in vigore del decreto legge in…
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Non tutte le Regioni hanno attuato pienamente il dimensionamento della rete scolastica, un obiettivo previsto dal Pnrr (ma che impatta su competenze regionali). Per questo motivo il nodo dei tagli ai vertici delle piccole scuole approda in Cdm, con un decreto legge. Da quanto si apprende, non ci saranno commissariamenti. Alle regioni inadempienti si da più tempo per adeguarsi. Per quelle che hanno adottato il piano di dimensionamento si rafforzano alcune misure su esoneri e semi esoneri e si…
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La riorganizzazione del sistema scolastico sarà discussa domani in Consiglio dei ministri. Il provvedimento, un decreto legge che introduce misure urgenti nell’ambito della Riforma 1.3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ( Pnrr ), fa parte della Missione 4 - Componente 1 ed è all’ordine del giorno della riunione convocata alle ore 13. Altri temi in agenda Oltre alla riforma scolastica, sul tavolo ci sarà anche l’esame preliminare del disegno di legge annuale sulle piccole…
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Contenuti correlati Dimensionamento scolastico/2: si prospettano mesi caldi di contrasto politico Entro il 31 dicembre 2024 le Regioni dovevano dare attuazione al nuovo giro di vite previsto dal Piano pluriennale di dimensionamento della rete scolastica, indicando ulteriori soppressioni e/o accorpamenti di istituzioni scolastiche, presenti nei loro territori, con effetto dal 2025-26. In particolare sono due i livelli di intervento previsti: il Piano nazionale definisce il numero di…
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