Quello di questi giorni è un freddo inaspettato, un freddo che sta dando problemi ai viticoltori romandi. Al punto che la vendemmia di quest’anno potrebbe essere compromessa. “Qui si vede chiaramente. Sembra bruciata. Diventerà nera, seccherà e cadrà”, dice Jacques Disner, viticoltore a Chamoson (VS), indicando alcune foglie della sua vigna. “Dovremo proteggerla, fare i trattamenti... Insomma, tutti i lavori normali.
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Ferrara Lo sbalzo termico dell’ultima settimana ha provocato diversi disagi. Non stiamo parlando della necessità di accendere di nuovo i termosifoni, tirare fuori le coperte più pesanti oppure uscire con il piumino, bensì dei danni all’agricoltura. Anche se la stagione è solo alle porte e le problematiche si coglieranno nei mesi successivi, già oggi alcune colture hanno risentito del sali e scendi del termometro
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Il repentino ritorno del freddo al Nord, dopo un inizio di anno eccezionalmente caldo, sta mettendo a dura prova le coltivazioni e l'apicoltura nella provincia di Rimini. Dal Trentino Alto Adige, dove... Leggi tutta la notizia
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Pubblicità in concessione a Google Contro le gelate notturne in Puglia, gli agricoltori corrono ai ripari con i falò e gli atomizzatori che ‘sparano’ fumo di paglia bagnata. Pubblicità in concessione a Google A darne comunicazione, con un un video che alleghiamo in basso, la Coldiretti. “Questi accorgimento servono per alzare le temperature ed evitare che brucino gemme e fiori”.
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Coldiretti Piacenza sta seguendo con preoccupazione l’andamento della perturbazione in atto anche sul territorio piacentino, con pioggia in pianura e l’abbondante nevicata in montagna. Un insolito scenario quello che da ieri, lunedì 22 aprile, caratterizza il nostro paesaggio. colture a rischio “Si tratta – si lege in una nota di Coldiretti Piacenza – di un ritorno improvviso del freddo dopo un inizio 2024 che per le regioni settentrionali è stato il più caldo di sempre con…
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Sbalzi di temperatura, momenti di caldo estremo alternati a gelate, giornate torride rapidamente seguite da ore altamente piovose: anche in Italia sono chiaramente percepibili tutti gli effetti del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, che stanno generando una serie di fenomeni estremi altamente dannosi. I danni, per altro, non riguardano soltanto la salute dell’essere umano (che per innato egoismo tende a mettersi al centro), ma anche e soprattutto gli ecosistemi…
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La provincia di Rimini con la grandinata di sabato notte (20 aprile) sta ancora conteggiando i gravi danni causati Il repentino ritorno del freddo al Nord, dopo un inizio di anno eccezionalmente caldo, sta mettendo a dura prova le coltivazioni e l’apicoltura nella provincia di Rimini. Dal Trentino Alto Adige, dove gli agricoltori accendono fuochi nei frutteti per salvarli dalle gelate, alla Sicilia, piegata dalla siccità che non dà tregua agli agricoltori, la situazione…
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🔊 Ascolta l'audio Il freddo fuori stagione dopo un inizio di anno eccezionalmente caldo, sta mettendo a dura prova le coltivazioni e l’apicoltura nella provincia di Rimini. A lanciare l’allarme è la Coldiretti. Le basse temperature hanno infatti già causato danni significativi sull’Appennino emiliano, con le coltivazioni che subiscono il peso del manto bianco nevoso e le api che vengono uccise dal clima rigido.
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"Da quattro anni affrontiamo condizioni climatiche avverse per la produzione agricola. E’ necessario intervenire con impianti di difesa finanziati da contributi regionali. Senza aiuti, le aziende non sopravvivono". E’ la voce di Paolo Acciarri di Ortezzano, titolare insieme al fratello Marco del gruppo ‘Acciarri società agricola’ e produttore di 25mila quintali di frutta su circa 100 ettari di terreno.
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L’abbassamento delle temperature di questi ultimi giorni, preoccupa gli agricoltori. Che siano grandi, medie o piccole, le aziende soffrono indistintamente per la gestione dei cicli naturali vegetativi e produttivi delle diverse coltivazioni, dipendenti solo da ‘madre natura’, che ormai da anni, si manifesta in modo anomalo. Temperature primaverili e siccità nella stagione invernale, alternate a basse temperature in primavera con conseguente aumento di intensità e frequenza di eventi climatici estremi, mettono sempre più a rischio…
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"Da troppi anni ormai ammortizziamo i danni del cambiamento climatico che rischia di dare il colpo di grazia all’agricoltura. Combatterlo è impossibile, gestirlo senza aiuti, lo è ancora di più". E’ la considerazione di Tommaso Vagnarelli, titolare insieme al fratello Massimo dell’omonima azienda agricola produttrice di frutta e verdura su circa 15 ettari lungo la Valdaso tra Petritoli e Carassai. "Credo che questa settimana sia decisiva per la produzione estiva – dice Vagnarelli – perché se le basse temperature…
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Il paesaggio incantato, e per certi versi magico, che da ieri mattina all’alba ha ricoperto le nostre montagne, oltre che decisamente fuori tempo, sta rischiando di sconquassare la stagione del miele con migliaia di api alle prese con un clima che non riconoscono. Tanto che questo improvviso sbalzo termico verso il basso sembra aver dato il colpo di grazia alla produzione di miele d’acacia con le piante, tutt’ora in fiore e con la crescita prevista per i prossimi 2-3 mesi, abbattute dal vento e dal peso della…
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PISTOIA Nel mondo vivaistico la preoccupazione è tanta e l’allarme, che già era a livelli molto alti fin dall’inizio dell’autunno, adesso rischia di deflagrare di fronte a questa inattesa ondata di freddo arrivata a fine aprile, soprattutto subito dopo un primo notevole assaggio di estate non più tardi di una settimana fa. Questo significa che, anche se ad occhio nudo al momento non c’è niente di tangibile, ciò che sta per germogliare in questi giorni…
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Mentre si gode della visione suggestiva dei paesi imbiancati nella Valle del Serchio e si pensa ad organizzare nuovamente delle ciaspolate di gruppo da offrire agli escursionisti in arrivo per ammirare i panorami e godersi il contatto inusuale con la natura, a soffrire sono i giardini e gli orti privati, con le colture agricole in generale che rischiano moltissimo. "Spettacolare la neve a otto giorni dall’inizio del mese di maggio, ma povere piante da giardino e da frutto, piene di gemme", commentano gli…
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Dopo giorni di caldo record, adesso sulle montagne pistoiesi ci sono le arnie sepolte dalla neve. I rami delle viti, che stavano germogliando e lasciandosi alle spalle il periodo invernale, si ritrovano a un tratto piegati dal ghiaccio. Alcune aziende hanno avuto grossi danni. C’è un clima imprevedibile, fatto di veri e propri sbalzi di temperature, che rischia di mandare in crisi il mondo agrico…
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Dal Trentino Alto Adige, dove gli agricoltori accendono fuochi nei frutteti per salvarli dalle gelate, alla Sicilia, piegata dalla siccità che non dà tregua agli agricoltori, la situazione delle campagne fotografa un’Italia letteralmente divisa in due dagli effetti dei cambiamenti climatici, secondo l’ultimo monitoraggio effettuato dalla Coldiretti. Il ritorno improvviso del freddo al Nord, dopo un inizio 2024 che per le regioni settentrionali è stato il più…
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Pubblicità in concessione a Google “Grandine e gelate. Il crollo improvviso e rapidissmo delle temperature, passate in pochi giorni da un precoce caldo estivo a un ritorno dell’inverno, ha causato diversi danni in tutta la Puglia.” Pubblicità in concessione a Google A darne comunicazione Cia Agricoltori Italiani Puglia, associazione sindacale degli agricoltori. “Nella notte tra venerdì e sabato, in agro di Ostuni, contrada Foggia di Sauro al confine con Ceglie Messapica e Martina Franca, è stata registrata una…
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– Neve e grandine sui vigneti già in pieno risveglio e sui prati pronti per essere falciati, mentre gli apicoltori, a causa del freddo, sono costretti alla nutrizione di soccorso per scongiurare la morte delle api. Coldiretti lancia l’allarme: “Le gelate tardive che rischiano di compromettere i prossimi raccolti”. Questa è la situazione in cui versa la Toscana, a causa della perturbazione che sta colpendo tutta la regione con neve, gelo, pioggia e temporali.
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Con il crollo delle temperature è allarme gelate in campagna, dove il gelo sta colpendo i vigneti da Bari a Foggia, passando per la Bat con lo sbalzo termico che rischia di causare gravi danni agli alberi da frutto, in primis ciliegie, albicocche e pesche, ma anche alle verdure in campo, dopo un inizio 2024 che si è classificato come il più caldo di sempre. Ad affermarlo è la Coldiretti Puglia, in riferimento alla morsa del freddo repentino che sta stringendo la Puglia e le…
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MILANO. Dal Trentino Alto Adige, dove gli agricoltori accendono fuochi nei frutteti per salvarli dalle gelate, alla Sicilia, piegata dalla siccità che non dà tregua agli agricoltori, la situazione delle campagne fotografa un'Italia letteralmente divisa in due dagli effetti dei cambiamenti climatici, come conferma l'ultimo monitoraggio effettuato dalla Coldiretti che lancia l’allarme per l’agricoltura alle rpese con due diverse (e gravi)…
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“La neve che sta ancora cadendo, anche a bassa quota nel Bellunese, regala a turisti e operatori un imprevisto paesaggio invernale proprio a ridosso del ponte primaverile. Con il crollo delle temperature è allarme gelate nelle campagne venete – afferma Coldiretti – dove lo sbalzo termico rischia di causare gravi danni agli alberi da frutto, in primis ciliegie, albicocche e pesche, ma anche alle verdure in campo, dopo un inizio 2024 che si è classificato come il più caldo di sempre”.
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L’Italia sta vivendo una divisione climatica notevole, testimoniata dalle condizioni meteo estreme che stanno impattando in modo diverso il nord e il sud del Paese. Questa situazione è stata messa in evidenza dall’ultima analisi di Coldiretti, che sottolinea come il cambiamento climatico stia influenzando drasticamente le attività agricole italiane. Nel nord, le temperature sono bruscamente calate dopo un inizio d’anno insolitamente caldo, con un aumento medio di +2.2°C rispetto alle…
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Roma, 22 apr. – Dal Trentino Alto Adige, dove gli agricoltori accendono fuochi nei frutteti per salvarli dalle gelate, alla Sicilia, piegata dalla siccità, la situazione delle campagne fotografa un’Italia divisa in due dagli effetti dei cambiamenti climatici, sottoline in una nota Coldiretti. Il ritorno improvviso del freddo al Nord, dopo un inizio 2024 che per le regioni settentrionali è stato il più caldo di sempre con +2.20 gradi rispetto alla media storica, espone le coltivazioni al rischio gelate e si…
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Con il crollo delle temperature è allarme gelate in campagna, dove il gelo sta colpendo i vigneti da Bari a Foggia, con lo sbalzo termico che rischia di causare gravi danni agli alberi da frutto, in primis ciliegie, albicocche e pesche, ma anche alle verdure in campo, dopo un inizio 2024 che si è classificato come il più caldo di sempre. Ad affermarlo è la Coldiretti Puglia , in riferimento alla morsa del freddo repentino che sta stringendo la Puglia e le gelate che hanno…
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