(Adnkronos) – Precipitato in Turchia l’aereo con a bordo il capo di Stato maggiore libico, il generale Mohammed Ali Ahmed Al-Haddad. A confermare la notizia il premier libico Abdelhamid Dbeibah. “È con profonda tristezza e grande dolore che abbiamo appreso la notizia della morte del capo di stato maggiore generale dell’esercito libico”, ha scritto Dbeibah in un post su Facebook. La notizia arriva dopo che le autorità turche avevano comunicato di aver individuato i rottami del jet d’affari Falcon…
Leggi
Approfondimenti:
Prima un lampo nel cielo poi lo schianto. Un jet privato che trasportava una delegazione militare libica con il capo di stato maggiore dell'esercito di Tripoli, Mohammed Ali Ahmed Al-Haddad, ha perso il contatto radio poco dopo il decollo dalla capitale turca Ankara per poi precipitare su una collina a poche decine di chilometri. A bordo del velivolo diretto a Tripoli in Libia, viaggiavano altre quattro persone oltre al generale.
Leggi
Un guasto tecnico potrebbe essere all’origine dell’incidente aereo in cui è morto il capo di Stato maggiore dell’esercito libico, Ali al-Haddad. Lo ha dichiarato il ministro di Stato del governo libico di unità nazionale, Walid al-Lafi. “Tutto indica che la causa dello schianto dell’aereo sia un malfunzionamento tecnico”, ha affermato al-Lafi in dichiarazioni rilasciate all’emittente Al Jazeera. In precedenza, il capo del governo di unità nazionale libico, Abdul Hamid Dbeibah, aveva confermato la morte…
Leggi
Le squadre di soccorso hanno localizzato i rottami del velivolo nei pressi del distretto di Haymana, nella provincia di Ankara. L'area è stata isolata e le autorità turche hanno avviato le operazioni di recupero e gli accertamenti tecnici per chiarire le cause dell'incidente.
Leggi
Le autorità turche hanno perso il contatto radar con un Falcon con a bordo cinque persone tra cui il capo di Stato Maggiore dell'Esercito libico, generale Mohammed Al-Haddad, dopo il decollo da Ankara. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno turco, Ali Yerlikaya, su X. L'aereo era diretto a Tripoli, «il contatto è stato perso alle 20.52» ora locale, ha aggiunto il ministro ripreso da Hurriyet.
Leggi
