Riflettere sullo spreco, perché proprio a Natale? Potremmo dire che è tra le opportunità migliori per ritrovare il senso del mistero e della bellezza che racchiude questa festa. Potremmo dire che il Natale, la più attesa, la più intima, la più familiare delle feste, rischia di diventare un festival dello spreco. Tutto e di più. E non ci va bene, perché il Natale non può essere solo questo. Per capire quanto spreco ci sia nei giorni che precedono il ricordo della nascita di Gesù e per ripensare all’insieme di…
Leggi
Approfondimenti:
Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, lo spreco alimentare torna sotto i riflettori. Secondo le stime, tra Natale e Capodanno il costo “invisibile” dello spreco alimentare può raggiungere i 90 euro per famiglia. Ovvero, una perdita di 575mila tonnellate di cibo, per un impatto economico complessivo di 9,6 miliardi di euro (Fonte: Coldiretti/Ixe).
Leggi
Gli italiani per il cenone e il pranzo di Natale non badano a spese: quasi 3 miliardi di euro secondo la Coldiretti. Soldi spesi in tortellini, salumi, bollito, condimenti, panettone. Cibi spesso comperati in eccesso, almeno guardando i dati resi noti dall’associazione Waste Watcher che converrebbe andarsi a rivedere prima di stilare la lista della spesa edizione 2025: ogni famiglia l’anno scorso ha infatti gettato nella spazzatura cibo per 90-92 euro, il 15% in più rispetto all’anno…
Leggi
Un'azienda leader nel recupero di generi alimentare suggerisce cinque vie per recuperare, a livello industriale, le eccedenze alimentari. Se proprio non si può produrre di meno, aggiungiamo noi. Vista la malparata di inflazione, riduzione del potere d’acquisto, congiuntura economica e conseguente crisi dei consumi, queste festività natalizie ci mettono di fronte al contrasto sempre più stridente tra l’opulenza richiesta dal periodo e l’effettiva capacità degli acquirenti di poterne godere, una…
Leggi
Lo spreco alimentare in Italia non è distribuito in modo uniforme e delinea una netta frattura territoriale tra Nord, Centro e Sud. I dati sullo spreco domestico settimanale pro capite mostrano differenze significative, che riflettono squilibri economici, infrastrutturali e di accesso ai servizi. Nel Nord Italia, lo spreco medio settimanale pro capite si attesta a 515,2 grammi, un valore inferiore del 7% rispetto alla media nazionale.
Leggi
Buttiamo nella spazzatura ogni settimana 555 grammi di cibo, dietro di noi la Germania (513 g) e i Paesi Bassi (470 g). Ecco cosa si può mangiare ben oltre la scadenza per ridurre lo spreco alimentare Portiamo in tavola una cucina patrimono mondiale dell’Unesco ma non sappiamo ridurre lo spreco alimentare. Secondo i dati di Waste Watcher International in Italia ogni settemimana buttiamo nella spazzatura “555,8 grammi, contro 512,9 grammi in Germania, 469,6 nei Paesi Bassi, 459,9 in Francia e 446,5 in Spagna”.
Leggi
Natale e Capodanno sembrano momenti di gioia assoluta, ma dietro le celebrazioni si nasconde una dinamica che pesa sul portafoglio senza farsi notare. Il periodo tra Natale e Capodanno è spesso vissuto come una parentesi fuori dalle regole quotidiane. Le case si riempiono, gli impegni si moltiplicano e la tavola diventa il centro di tutto. In questo clima di abbondanza, però, accade qualcosa che raramente viene messo a fuoco: una…
Leggi
Lo spreco alimentare resta una delle principali criticità a livello globale. Ogni anno nel mondo viene buttato circa un miliardo di tonnellate di cibo, una quantità che evidenzia l’inefficienza strutturale del sistema alimentare contemporaneo. L’analisi dei dati mostra che il 42,4% dello spreco avviene nella fase di produzione, mentre il restante 57,6% si concentra nelle fasi finali della filiera, ovvero vendita e consumo.
Leggi
“Lo spreco alimentare durante le festività natalizie di quest’anno mostrerà una importante riduzione (-14,6%) rispetto al 2024″. A sottolinearlo sono gli analisti di Ener2Crowd, la piattaforma ed app per gli investimenti ESG, che hanno aggiornato le previsioni basandosi sullo spreco alimentare domestico medio settimanale rilevato da Waste Watcher International negli ultimi 2 anni: rispetto ai 683,3 grammi pro capite di spreco alimentare domestico medio settimanale registrato nel 2024, quest’anno il valore è sceso a 555,8 grammi pro capite…
Leggi
