Attiva la lettura vocale Si celebreranno venerdì 15 novembre i funerali di Licia Pinelli, la vedova dell'anarchico Giuseppe 'Pino', morta a Milano lunedì a 96 anni. Per lei anche il... Leggi tutta la notizia
Leggi
Licia Pinelli se n’è andata senza avere ricevuto risposta alla domanda che cominciò a porre 56 anni fa, quando l’avvisarono che suo marito Pino, ferroviere anarchico, era morto precipitando da una finestra della questura di Milano, la sera del 15 dicembre 1969. Ha trascorso ben più della metà della sua lunghissima esistenza a chiedere la verità su quello che inizialmente si voleva far passare per suicidio (a completamento del depistaggio sulla strage di piazza Fontana avvenuta tre giorni prima) e per oltre mezzo secolo s’è trascinato…
Leggi
Si celebreranno venerdì 15 novembre i funerali di Licia Pinelli, la vedova dell'anarchico Giuseppe "Pino", morta a Milano lunedì a 96 anni. Per lei anche il consiglio comunale, lunedì sera, ha dedicato un minuto di silenzio. Alle esequie parteciperà l'Anpi provinciale di Milano: lo ha detto il presidente Primo Minelli durante l'incontro organizzato al Teatro per l'80esimo anniversario di fondazione: "Ci saremo in massa e con le bandiere".
Leggi
Dal dicembre del 1969 Licia Pinelli ha sempre lottato per la giustizia e per vedere cancellata l'ingiusta accusa rivolta al marito di essere dietro la strage alla Banca Nazionale dell'Agricoltura, in piazza Fontana, a Milano, che causò 17 vittime. Giorgio Napolitano da presidente della Repubblica definì il ferroviere anarchico Giuseppe «Pino» Pinelli la 18esima vittima di quell'attentato. Chiamato in questura a Milano dopo la strage, morì a 41 anni nella notte tra il…
Leggi
Ieri si é spenta a Milano all’età di 96 anni Licia Pinelli. Ricordiamo la sua vita trascorsa a lottare per un mondo più gusto, a cercare senza sosta la verità per suo marito Giuseppe, uomo libero e vittima, come tanti altri, della strategia della tensione che i neofascisti e le forze atlantiche avevano adottato per fermare i movimenti operai e le rivolte studentesche. Oggi che Licia non c’è più il suo ricordo dovrà essere molto di un semplice pretesto per sterili esercizi di memoria, ma una forza concreta, come concrete sono state le sue azioni in vita, per continuare a…
Leggi
La vedova dell'anarchico ingiustamente accusato per la strage di piazza Fontana è mancata ieri all'età di 96 anni Aperta la camera ardente per Licia Pinelli, vedova dell’anarchico ingiustamente accusato per la strage di piazza Fontana, morta ieri all’età di 96 anni. Secondo quanto si apprende la camera ardente è privata. Chi era Licia Pinelli Era la vedova del ferroviere anarchico morto a 41 anni nel dicembre del 1969 precipitando da una finestra della questura di Milano, dove era stato trattenuto per l’esplosione della…
Leggi
Licia e Pino, con Claudia e Silvia (la famiglia Pinelli) Celebriamo la lunga vita di Licia Rognini Pinelli, che ieri ha lasciato il corpo terreno all’età di 96 anni. Donna forte, buona, generosa, combattiva, coraggiosa, piena di dignità e fermezza. Madre amorevole. Per cinquant’anni si è battuta per la verità sulla morte di suo marito, Giuseppe Pino Pinelli, precipitato dalla finestra della Questura di Milano il 15 dicembre del 1969, mentre era trattenuto (illegalmente) e indagato per la strage di Piazza Fontana a Milano: la bomba piazzata nella Banca Nazionale…
Leggi
È morta Licia Rognini Pinelli, vedova di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico accusato della strage di Piazza Fontana e morto precipitando, durante un interrogatorio, dalla finestra della questura di Milano nel dicembre del 1969. Tutte le sentenze hanno decretato l'innocenza di Pinelli. Per tutta la vita Licia Pinelli, che aveva 96 anni, ha cercato di ottenere la verità sulla morte di suo marito.
Leggi
Ci sono persone che parlano, parlano, parlano e non dicono nulla. Ci sono persone che distillano parole e dicono molto. Licia Rognini vedova Pinelli faceva parte della seconda categoria. Partiamo quasi dalla fine: nel 2009 il Presidente Napolitano la invita al Quirinale per la cerimonia in ricordo delle vittime delle stragi. Un momento storico che non vuole imporre una storia condivisa – termine insulso – ma risarcire una vittima, anzi “una doppia vittima”, disse il Presidente, perché Pinelli fu prima denigrato e poi pagò con la vita.
Leggi
Claudia Pinelli, qual è stato l'insegnamento che mamma Licia ha lasciato a lei e a sua sorella Silvia? "Ci ripeteva sempre una frase: "Alla fine, nella vita quel che conta è ... Leggi tutta la notizia
Leggi
Aveva espresso il desiderio di morire nella sua casa, a Milano. E lì, alle 11.10 di ieri mattina, si è spenta all’età di 96 anni Licia Rognini, vedova del partigiano e ferroviere anarchico Pino Pinelli, la "diciottesima vittima" della strage di piazza Fontana. "La mamma ha vissuto con dignità e coraggio – ricorda Silvia Pinelli, una delle due figlie – e con la stessa dignità ci ha salutate. Una donna che ha speso la metà della sua vita per difendere la memoria…
Leggi
La sua battaglia per la verità, Licia Rognini, l’aveva cominciata nel dicembre del ‘69, quando suo marito Giuseppe, “Pino”, Pinelli, il ferroviere anarchico ingiustamente fermato per la strage di piazza Fontana, era precipitato dalla finestra della questura di Milano. Alcune ore dopo si era rivolta a un funzionario di polizia per sapere perché non l’avessero avvertita e a informarla fossero stati due giornalisti, la risposta la lasciò incredula: «Non avevamo tempo».
Leggi
Addio a Licia Pinelli, la figlia Silvia: “Ha speso metà della vita per difendere la memoria di papà”
– “La mamma ha vissuto con dignità e coraggio, e con la stessa dignità ci ha salutate. Una donna che ha speso la metà della sua vita per difendere la memoria del marito”. Silvia Pinelli, una delle due figlie, ricorda con queste parole Licia Rognini, che si è spenta all’età di 96 anni. “Aveva espresso il desiderio di morire nella sua casa – spiega – e noi lo abbiamo rispettato, standole vicino fino all’ultimo.
Leggi
Ho incontrato per la prima volta Licia Pinelli nel gennaio 1970, a un mese di distanza dalla strage di piazza Fontana e dalla morte ingiustificabile di suo marito. Avevo 19 anni, accompagnavo un amico, Enzo Minervini, incaricato dal comandante partigiano Cino Moscatelli di regalarle, in ricordo del marito precipitato da una finestra della Questura di Milano, un caro cimelio della sua famiglia: un…
Leggi
Milano è circa l’una di notte del 16 dicembre 1969 quando il suono del campanello rimbomba nell’appartamento dove stanno dormendo Licia Pinelli, le sue due figlie e la madre di suo marito, Giuseppe Pinelli detto Pino, ferroviere e militante anarchico del circolo Ponte della Ghisolfa, che manca da casa ormai da più di 72 ore. Sta in Questura. L’hanno fermato, insieme a molti altri, dopo la bomba e…
Leggi
Claudia Pinelli, qual è stato l’insegnamento che mamma Licia ha lasciato a lei e a sua sorella Silvia? «Ci ripeteva sempre una frase: “Alla fine, nella vita quel che conta è aver amato”. E questo lei lo ha fatto ed è stata amata tanto. Ci stanno chiamando centinaia di persone, non riesco a mettere giù il telefono da stamattina. Mia madre era forte e non si era incattivita, non era rancorosa, non…
Leggi
Licia Rognini la verità l’ha sempre saputa e non l’ha mai dimenticata fino a ieri mattina, quando è morta a Milano all’età di 96 anni. Quello che è successo a suo marito Giuseppe Pinelli la notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969 nella questura di Milano, almeno per lei, non è mai stato un mistero. «Signora, abbiamo molto da fare!», le disse brusco il commissario Luigi Calabresi al telefono mentre Licia cercava disperatamente notizie.
Leggi
Il silenzio può essere più forte delle parole, delle menzogne, dei ritardi, dei sottintesi, dei depistaggi, delle false accuse, dei sogghigni irridenti di chi si credeva improcessabile. Il silenzio senza lacrime e pieno di dignità di Licia Rognini Pinelli ha parlato ogni giorno, da quel 15 dicembre 1969 in cui morì, volando da una finestra …
Leggi
MILANO. «Mia madre ha portato avanti una battaglia per tutti, non solo per Pino che ha profondamente amato. Ma l’amore forse non basta per far capire quanto forte fosse il loro rapporto e quanto lei abbia creduto nella giustizia». Claudia Pinelli, una delle due figlie di Licia Pinelli, la vedova del ferroviere anarchico Pino ingiustamente accusato della strage di piazza Fontana e morto dopo un vo…
Leggi
Licia Pinelli, una donna coraggio che ha combattutto contro le falsità per la verità e la giustizia | In In Primo piano | Di Di Oreste Pivetta È morta Licia Pinelli, indimenticabile donna di una Milano morta molto prima di lei. Una città antifascista, una città operaia, una città di case popolari e di esistenze povere, vissute con dignità, laboriosità, solidarietà. D’inverno avvolta nel freddo e nelle nebbie e nel buio come quel tardo pomeriggio…
Leggi
La morte di Licia Rognini Pinelli. Il ricordo dell’Associazione di Storia Contemporanea La 96enne, vedova di Giuseppe Pinelli, era nata a Senigallia 609 Letture Cronaca La mattina di lunedì 11 novembre è morta a Milano, all’età di 96 anni, Licia Rognini Pinelli, vedova di Giuseppe, l’anarchico trattenuto per tre giorni e poi defenestrato dalla Questura meneghina nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969
Leggi
Licia Rognini, vedova dell'anarchico Giuseppe Pinelli, è morta all'età di 96 anni - Ansa Per anni ha difeso la memoria di suo marito. Quel ferroviere anarchico, Giuseppe (Pino) Pinelli morto in questura nel dicembre del 1969, caduto dalla finestra del quarto piano durante un lunghissimo interrogatorio per la strage di Piazza Fontana. Il ricordo di quella notte, con l'annuncio della tragedia dato dai giornalisti che bussano alla sua porta e poi confermata da una drammatica telefonata in questura…
Leggi
Aveva 96 anni, Licia Rognini, moglie dell'anarchico Pinelli. Per oltre mezzo secolo ha cercato verità e giustizia per il marito morto in questura. Suicida, secondo le versioni iniziali. Caduto per un malore, secondo altre versioni. Lanciato da un balcone dal commissario Calabresi, secondo i militanti di Lotta Continua che
Leggi
La vita di Licia Pinelli cambia la notte tra il 15 e il 16 dicembre. Suo marito Giuseppe, ferroviere anarchico, muore precipitando dalla finestra al quarto piano della questura dove era trattenuto come sospetto. Sono passati 3 giorni dalla strage di piazza Fontana. Si parla di suicidio, poi di morte accidentale. Licia Pinelli resta sola con le figlie Claudia e Silvia. Una vita alla ricerca della verità, lottando per difendere la memoria dell'uomo che amava.
Leggi
“Licia Pinelli è stata una bandiera, un simbolo perchè oltre che ad essere vittima, è stata soprattutto una donna che con il suo silenzio ha saputo dare la più preziosa delle testimonianze. Di fronte ad una storia, come l’assassinio di Pinelli che che va oltre la storia stessa, per noi che in questi anni abbiamo sempre portato avanti la memoria storica e le campagne era non solo la storia del ’68, degli anni ’70, dei valori alternativi, ma un simbolo dell’ingiustizia e come tale…
Leggi
È una storia dentro una storia più grande, un pezzo di un puzzle che paradossalmente smentisce il titolo del famoso libro firmato da Licia Pinelli, morta oggi a Milano, con Piero Scaramucci e dal titolo Una storia quasi soltanto mia. Lo è stata per poco tempo, poi è diventata una richiesta di verità e giustizia collettiva che non si è mai conclusa. Anno dopo anno a Milano sono ancora migliaia le …
Leggi
Aveva 96 anni Licia Pinelli e per una vita ha lottato per affermare la verità sulla morte del marito Giuseppe, l'anarchico morto a 41 anni nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969 precipitando da una finestra della questura di Milano. L'uomo era stato ingiustamente accusato della strage di Piazza Fontana. Pinelli era nata nel 1928 a Senigallia (Ancona) ma si era trasferita quando aveva due anni a Milano dove ha sempre vissuto.
Leggi
È morta a Milano Licia Pinelli, la vedova del ferroviere anarchico Giuseppe «Pino» Pinelli, accusato ingiustamente per la strage di piazza Fontana e morto a 41 anni nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 1969, precipitando da una finestra della questura di Milano. «Una vita spesa con dignità coerenza e coraggio in difesa del nome di Pino…», questo il ricordo su Facebook dell'Anpi Barona. «Cara Licia quanto ti…
Leggi
È morta a Milano Licia Pinelli, vedova dell'anarchico Giuseppe. Aveva 96 anni. Era nata a Senigallia (Ancona) nel 1928 e si era trasferita, all'età di 2 anni, nel capoluogo lombardo. Lascia le figlie Silvia e Claudia. Nel 2015 era stata nominata commendatore al merito della Repubblica dal presidente Giorgio Napolitano, che nel 2009 l'aveva invitata al Quirinale insieme a Gemma Capra, vedova del commissario Luigi Calabresi, per la Giornata in memoria delle vittime del terrorismo.
Leggi
Era nata il 5 gennaio del 1928 a Senigallia, ma il suo nome era indissolubilmente legato alla storia di Milano: Licia Rognini Pinelli è morta all’età di 96 anni. Licia era vedova di Pino Pinelli, il ferroviere anarchico fermato ingiustamente per la strage di Piazza Fontana e morto precipitando da una finestra della questura di via Fatebenefratelli nel dicembre del 1969, diventando la 18esima vitt…
Leggi
Deposta corona nel XXI° anniversario strage (Terni) Questa mattina si è svolta in largo Caduti di Nassiriya, la cerimonia di commemorazione del 21° anniversario della strage in cui il 12 novembre 2003, persero la vita 28 persone, tra cui 19 italiani (12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili) e 9 iracheni, a seguito dell’attentato che colpì la base italiana Maestrale.Nella base, vi erano dislocati i Carabinieri del MSU (Multinational Specialized Unit), inquadrati nell’ambito della missione “Antica Babilonia” con i…
Leggi
(Adnkronos) – “Nella Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, il pensiero va a coloro che, animati da profondo senso del dovere, dedizione e coraggio, hanno donato la propria vita per l’Italia e per i valori della pace e della cooperazione internazionale”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al ministro della Difesa Guido Crosetto.
Leggi
Ricorre oggi il 21esimo anniversario della strage di Nassiriya. Tutta l’Arma dei Carabinieri ricorda con deferente rispetto e affetto i militari italiani, oltre che i civili anche stranieri, caduti nell’adempimento del proprio dovere. La tutela della Pace, quale primario valore che trascende l’ordinamento nazionale, ha visto attivamente impegnate le nostre Forze Armate in innumerevoli scenari, su tutto lo scacchiere internazionale.
Leggi
(Adnkronos) – L’Italia rende omaggio ai 19 italiani che 21 anni fa, il 12 novembre 2003, rimasero uccisi nella strage di Nassiriya. “Un tremendo attentato che rimarrà sempre scolpito nella nostra mente” scrive sui social la presidente del consiglio Giorgia Meloni. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al ministro della Difesa Guido Crosetto. “Nella Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace – dice il…
Leggi
Sassari. Gavino Arru, amministratore straordinario della Città Metropolitana di Sassari, ha avviato l’iter per l’istituzione del nuovo ente, che prende il posto, per il nord ovest della Sardegna, della vecchia provinciale statale nel nord dell’isola. Tante le attività appena avviate. Innanzitutto, è stata elaborata la bozza di Statuto della Città Metropolitana. Sarà sottoposta all’esame della Conferenza Metropolitana composta dai sindaci dei 66 comuni del territorio entro novembre.
Leggi
È morta all'età di 96 anni Licia Pinelli, la vedova del ferroviere anarchico ingiustamente accusato della strage di Piazza Fontana. La donna ha trascorso 60 anni della sua vita cercando di far luce sulla morte del marito Giuseppe Pinelli. Nel 2015 fu nominata commendatore al Merito della Repubblica dall'allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che nel 2009, in occasione della Giornata della memoria delle…
Leggi
