Piazza Affari ha chiuso l’ultimo giorno di contrattazioni del 2025 in linea con tutto l’anno, ovvero in deciso rialzo (1,19%), trainata dallo sprint finale di titoli bancari come Mps (2,63%) e Unicredit (2,29%). Nel complesso la borsa italiana ha guadagnato dal 1° gennaio ad oggi oltre il 30% e la capitalizzazione complessiva delle società quotate ha raggiunto i 1.042 miliardi di euro, in crescita del 28% su base annua e pari al 47,2% del Pil.
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L'azionario milanese chiude l'anno consolidando il rally da +30% messo a segno nel 2025. Il Ftse Mib oggi è salito dell'1,14% a 44.944 punti. Sul fronte dei dati macroeconomici, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute del 7,6% su base annua nella settimana terminata il 27 dicembre, rispetto all'incremento del 7,2% dell'ottava precedente. Sempre negli Usa, l'indice dei prezzi delle abitazioni Case-Shiller ha registrato un calo dello 0,2% in ottobre, dopo la flessione dello 0,3% registrata a settembre.
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La borsa degli Stati Uniti si spegne nel finale d’anno. Indice S&P500 invariato. Nasdaq invariato. Continuano ad affluire i dati macroeconomici non pubblicati durante lo shutdown. In ottobre i prezzi medi delle case hanno registrato un incremento dello 0,4% mese su mese, ha comunicato l’agenzia federale per le abitazioni, Federal Housing Finance Agency. Il consensus era +0,1%. L’indice dei prezzi delle abitazioni calcolato da Case-Shiller ha registrato un calo dello 0,2% in ottobre, dopo la flessione…
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Piazza Affari chiude il 2025 con una capitalizzazione totale di 1.042 miliardi di euro, pari al 47,2% del pil italiano, segnando un incremento del 28,8% rispetto all’anno precedente. È il quadro che emerge dal resoconto annuale di Borsa Italiana, che conferma l’anno favorevole sia per le performance realizzate sia per i volumi di scambio. Il Ftse Mib, l’indice delle 40 blue chip italiane, è salito del 30% da gennaio…
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