Era tanto elegante in campo quanto fuori. Sempre bellissima, mai fuoriposto. Il suo carisma l'ha elevata allo stesso livello degli atleti maschi in un'epoca in cui le differenze di genere erano nette. Portava il suo ruolo di ambasciatrice dello sport femminile con naturalezza, con quella stessa passione che aveva per la vita e per tutte le sue sfumature. Stare con Lea era come stare a casa, e il suo carisma bastava per illuminare ogni stanza
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Foto per ricordare Lea Pericoli, personaggi che è andato oltre le diverse epoche che ha attraversato, prima da giocatrice, poi da commentatrice e giornalista, infine da ambasciatrice del tennis italiano.
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Giocava sulle debolezze delle avversarie. Non era femminista, ma sapeva di aver dato libertà alle donne indossando i completi molto azzardati. Lea Pericoli è morta, a 89 anni. L’ex tennista vincitrice di 27 titoli complessivi tra singolare, doppio e misto viene ricordata per la sua eleganza e il suo essere la “Diva” del tennis. Lea Pericoli giocava sulle debolezze delle avversarie Il Corriere della Sera scrive a proposito: Lea Pericoli.
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Si vantava orgogliosamente di aver scritto sul primo numero del Giornale. Come se fosse stato un ottavo di finale di Wimbledon, che ai tempi per le nostre tenniste equivaleva già a un lasciapassare per la gloria. Si sentiva intimamente legata al nostro quotidiano, come tutti quelli che avevano partecipato all'inizio dell'avventura, e ne aveva sofferto molto il distacco. Lea Pericoli era figlia di un'intuizione geniale di Indro Montanelli che in un'epoca in cui i…
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Lea Pericoli addio, Malagò: "Era l'ambasciatrice dello sport italiano" "Una giornata triste. Lea è stata la prima, quella che ha aperto il segno delle grandi campionesse del tennis. Ci ha dato anche l'eleganza e la signorilità che tutti le riconoscono. Devo dire che la federazione da sempre le attribuiva questo grande riscontro di ambasciatrice di quel mondo ma io mi sento di dire in assoluto dello sport italiano.
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Il luogo più antico è per definizione il depositario del tennis cittadino, ne custodisce i ricordi dalle origini del 1923, l'anno della inaugurazione con Italia - Belgio, fino ad oggi. E... Leggi tutta la notizia
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La rivedo tra me e Bitti Bergamo, felice della nostra amicizia. La risento che mi racconta dell’Africa, la sua Africa, gli spazi immensi, i cieli infiniti, nella quale, milanese, pensava di essere nata. Ci aveva vissuto a lungo però, ad Addis Abeba, e ne aveva tratto quella voglia di libertà che la sua educazione da brava ragazza di una famiglia benestante di «colonizzatori» avrebbe volentieri frenato.
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Flavia Pennetta, Lea Pericoli una volta ha detto che lei era la figlia che avrebbe sempre voluto avere. «Abbiamo sempre avuto un rapporto bellissimo. Non mi ricordo la prima volta che l’ho incontrata, ma non posso dimenticare che mi ha accolto e trattata sempre davvero come una figlia. Fin dalle prime convocazioni in Fed Cup, perché lei era la madrina della squadra». Vi confidavate?«Ricordo che u…
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Nicola Pietrangeli, un’altra brutta notizia. “La settimana scorsa ci ha lasciati Susanna (la sua ex moglie), adesso Lea. Perdo una sorella. Un’amica. Conoscevo tutto di lei. Mi mancherà”. Ha detto che conosceva tutto: qualcosa che non sappiamo? “Smentiamo una vecchia chiacchiera: non è mai successo niente, niente, niente. Nemmeno un bacio. Eppure io e Lea siamo stati insieme, soli, in tante part…
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Quando scompare una celebre atleta del passato, è sempre difficile rielaborarne la storia con gli occhi del presente. A maggior ragione se le gesta non occupano più il nostro immaginario. Vi sono delle cesure temporali che impediscono una vera e propria ricostruzione. Ieri, all’età di 89 anni, è morta Lea Pericoli, tennista che iniziò la sua carriera nei primi anni Cinquanta, quando la Wta era ben lontana dall’esistere, di sponsor e contratti televisivi non se ne parlava affatto e, certamente, di soldi nelle competizioni…
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Non è stata la tennista più forte del mondo, anche se le riuscì di battere una volta Billie Jean King, la più grande, e se ha vinto 27 titoli italiani dal 1959 al 1976, record tuttora imbattuto, e parecchi tornei internazionali; ma Lea Pericoli, che ci ha lasciato (aveva 89 anni, era nata a Milano), …
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C’era un monastero mariano, chiamato Loreto Msongari Convent, a Nairobi, in Kenya: un grande chiostro candido e due ordini di porticati a volte, che incorniciavano giardini curati. «Quel posto – rifletteva Lea Pericoli nelle interviste – è stato la più grande fortuna della mia vita. Dieci cattivissime suore irlandesi che tenevano a bada trecento bambine scatenate». Camerate da quattro, lo studio e lo sport, le suore più attente di qualsiasi spietata allenatrice di oggi.
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La scomparsa di Lea Pericoli ha scosso il mondo del tennis italiano. La 27 volte campionessa dei Campionati italiani assoluti, infatti, vincitrice di 13 titoli internazionali nel singolare ed altrettanti nel doppio, si è spenta quest'oggi a Milano all'età di 89 anni. Da Panatta a Pietrangeli, tante ex leggende di questo sport hanno voluto rivolgerle un pensiero e, tra questi, non poteva mancare Jannik Sinner, attuale numero uno del ranking mondiale.
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Milano – E' morta a 89 anni Lea Pericoli, la signora del tennis italiano. Signora in campo, regina in campo e maestra di eleganza, è stata una delle prime donne a raccontare il tennis su giornali e in tv dopo averlo giocato ai massimi livelli. Milanese, classe 1935, classe e stile hanno caratterizzato tutta la sua storia, quella della campionessa da record del tennis italiano, con 27 titoli…
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Binaghi: "Lea Pericoli grandissima persona, è stata sempre con noi" "Lea Pericoli è stata una persona di grande valore, estremamente intelligente. E' stata un po' la madre di tutti noi" ha detto il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, a SuperTennis
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L’ultima volta che l’abbiamo incontrata, qualche mese fa nella sua bella casa di Milano, che alternava con quella di Montecarlo, stranamente aveva una certa fretta. “Caro mio, senza offesa, io starei delle ore a parlare di tennis, e soprattutto della mia Africa, della mia Etiopia, dove sono vissuta da bambina, però deve capirmi: adesso devo proprio andare. A giocare a golf, naturalmente. Sono ancora bravina, e mi piace tenermi in forma.
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Nicola Pietrangeli ricorda Lea Pericoli morta oggi all'età di 89 anni. I due ex campioni del tennis erano molto legati: "Era molto più una grande signora che una grande tennista. Spero che questo sia il più bel complimento che si può fare".
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Il messaggio di cordoglio di Jannik Sinner Jannik Sinner si è unito al cordoglio per la morte di Lea Pericoli attraverso un toccante messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram. “Un momento speciale che ricorderò per sempre. Una grande Signora e leggenda del tennis italiano” queste le dolci parole del numero uno del mondo. Nata a Milano il 22 marzo 1935, Lea Pericoli ha trascorso l’infanzia ad Addis Abeba, dove il padre Filippo si trasferisce dopo la guerra d’Etioia e poi, dopo la seconda guerra mondiale, c’è un ulteriore…
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È morta Lea Pericoli Il tennis italiano saluta un pezzo importante della sua storia. Venerdì 4 ottobre si è infatti spenta a 89 anni Lea Pericoli, una delle tenniste azzurre più importanti nella storia del movimento del nostro sport: sia per i risultati in campo, dove è stata trainante negli anni ’60 e i primi anni ’70, sia per il suo ruolo di commentatrice e opinionista. Il tennis italiano si trova così a piangere la sua “Divina”, soprannome (molto azzeccato)…
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Addio a Lea Pericoli, il ricordo di Malagò: "Ambasciatrice dello sport italiano" Giovanni Malagò ha voluto ricordare Lea Pericoli, 27 volte campionessa nazionale, morta a 89 anni: "Ha aperto il segno delle grandi campionesse del tennis. "Ci ha dato anche l'elganza e la signorilità che tutti le riconoscono", ha detto il numero uno dello sport italiano. "La federazione da sempre le riconosceva il ruolo di ambasciatrice del mondo dello sport…
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Un esempio di stile, una grande pioniera in un'epoca in cui l'Italia uscita dalla guerra doveva ancora compiere grandi passi per i diritti. Delle donne soprattutto. Se n'è andata Lea Pericoli, ottantanove anni. Una campionessa del tennis che onorò l'Italia a livello internazionale. Ma anche una donna che ha tracciato una strada alle altre donne. Nel campo della moda, sfidando una serie di convenzioni.
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"Una giornata triste. Lea è stata la prima, quella che ha aperto il segno delle grandi campionesse del tennis. Ci ha dato anche l'eleganza e la signorilità che tutti le riconoscono. Devo dire che la federazione da sempre le attribuiva questo grande riscontro di ambasciatrice di quel mondo ma io mi sento di dire in assoluto dello sport italiano. Un abbraccio forte e non possiamo che dire grazie a lei", così il presidente del Coni Giovanni Malagò sulla scomparsa della campionessa di tennis Lea…
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A Lea Pericoli, scomparsa oggi, mi legano bei ricordi ed una sincera ammirazione, sempre curiosamente legati alle sfide Italia-Francia. La conobbi nel 1996 a Nantes durante un tumultuoso match di Coppa Davis che vide l’Italia sconfitta 3-2 dopo essere stata avanti 2-0 al termine della prima giornata. Utilizzavamo gli stessi mezzi di trasporto, ci mettemmo a chiacchierare, Lea era interessante perché poteva parlare di ogni argomento, non solo di tennis, aveva avuto una vita avventurosa, era colta…
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E’ morta a 89 anni Lea Pericoli, la signora del tennis italiano. Signora in campo, regina in campo e maestra di eleganza, è stata una delle prime donne a raccontare il tennis su giornali e in tv dopo averlo giocato ai massimi livelli. Il Consiglio comunale di Laurenzana ha ritenuto di accogliere la richiesta avanzata da Angelomà.it ritenendo Lea Pericoli meritevole di ricevere la cittadinanza onoraria di Laurenzana.
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Elegante, garbata, spiritosa ma anche tenace, una vera leonessa. Lea Pericoli è stata insieme a Pietrangeli l’ambasciatrice del tennis italiano nel mondo, un’icona insostituibile del nostro sport foto Ray Giubilo Oggi è proprio un brutto giorno, non solo per me ma per tutto il tennis: ci ha lasciato Lea Pericoli, icona insostituibile del nostro sport. Se n’è andata col garbo e con la classe che l’ha contraddistinta per tutta la sua vita, in silenzio, senza clamore.
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La 'Regina del tennis' se ne è andata: Lea Pericoli è morta all'età di 89 anni. Classe e stile hanno caratterizzato tutta la sua storia, quella della campionessa da record del tennis italiano, con 27 titoli nei campionati nazionali in singolare, doppio e doppio misto. Nata a Milano il 22 marzo 1935, nei tornei del Slam ha raggiunto gli ottavi quattro volte al Roland Garros e tre a Wimbledon. È stata numero 1 d'Italia per 14 anni tra il 1959 e il 1976 e ha giocato 29 incontri in nazionale, con un record di otto…
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E' morta a 89 anni Lea Pericoli, la signora del tennis italiano. Regina in campo e maestra di eleganza, è stata una delle prime donne a raccontare il tennis su giornali e in tv dopo averlo giocato ai massimi livelli. Pericoli poteva vantare 27 titoli all'attivo nei campionati nazionali in singolare, doppio e doppio misto. Nei tornei del Grand Slam, ha raggiunto quattro volte gli ottavi al Roland Garros (1955, 1960, 1964 e 1971) e tre volte sull’erba di Wimbledon (1965, 1967 e 1970).
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"Sai che non so cosa dire di Lea?". Nicola Pietrangeli si commuove pensando a Lea Pericoli, regina del tennis italiano, morta oggi a 89 anni. "Io sono figlio unico, non ho mai avuto un fratello o una sorella, e lei lo è stata. Una compagna di mille cose e meno di cose più strane, nel senso che ci conosciamo da 65 anni, abbiamo girato il mondo per largo, per lungo, per sotto e sopra, e fra di noi non c'è stato neanche un bacio.
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Per rendere omaggio a Lea Pericoli, la signora del tennis italiano scomparsa oggi, Rai Cultura ripropone la puntata de “L’avversario” con Marco Tardelli, in onda sabato 5 ottobre alle 16.40 su Rai Storia e in replica domenica 6 ottobre alle 11.00, sempre su Rai Storia, dopo una prima messa in onda oggi - venerdì 4 ottobre - alle 15.25 su Rai 3. Con Tardelli, la Pericoli aveva ripercorso la sua vita e la sua carriera, dall’infanzia in Africa alla “scoperta” del tennis, uno sport in cui aveva lasciato un segno inconfondibile fatto anche di moda, diventando un…
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La "principessa" del tennis italiano Lea Pericoli (1935-2024) Salutiamo per sempre la principessa dei “gesti bianchi”, e per la prima volta siamo costretti a dire anche la sua età: a 89 anni se ne va Lea Pericoli. E’ stata nostra “Lady tennis”, modello di eleganza e di emancipazione. Lea, la ragazza che nel dopoguerra praticava uno sport in cui le donne italiane, che aveva da poco ottenuto il diritto di voto, erano delle mosche bianche
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