Ventisei nuovi testimoni e consulenti verranno sentiti in procura a Roma per far luce sull’omicidio irrisolto di Simonetta Cesaroni, avvenuto il 7 agosto del 1990, in un ufficio in Via Carlo Poma 2 nel quartiere romano di Prati. La giudice per le indagini preliminari, Giulia Arcieri, nel decreto con cui si oppone alla richiesta di archiviazione proposta dalla pm Gianfederica Dito, dispone l’audizione, tra gli altri, dell’attuale vice capo…
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Sembrano davvero "tanti gli errori investigativi" per apparire "frutto solo di scarsa diligenza o mancata conoscenza", all'epoca, di una "adeguata cultura investigativa". Lo sostiene la giudice per le indagini preliminari, Giulia Arcieri, nel decreto con cui si è opposta alla richiesta di archiviazione sul delitto di Simonetta Cesaroni. Gli errori Quindi ne elenca alcuni: il non aver acquisito…
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Il Gip di Roma Giulia Arcieri aveva rigettato ieri la richiesta di archiviazione del caso Ventisei nuovi testimoni e consulenti verranno sentiti in procura a Roma per far luce sull’omicidio irrisolto di Simonetta Cesaroni, avvenuto il 7 agosto del 1990, in un ufficio in Via Carlo Poma 2 nel quartiere romano di Prati. La giudice per le indagini preliminari, Giulia Arcieri, nel decreto con cui si oppone alla richiesta di archiviazione proposta…
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C’è ancora a poche Simonetta Cesaroni abbia finalmente giustizia? Dopo 34 anni dal brutale omicidio commesso in via Poma a Roma, si tornerà a indagare su quanto accaduto. A deciderlo il gip Giulia Arcieri, che ha rifiutato la richiesta di archiviazione sull'omicidio disponendo nuove indagini. Simonetta fu trovata senza vita nell'ufficio dell'Aig, Associazione italiana alberghi della…
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Perquisizioni da eseguire con urgenza (almeno quattro), sequestri, acquisizioni di vecchie e nuove testimonianze (26 persone), consulenze: per volontà della gip Giulia Arcieri l’inchiesta sull’omicidio di Simonetta Cesaroni compie un salto di qualità e da ricognizione «cartolare» a cui era confinata, si fa indagine viva. La frase ricorrente nel decreto è non lasciare nulla di intentato per individuare l’assassino della giovane contabile di via Poma.
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Simonetta Cesaroni aveva solo vent’anni, un lavoro precario agli ostelli della gioventù (Aiag) e il desiderio di costruirsi un futuro. Ma il 7 agosto 1990, i suoi sogni vennero spazzati con brutalità: 29 coltellate che la lasciarono senza vita nell’ufficio di via Carlo Poma, a Roma, trasformando la sua breve vita in un simbolo di uno dei più inquietanti misteri d’Italia. Quasi 35 anni dopo, il de…
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– Documenti riservati dei servizi segreti nell’appartamento in cui fu uccisa Simonetta Cesaroni in via Carlo Poma 2 il 7 agosto 1990. Carte su cui pubblici ministeri e investigatori non avrebbero dovuto mettere gli occhi. E per le quali l’ufficio in cui la segretaria contabile della Aiag lavorava è stato protetto. Forse insieme all’assassino. In base a questa tesi la giudice delle indagini preliminari di Roma, Giulia Arceri, ha respinto la richiesta di archiviazione della procura di Roma…
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In 55 pagine il gip Giulia Arcieri ha motivato il suo rigetto alla richiesta di archiviazione dell'inchiesta sull'omicidio di Simonetta Cesaroni e ha disposto nuove indagini sul delitto di via Poma. La sorella Paola: "Per la prima volta in 34 anni sento lo Stato vicino".
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Il gip di Roma ha respinto la richiesta di archiviazione sul delitto di via Poma. La notizia è stata pubblicata oggi da La Repubblica. Nell'appartamento in cui fu uccisa Simonetta Cesaroni il 7 agosto 1990 - scrive il quotidiano - , secondo la gip di Roma, c'erano documenti riservati dei servizi segreti. È questa la tesi della magistrata Giulia Arcieri che ha respinto la richiesta di archiviazione della procura capitolina.
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