Antonio Tajani lunedì sarà in Libano: una missione per incontrare il presidente Joseph Aoun e «dare un segnale di vicinanza» al Paese: da Spalato per la ministeriale informale Med9, il ministro degli Esteri celebra la notizia - piombata nel pieno dei lavori - dei negoziati tra Israele e Libano come "molto positiva" e nei prossimi giorni è pronto a portare a Beirut l'impegno dell'Italia per la stabilità del Paese dei cedri e di tutta la regione, mentre Roma inasprisce la sua condanna…
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«Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accoglie con soddisfazione e sostiene con forza la notizia dell’avvio di negoziati diretti tra Israele e Libano, annunciato oggi dal Primo Ministro Netanyahu». A renderlo noto è Palazzo Chigi, mentre il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha reso noto che lunedì sarà in
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Come noto, a metà marzo il DFAE aveva comunicato che la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha stanziato 6,5 milioni di franchi per fornire aiuti umanitari a Libano, Siria e Iran. L'aiuto umanitario di emergenza viene distribuito tramite la Croce Rossa, l'ONU e organizzazioni libanesi.
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Colonne di fumo grigio, bianco e nero si alzano da Beirut ogni volta che una bomba o un missile israeliano punta sui nascondigli di Hezbollah. L'attacco a sorpresa su vasta scala, scattato verso le 14, il più massiccio dal 2024, con oltre 100 raid non solo nella capitale libanese, ma pure sulle città meridionali di Sidone e Tiro e la roccaforte del partito di Dio nella valle della Beeka. Alla fine si contano oltre 250 morti e 1.100 feriti, compresi civili straziati dalle…
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ROMA – “La collocazione internazionale dell’Italia non l’ha inventata questo Governo, ma è la stessa da circa 80 anni a questa parte. Lo dico per rispondere già prima che vada in scena l’ormai scontato ritornello sulla subalternità della sottoscritta al presidente americano Trump o quello ancora più scontato dal titolo ‘La Meloni scelga tra Trump e l’Europa’”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo alla Camera nell’informativa…
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In due giorni Giorgia Meloni ha marcato la distanza dalle minacce di Donald Trump all’Iran, e dalla scelta di Israele di proseguire gli attacchi in Libano, denunciando anche “azioni irresponsabili” come quelle nei confronti di un convoglio Unifil italiano. In una nota di Palazzo Chigi si sottolinea che “i militari italiani sono presenti in Libano sulla base di un mandato ricevuto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e agiscono nell’interesse del mantenimento…
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Una ricostruzione da fonti militari dell'attacco al convoglio Unifil condivisa con Crosetto e Tajani dice che i blindati erano fermi. «Un atto ostile» e «un attacco deliberato e ingiustificato». Con un precedente Giorgia Meloni è furiosa. Ce l’ha con Israele e con Benjamin Netanyahu. Per l’attacco ai soldati italiani di Unifil. E per un retroscena arrivato da fonti militari. Condiviso anche da Antonio Tajani e Guido Crosetto
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È inaccettabile, afferma Giorgia Meloni, che chi agisce sotto la bandiera ONU sia messo a rischio con azioni irresponsabili. La ferma condanna della premier per i colpi di avvertimento dell’esercito israeliano contro un convoglio italiano della missione UNIFIL, nel sud del Libano, arriva in serata. Con la richiesta di chiarimento a Tel Aviv, il cui ambasciatore a Roma è stato convocato alla Farnesina
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ROMA – C’è una ricostruzione che fa infuriare Giorgia Meloni. È il racconto che le fonti militari consegnano all’esecutivo poco dopo pranzo, lasciando attoniti anche Guido Crosetto e Antonio Tajani. Il resoconto riferisce nel dettaglio l’attacco ai soldati italiani di Unifil. La scena è agghiacciante. Eccola: c’è la colonna che prova a raggiungere l’aeroporto di Beirut, l’incrocio con un posto di…
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ROMA – Un’azione «inaccettabile». Di più, «irresponsabile». Per la prima volta Giorgia Meloni sceglie toni così duri nei confronti di Israele. È una nota serale di Palazzo Chigi a mettere nero su bianco la riprovazione (e i timori) del governo per i colpi di avvertimento sparati contro i nostri soldati della missione Unifil in Libano. Alle sette di sera, incalzata dalle opposizioni che le chiedev…
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GERUSALEMME – Se erano «colpi di avvertimento», come dice il ministro della Difesa Guido Crosetto raccontando quel poco che si sa della dinamica del nuovo attacco subito ieri dai caschi blu italiani schierati nel sud del Libano, i soldati israeliani che li hanno sparati non hanno tirato in aria né tanto meno davanti ai mezzi del convoglio, per indurli a fermarsi. Gli hanno sparato addosso. Un bli…
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Mentre il mondo tira un sospiro di sollievo per la tregua con l’Iran, la determinazione di Israele nel continuare la guerra in Libano non risparmia nessuno, nemmeno i caschi blu italiani della missione Unifil. La dinamica la spiega il ministro della Difesa Guido Crosetto sui social network: «Un convoglio logistico del contingente italiano, in movimento da Shama verso Beirut, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento esplosi dalle Idf a circa due chilometri dalla base di…
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La colonna di una ventina di mezzi, diretta a Beirut, era appena partita dalla base di Shama, che ospita il grosso del contingente italiano di Unifil, oltre mille uomini, non lontano dal quartier generale di Naqura affacciato sul Mediterraneo. I mezzi con le insegne dell’Onu ieri mattina hanno percorso circa due chilometri scendendo verso il …
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Libano, spari contro convoglio italiano Unifil. Tajani: nostri soldati non si toccano Le questioni internazionali al centro della politica italiana. La massiccia offensiva israeliana in Libano ha sfiorato i militari italiani, provocando la durissima reazione del ministro Tajani. Domani prevista l’informativa del Presidente Meloni. Servizio di Augusto Cantelmi
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Spari contro un convoglio del contingente italiano dell'Unifil nel Sud del Libano. Un mezzo blindato Lince è stato centrato da colpi di avvertimento esplosi dall'Idf per bloccarne la marcia. L’aggressione La colonna di mezzi, che aveva appena lasciato la base di Shama guidata dalla Brigata Sassari con destinazione Beirut, è stata bersagliata a circa due chilometri dal punto di partenza. I proiettili hanno raggiunto gli pneumatici e il paraurti del veicolo…
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"I militari italiani sono presenti sulla base di un mandato ricevuto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e agiscono nell’interesse del mantenimento della pace", si legge in una nota di Palazzo Chigi. Tajani sente Aoun: "Dobbiamo assolutamente evitare un ulteriore allargamento del conflitto che metta a repentaglio la tregua in Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz" ascolta articolo Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha…
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UNIFIL: Italian convoy hit in Shama, no injuries. Crosetto: "Firm and indignant protest" Lebanon - UNIFIL: Italian convoy hit in Shama, no injuries. Crosetto: "Firm and indignant protest" Lebanon - UNIFIL: Italian convoy hit in Shama, no injuries. Crosetto: "Firm and indignant protest" Immagini messe a disposizione con licenza CC BY-NC-SA 4.0 DEED "I express my firmest and most indignant protest regarding what…
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Libano, Tajani: tregua inesistente, soldati italiani non si toccano 8 aprile 2026 "La tregua in Libano non esiste" e "i soldati italiani non si toccano". Alla Camera Antonio Tajani riferisce del danneggiamento di un mezzo italiano di una colonna Unifil bloccata dall'Idf mentre era diretta a Beirut per il rimpatrio di personale, annuncia la richiesta di chiarimenti immediati a Israele e ribadisce che la priorità del governo resta la sicurezza dei militari italiani impegnati…
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