I funerali della piccola Wendy Timò saranno celebrati in forma riservata. "Quanti vorranno essere partecipi al dolore della famiglia – hanno spiegato il papà Davide e il nonno Giuseppe Lavatura – possono fare una donazione all’associazione ‘Porte Aperte della Romagna’ o a un’altra realtà di supporto a chi ha malattie psichiatriche". Per quanto riguarda la ricostruzione della tragedia, non solo la vicina che ha sentito la bimba urlare.
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– E’ arrivato il giorno dell’addio alla piccola Wendy Timò. Per volontà della famiglia, i funerali della piccola di 6 anni (morta la mattina dell’8 gennaio) saranno celebrati in forma riservata. "Quanti vorranno essere partecipi al dolore della famiglia – scrivono il papà Davide e il nonno Giuseppe Lavatura in un comunicato stampa – possono fare una donazione all’associazione “Porte Aperte della Romagna” o a un’altra realtà di supporto a chi ha malattie psichiatriche”.
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“I funerali della piccola Wendy Timò, per volontà della famiglia, saranno celebrati in forma riservata. Quanti vorranno essere partecipi al dolore della famiglia possono fare una donazione All’associazione Porte Aperte della Romagna o a un’altra realtà di supporto a chi ha malattie psichiatriche, firmato il papà Davide Timò e il nonno Giuseppe…
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La donna che si è lanciata dal balcone con la figlia a Ravenna sarà detenuta in reparto psichiatrico
"Era seguita da un medico del centro di salute mentale da almeno 10 anni" ha raccontato il marito della 41enne di Ravenna. L'uomo stava dormendo e non si è accorto di nulla. A svegliarlo gli agenti di una volante della polizia accorsa sul posto.
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Il giudice per le indagini preliminari Andrea Galanti ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Stefano Stargiotti convalidando l’arresto di Giulia Lavatura Truninger: la 41enne che lunedì mattina ha ucciso sua figlia Wendy di 6 anni gettandosi con lei dal nono piano del condominio di via Dradi non andrà in carcere, ma sarà seguita in clinica da specialisti. Per ora nel reparto di neurochirurgia al Bufalini di Cesena, dove la donna si trova ricoverata (40 i giorni…
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Ora bisognerà proteggerla anche "da se stessa" con una "osservazione continuata e specializzata". Se necessario, potrà essere coinvolta pure la polizia penitenziaria, per piantonarla giorno e notte. Perché quello di Giulia è "un male interiore profondo e radicato" che come tale potrebbe spingerla a completare "il suo tragico piano". Giulia Lavatura Truninger, la madre 41enne che lunedì mattina si è lanciata assieme alla sua bimba Wendy di sei anni e alla cagnolina Jessy dal loro…
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Si butta con la figlia, il marito: “Giulia aveva problemi, non andava d'accordo con la sua famiglia”
– «Giulia aveva dei problemi personali ed era difficile farla andare d’accordo con la sua famiglia". C’è un’altra vittima in questa terribile vicenda: è il marito della donna sopravvissuta e padre della bimba morta. Davide Timò, operaio nelle piattaforme di estrazione anche all’estero e quella mattina in casa ignaro di tutto. Tanto che la notizia di quanto era appena accaduto alla sua famiglia, gliela hanno data verso le 8 gli agenti della…
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«Non entro nel merito del caso di Ravenna», ci spiega Barbara Rosina, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali (Cnoas), «ma nel momento in cui una mamma o un papà dovessero avere difficoltà legate a malattie psichiatriche, a un disagio psicologico, a problemi neurologici o a malattie che possono limitare l’autonomia, i servizi possono intervenire su segnalazione, in seguito…
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I lavori del Superbonus 110% avrebbero ossessionato per lungo tempo Giulia Lavatura, la donna che si è lanciata dal nono piano del suo palazzo a Ravenna con in braccio la figlia Wendy di 6 anni, morta nell'impatto. Questo quanto sarebbe emerso, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, dall'interrogatorio effettuato all'ospedale Bufalini, dove la 41enne è piantonata in stato di arresto. I lavori in questione, però, non avrebbero avuto nulla a che fare con la casa…
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Nella mattinata di venerdì 12 gennaio è stato convalidato dal Gip del tribunale di Ravenna l’arresto della Polizia nei confronti di Giulia Lavatura, 41enne che l’8 gennaio si è gettata dal nono piano dell’abitazione trascinando con sé la figlia dei sei anni, Wendy, e il cagnolino. La bimba e l’animale sono purtroppo deceduti. A riportare la notizia Ansa Emilia-Romagna specificando che il Gip del tribunale di Ravenna, Andrea Galanti, ha…
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Giulia Lavatura, la donna che si è lanciata dal nono piano con la figlia Wendy in braccio uccidendola, era ossessionata dai lavori del Superbonus 110. È quanto emerge dall'interrogatorio effettuato all'ospedale Bufalini, dove è piantonata in stato di arresto. La donna, riporta Il Resto del Carlino, nel suo "testamento" pubblicato su Facebook, diceva che «600 mila euro erano troppi per me, anche mia figlia sarebbe…
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È stato convalidato l’arresto della quarantunenne che la mattina dell'8 gennaio si era gettata dal nono piano del suo condominio con in braccio la figlia di sei anni, morta subito dopo l’impatto al suolo. La donna è indagata per omicidio pluriaggravato e uccisione di animale (aveva trascinato con sé anche il cane) ed il gip del Tribunale di Ravenna ha accolto la richiesta della Procura e per la quarantunenne ha…
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– Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ravenna, Andrea Galanti, come chiesto dal pm Stefano Stargiotti, ha convalidato l'arresto nei confronti di Giulia Lavatura, 41enne che l'8 gennaio si è buttata dal nono piano trascinando con sé e uccidendo la figlia di sei anni, Wendy. Missing CaptionMissing Credit Il giudice ha anche applicato all'indagata una misura cautelare in clinica: all'ospedale Bufalini di Cesena, dove si trova ricoverata, fino alle dimissioni e poi alla…
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Il Gip del tribunale di Ravenna Andrea Galanti, come chiesto dal Pm Stefano Stargiotti, ha convalidato l'arresto della polizia nei confronti di Giulia Lavatura, 41enne che l'8 gennaio si è buttata dal nono piano trascinando con sé e uccidendo la figlia di sei anni, Wendy. Il giudice ha anche applicato all'indagata una misura cautelare in clinica: all'ospedale Bufalini di Cesena, dove si trova ricoverata, fino alle dimissioni e poi alla Psichiatria di Ravenna.
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Si indaga sulla possibilità che la madre le abbia somministrato delle sostanze, circostanza che la donna ha negato durante l’interrogatorio Nell’ambito delle indagini sulla tragedia di via Dradi a Ravenna, sono stati sequestrati gli strumenti elettronici di Giulia Lavatura Truninger, la donna di 41 anni che si è lanciata dal nono piano del suo palazzo, uccidendo la figlia di 6 anni e il suo cane. Si cercano messaggi, mail e chat che potrebbero avere un…
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Lo smartphone, il tablet e i computer, fisso e portatile. Negli strumenti utilizzati da Giulia Lavatura Truninger, posti sotto sequestro, si cercano messaggi, mail, chat. Comunicazioni potenzialmente ritenute di interesse investigativo nell’ambito della indagini sulla tragedia di via Dradi a Ravenna. Su quei dispositivi la 41enne potrebbe avere affidato i pensieri di un gesto folle (a suo dire valutato fin dal 22 dicembre) di buttarsi…
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– Ha chiesto del marito, Giulia. Dal letto dell’ospedale Bufalini, dove è piantonata in stato di arresto, si è preoccupata per Davide. Il quale, per lo choc, è crollato a sua volta. E ora, per un beffardo scherzo della sorte, si trova ricoverato nella stessa struttura che aveva in cura la moglie, prima che questa decidesse di uccidere la figlia Wendy lanciandosi con lei dal nono piano: il Centro di salute mentale di Ravenna
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«Farmaci sospesi su consiglio di uno psicanalista». Interrogati i medici della donna Udienza di convalida dell’arresto per la 41enne Lavatura Truninger che ha tentato il suicidio l’8 gennaio ma gettandosi dal nono piano ha ucciso la figlia di sei anni e il cane. L’accusa chiede la custodia in una struttura di sicurezza. Per la difesa non è imputabile per il suo stato di salute A metà dicembre ha smesso di prendere i farmaci prescritti dal…
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Un mese senza assumere farmaci, poi la folle decisione di lanciarsi dal nono piano insieme alla figlia Wendy di sei anni e alla sua cagnolina. Giulia Lavatura, la 41enne che lunedì mattina si è gettata da un'impalcatura del condominio in cui viveva a Ravenna, aveva smesso di prendere le medicine che le erano state prescritte. Come riporta RavennaToday, a confermarlo sarebbe stata la stessa donna, miracolosamente sopravvissuta al volo di 25 metri, durante l'interrogatorio avvenuto…
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Il caso di Giulia Lavatura, che ha tentato il suicidio lanciandosi dal nono piano, assieme alla figlia e al cagnolino, ha scosso le coscienze della città e riportato in superficie un problema concreto, spesso sottovalutato e lasciato ai margini della società, come le vite dei malati e delle famiglie in cui sono inseriti: quello del disagio psichico e della malattia mentale. Molto difficile, se non…
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Si butta con la figlia, il Pm: misura in struttura. Giulia: "Dal 22 dicembre avevo deciso di morire"
– Il rammarico per non essere riuscita a morire assieme alla sua bimba Wendy di appena sei anni e alla cagnolina Jessy. E poi le ossessioni per i possibili debiti legati a una pratica per il superbonus 110; e ancora i rapporti tumultuosi con il padre e quelli in declino con il marito. Si butta con la figlia, ora Giulia chiede del marito: anche lui è ricoverato Un eloquio, il suo, preciso e corretto: senza sbavature, anche nei dettagli più forti.
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– Una veglia per Wendy. Questa sera, davanti al palazzo di via Dradi dove la bambina viveva con la famiglia, attorno alle 19.30 è arrivato il vescovo, Lorenzo Ghizzoni. Attorno a lui in poco tempo si è radunata una sessantina di persone, molti di quelli che vivono nel palazzo e negli edifici vicini. Si butta con la figlia, ora Giulia chiede del marito: anche lui è ricoverato Sono state deposte a terra diverse candele nel luogo in cui, da lunedì, sconosciuti continuano a portare…
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Una veglia di preghiera per la piccola Wendy è in corso in via Dradi, a poche decine di metri di distanza dal luogo della tragedia di lunedì scorso. Alcuni residenti, tramite whatsapp, si sono dati appuntamenti alle 19.30 di questa sera per ricordare con la preghiera, o con un momento di riflessione, la bambina di soli 6 anni uccisa dalla madre che insieme a lei si è gettata, lunedì scorso, dal nono piano di una delle palazzine della via.
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ROMA – “Mai sottovalutare frasi dette in contesti critici o ricorrenze particolari. Dopo un po’ di tempo, a livello familiare ci si abitua a sentire affermazioni come ‘non valgo niente’ o ‘non cambierà mai niente’. Si tratta di un adattamento difensivo. Ma l’indicazione è quella di non sottovalutare mai queste frasi, che se dette in un momento critico devono essere prese sul serio“. Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista, spiega all’agenzia di stampa…
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Una preghiera per Wendy, per Giulia e tutta la sua famiglia. Proprio là dove si è consumato il dramma. E’ in programma per questa sera alle 19,30, nel cortile interno del complesso di condomini di via Dradi, un Rosario in suffragio della piccola Wendy, morta lunedì a causa delle ferite riportate precipitando dal nono piano del suo palazzo, da dove si è buttata la mamma, Giulia nel tentativo di suicidio costato la vita alla piccola (ne avevamo parlato qui).
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– È stata eseguita in mattinata l'ispezione cadaverica su Wendy, la bimba di 6 anni morta dopo un volo dal nono piano, lunedì mattina, di un condominio di via Dradi assieme alla madre, la 41enne Giulia Lavatura tuttora ricoverata in ospedale a Cesena (prognosi di 40 giorni). La Procura ha anche disposto il prelievo di liquidi corporei per capire se alla piccola possano essere stati somministrati sonniferi.
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Ravenna – “Dovevo morire anche io”. Invece a morire è stata la figlia Wendy, di sei anni trascinata dalla madre 41enne in un volo dal nono piano della sua casa di Ravenna, lunedì mattina. Nemmeno la preghiera della piccola “Mamma no, mamma no” è servita a fare desistere la donna, unica sopravvissuta alla caduta da circa 25 metri di altezza. Ieri pomeriggio, 9 gennaio, la donna, ricoverata al Buf…
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Giulia Lavatura, la mamma 41enne che la mattina dell'8 gennaio si è gettata dall'impalcatura al nono piano del palazzo in cui viveva a Ravenna insieme alla figlia di 6 anni e alla cagnolina, è stata arrestata con l'accusa di omicidio. La bambina, Wendy, non ce l'ha fatta. Lei ora è piantonata al Bufalini di Cesena, non è in pericolo di vita ed è stata interrogata in ospedale, dove ha ammesso di aver recentemente sospeso…
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La tragedia di Wendy e Giulia e il dolore di tutta la loro famiglia prende forma nelle parole dei parenti. È di ieri l’intervista rilasciata dalla zia paterna, l’artista ravennate Rosetta Berardi Lavatura, alle telecamere di Rai 2 durante la trasmissione ‘Ore 14’ , in cui parla della nipote, ora in stato d’arresto per omicidio volontario pluriaggravato, dopo essersi gettata nel vuoto dal 9° piano…
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È stata sentita per circa due ore la 41enne Giulia Lavatura Truninger, la donna italo-svizzera che a Ravenna si è gettata dal nono piano trascinando con sé la figlia di sei anni Wendy poi morta sul colpo assieme alla loro cagnolina. Dichiarata fuori pericolo dai sanitari e tuttora ricoverata al Bufalini di Cesena, la donna dopo essere stata messa in stato di arresto con l'accusa di omicidio volontario aggravato e uccisioni di animali, è stata ascoltata dal pm ravennate Stefano Stargiotti, dal…
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Ha preso in braccio la sua piccola Wendy ancora assonnata. E poi si è legata alla vita la sua barboncina Jessy per essere sicura che la seguisse anche in quell’ultimo viaggio. Quindi, quasi senza esitare, si è lanciata giù per quella vertigine di 20-25 metri fino a ricadere 9 piani più in basso. "Erano gli affetti della mia vita, dovevo morire anche io, e invece ora...". E invece ora Giulia Lavatura Truninger – supplente di 41…
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RAVENNA. «Perché sono sopravvissuta alla mia Wendy? Perché io sono viva e lei no? Saremmo dovute morire insieme: non ho voluto uccidere solo me stessa perché non volevo lasciarla senza la mamma e non volevo che vivesse immersa nei debiti per colpa di mio padre che non regolarizza i Pdf per il super bonus 110 di una casa che ho comprato. Per questo ho preso in braccio Wendy, mi sono legata alla vi…
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A Ravenna una donna si è lanciata da un palazzo con la sua bambina e il cane, entrambi deceduti. È accusata di omicidio pluriaggravato e uccisione di animali. Foto di Anna Bondarenko da Pexels Tragedia a Ravenna, dove nella mattina di lunedì 8 gennaio una donna di 41 anni si è lanciata dal nono piano di una palazzina insieme alla figlia di sei anni e al cane di famiglia. La bimba e l’animale sono morti sul colpo, mentre la madre è stata ricoverata in gravi…
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